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L'area Omogenea presenta le esigenze del territorio ai candidati consiglieri delle prossime Elezioni Regionali.

Stamattina, presso la sala dei Ricevimenti del Comune di Crema, si è svolto un incontro organizzato dall’Area omogenea cremasca dove è stato illustrato il documento, contenente le principali esigenze del territorio, ai candidati consiglieri delle prossime elezioni regionali. Presenti il presidente Gianni Rossoni, i sindaci del territorio e i dirigenti di Consorzio.it. 

I temi trattati hanno riguardato le infrastrutture con particolare riferimento al raddoppio dell'ex statale Paullese, la realizzazione del nuovo ponte a Spino d'Adda, il completamento dell'ex statale 591,dell'ex statale 472, della gronda nord di Crema, il prolungamento della metropolitana milanese fino a Paullo; il raddoppio della linea ferroviaria Cremona-Crema-Treviglio al fine di introdurre una tratta diretta Milano-Crema.

Sono intervenuti anche a livello di sanità al fine, fra i vari obiettivi, di garantire l'autonomia dell'ospedale Maggiore di Crema con lo stanziamento di risorse adeguate e investimenti per implementare le eccellenze ospedaliere.

Non sono mancati discorsi importanti relativamente all’Istruzione e alla formazione e sociale, all’Energia e ambiente con riferimento allo sviluppo di una rete di comunità energetiche tramite il progetto in essere sviluppato da Consozio.it.

6 Febbraio 2023

Richieste e proposte dell'Area Omogenea ai candidati Presidenti e Consiglieri alle elezioni regionali della Lombaria

Le elezioni regionali del 12 e 13 febbraio rappresentano un momento di confronto importante sulle problematiche che investono la provincia di Cremona. Sono anche l’occasione per proporre e avanzare richieste ai candidati alla presidenza e al consiglio
lombardo.
I 48 Comuni del territorio cremasco, caratterizzati da forte integrazione sulle scelte di sviluppo e di servizi alle proprie comunità per omogeneità dei principali indicatori geografici, demografici, sociali, economici e storico-culturali, si sono costituiti in Area omogenea cremasca riconosciuta da una delibera provinciale approvata all’unanimità il 29 aprile 2016 ai sensi dell’art. 9 dello Statuto provinciale.

I Comuni dell’Area omogenea cremasca chiedono pertanto a Regione Lombardia l’attuazione della L.R. n. 19/2015, in particolare di una sperimentazione che veda l’Area omogenea quale ambito territoriale ottimale per lo svolgimento, in forma associata, di funzioni e servizi. Per le sue caratteristiche, l’Area omogenea cremasca si presta infatti ad essere un’attuazione della norma di cui all’art. 7 c. 1 della L.R. n. 19/2015, che prevede la possibilità di Accordi con Regione Lombardia per il riconoscimento di questo modello organizzativo sperimentale. Ciò permetterebbe la gestione associata di funzioni, la cooperazione tra Comuni e il dialogo, in maniera aggregata, con le istituzioni territoriali, Regione e Provincia.

I Comuni dell’Area omogenea cremasca chiedono l’attivazione di questa sperimentazione in quanto, già operando come territorio unito, potrà esserne ulteriormente valorizzato il modello di cooperazione interistituzionale.

Per questo, nel presente documento, si evidenziano le principali esigenze e i relativi interventi volti a garantire i servizi del territorio. Sono di seguito indicati interventi, sia definitivi che parziali, elencati in un’ottica progettuale che preveda il completamento in vari step, ma ben definiti.

I temi considerati sono infrastrutture, sanità, istruzione, sociale, energia/ambiente.

CONSULTA L'ALLEGATO

6 Febbraio 2023

Tutti Pazzi per le Comunità energetiche-il nostro intervento alla Rubrica televisiva Punto e a capo

Siamo intervenuti nel programma PUNTO E A CAPO, rubrica dedicata all’analisi di un fatto di cronaca o all’approfondimento di un tema di attualità. Nello specifico abbiamo approfondito il tema delle Comunità energetiche, e in particolare con il Sindaco di Pizzighettone ci siamo riferiti all'iniziativa che il comune sta promuovendo, trasferendo l'importanza di aderire da subito ad un progetto destinato ad espandersi che porterà risparmio economico a tutta la comunità.

VIDEO DELL'INTERVISTA https://cremona1.it/video/punto-e-a-capo-del-31-gennaio-2023/

1 Febbraio 2023
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Webinar - “La legge di bilancio 2023 negli enti locali”

20 Gennaio 2023  ORE 10:00 - 12:00

La legge di bilancio 2023 unitamente al decreto proroghe influenzerà la predisposizione del bilancio di previsione 2023-2025 che, anche quest’anno, si preannuncia alquanto difficoltoso in relazione alla stima degli effetti derivanti dalla crisi energetica sia per il quadro normativo che rimane sempre complicato.
Attraverso un’analisi della legge di bilancio e dei documenti approvati a fine anno 2022, il corso di formazione ha l’obiettivo di fornire un quadro delle novità normative dell’anno 2023 che influenzeranno la gestione amministrativa degli enti oltre alla redazione del bilancio di previsione2023-2025.

