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L'edizione 2026 di rifiutando ai nastri di partenza

La grande mobilitazione ecologica del territorio cremasco è pronta a ripartire. È stata lanciata ufficialmente in questi giorni l’edizione 2026 di RIFIUTANDO, l’iniziativa promossa dai Comuni del territorio con il coordinamento operativo di Consorzio.it.

Partendo dalla straordinaria forza dei risultati raggiunti lo scorso anno — che ha visto la partecipazione di 4.000 volontari, oltre 230 gruppi e associazioni e la raccolta di 7.000 kg di rifiuti abbandonati — l'iniziativa si ripresenta ai blocchi di partenza.

Per la nuova edizione viene confermata la formula a due velocità, capace di unire l'evento comunitario alla cura costante del nostro ambiente: da un lato la giornata ecologica, che si terrà domenica 27 settembre e che coinvolgerà attivamente cittadini, associazioni e scuole, dall'altro l’azione continuativa attraverso i Contratti di Adozione per il presidio e la cura di porzioni di territorio.

Confermato anche il concept visivo della campagna di sensibilizzazione. Per il 2026 debutteranno quattro nuovi soggetti grafici: dopo la lumaca, i coniglietti, il nido e le paperelle dello scorso anno, i nuovi protagonisti dei materiali promozionali saranno una talpa, un riccio, una rana e un airone cenerino. 

Animali che, nello stile della campagna, sono sagomati utilizzando rifiuti abbandonati nel loro habitat naturale, per spingere l'osservatore a riflettere sul messaggio chiave: “Se ti sembra normale, è ora di cambiare”.

Proprio la campagna di RIFIUTANDO ha ricevuto i giorni scorsi un importante riconoscimento nazionale: il Premio Mediastars, il Premio Tecnico della Pubblicità Italiana.

Mediastars è uno dei più autorevoli premi indipendenti in Italia. Giunto alla sua 30ª edizione, si avvale di giurie composte da esperti del settore che valutano non solo l’idea creativa di una campagna pubblicitaria, ma anche la perizia tecnica e la strategia di diffusione, elementi che hanno permesso a RIFIUTANDO di emergere tra centinaia di progetti da tutta Italia.

Il riconoscimento è stato assegnato a Mixer Prod.Action, l’agenzia incaricata da Consorzio.it per l’ideazione e lo sviluppo della campagna, che ha saputo distinguersi per la qualità tecnica e la forza del messaggio in due specifiche categorie: 

  • Special Star per il Copy Strategy
  • Special Star per la Direzione Creativa

La forza della campagna nasce dalla scelta di creare un’immagine impattante, capace di usare ironia e leggerezza per lanciare un messaggio chiaro di sensibilizzazione: purtroppo basta fare una passeggiata nel nostro territorio per accorgersi che certe brutte abitudini, come i rifiuti abbandonati, sono diventate ormai la norma. In realtà non è affatto normale e non deve esserlo. 

Da qui nasce la risposta visiva e simbolica della campagna: immagini e video in cui i rifiuti “imitano” animali nel loro habitat, costringendo l’osservatore a guardare due volte. Un modo per attivare coscienza e senso critico attraverso il messaggio chiave: “Se ti sembra normale, è ora di cambiare”.

Il riconoscimento del Premio Mediastar suggella un percorso che ha saputo coniugare impegno civile e creatività,” dichiara Bruno Garatti, Amministratore Delegato di Consorzio.it. “RIFIUTANDO è la dimostrazione concreta di come la tutela dell'ambiente e il decoro urbano possano diventare leve straordinarie di cittadinanza attiva e di coesione sociale, capaci di generare un valore reale e misurabile per le nostre comunità. In questo contesto, la risposta immediata ed entusiasta dei Sindaci del Cremasco, che stanno già trasmettendo le proprie adesioni per l'edizione 2026, è il segnale più importante e gratificante. Conferma che tra le amministrazioni locali esiste una volontà politica chiara, diffusa e lungimirante nel voler consolidare questo percorso di civiltà. Come Consorzio.it, il nostro ruolo fondamentale è proprio questo: supportare i Comuni e fare rete