Contenuti del corso:

  • Analisi quadro normativo di riferimento
  • Bilancio di previsione: termine per l’approvazione del bilancio, le modifiche al DUP, il coordinamento DUP e PIAO;
  • L’applicazione al bilancio di previsione dell’avanzo di amministrazione;
  • Entrate tributarie: le novità contenute nella legge di bilancio, gli adempimenti da effettuare con riferimento allo stralcio cartelle e definizione agevolata controversie;
  • Fondo solidarietà comunale 2023, fondo Imu-tasi, fondo caro bollette
  • Trasferimenti correnti statali
  • Restituzione trasferimento statale indennità amministratori
  • Entrate in conto capitale: i trasferimenti previsti nella legge di bilancio 2023
  • Anticipazione di tesoreria e anticipazioni di liquidità
  • Fondo crediti dubbia e difficile esigibilità
  • Accantonamento Fondo garanzia debiti commerciali
  • Analisi delle altre disposizioni di interesse degli enti locali

Il webinar è rivolto a Responsabile Ufficio Finanziario, personale e segretario comunale

Costo: 60,00 euro a postazione

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI

CONTENUTI DEL CORSO:

 

 

11 Gennaio 2023
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Al Via il progetto di Redazione dei Piani di Protezione Civile per gli enti del cremasco

Perché è importante pianificare la gestione e il superamento delle emergenze “in tempo di pace”, quando tutto è sotto controllo.

Sicurezza ancora fra le priorità del territorio. Dopo la presentazione del Polo della sicurezza relativo alla costruzione del polo logistico della protezione civile in via Macallé, attiguo a quello destinato ad ospitare la nuova caserma dei vigili del fuoco, continua il confronto del territorio su questi temi

In questi giorni si sono riuniti presso la sede di Consorzio.IT i 23 comuni che hanno deciso di realizzare un piano per la protezione Civile.  Per il prossimo Settembre ciascun ente dovrà quindi provvedere all’ inserimento e alla  validazione dei contenuti del progetto.

Capofila del progetto territoriale  il Comune di Casaletto Ceredano
Dopo i saluti del Sindaco Aldo Casorati è intervenuta la Dott.ssa Roberta Bassi , responsabile dell’ufficio Bandi di Consorzio.IT, che  ha introdotto la tematica, Consorzio.IT infatti avrà un ruolo di coordinamento del progetto.
Erano presenti anche i referenti di Geometrics, azienda incaricata dal comune di Casaletto Ceredano per la redazione del piano

L’incontro è stata l’ occasione per iniziare un percorso insieme ed evidenziare le  prime richieste e interazioni che attraverso ConsorzioIT , che come si detto  svolgerà un ruolo di coordinamento  per tutte le interazioni, possa giungere alla definizione della redazione dei piani di protezione civile.

Si è trattato di un confronto operativo in cui ci si è confrontati sulle scelte concrete quali le nomine relative alla composizione  dell’unità di crisi locale e in generale sull’impostazione del piano.

Un breve riepilogo dei passi precedenti

Nel 2021 Regione Lombardia effettua un riordino dell’impostazione dei piani della protezione  civile. Il tutto anche attraverso recentissime disposizioni normative quali per esempio quella  del 7 novembre dove sono state emanate le  linee guida per gestione delle emergenze .

Regione Lombardia attraverso il PPC ONLINE da uno strumento che consente di implementare  all’interno di una piattaforma dedicata il proprio piano  comunale.

L’incontro ha  permesso di definire gli scenari attesi per ogni evento calamitoso e fornire modalità su come gestire gli eventi e parallelamente condividere in modo uniforme sul territorio regionale la pianificazione di emergenza 

Il progetto consente anche agli enti sovraordinati che devono supportare gli enti locali di avere elementi sufficienti  per dare il miglior supporto in un momento di crisi. 
Regione Lombardia ha successivamente  presentato un bando che finanzia l’attività di aggiornamento o la redazione e del piano di ppc online  a cui hanno partecipato 23 comuni del cremasco con il coordinamento dell’ufficio bandi di Consorzio.IT

Con questo nuovo modello quindi cambiano le modalità con cui i comuni redigono ed aggiornano i propri piani  di protezione civile. Ciascun ente dovrà  individuare una figura ( responsabile comunale di protezione civile ) che avrà il ruolo di valutatore dei contenuti di protezione civile.

Durante l’incontro sono stati presentati i primi contenuti che dovranno essere implementati grazie anche al Consorzio che sfruttando i propri canali di comunicazione può abilitare uno  sviluppo omogeneo del progetto .

I comuni coinvolti nel progetto sono 23 e precisamente : Casaletto Ceredano (Comune capofila), Camisano, Campagnola Cremasca, Capergnanica, Casaletto Ceredano, Castel Gabbiano, Credera Rubbiano, Cremosano, Cumignano sul Naviglio, Fiesco, Izano, Montodine, Moscazzano, Pianengo, Pieranica, Quintano, Ricengo, Ripalta Arpina, Ripalta Cremasca, Ripalta Guerina, Salvirola, Torlino Vimercati, Trigolo.
 

 

21 Dicembre 2022
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Area Omogenea Cremasca, assegnate le deleghe dal presidente Rossoni

Area Omogenea Cremasca, assegnate le deleghe dal presidente Rossoni

Deleghe :

  • Gianni Rossoni (Sindaco Offanengo) Rapporti con gli Enti
  • Cinzia Fontana (Vicesindaco Crema) Aggregazione servizi
  • Alex Severgnini (Sindaco Capergnanica) Scuole e istruzione
  • Roberto Moreni (Sindaco Casaletto di Sopra) Servizi sociali 
  • Piergiacomo Bonaventi  (Sindaco Pandino)  Ambiente e agricoltura
  • Federico Marchesi (Vicesindaco Castelleone) Infrastrutture
  • Antonio Grassi (Sindaco Casale Cremasco Vidolasco) Sanità.
20 Dicembre 2022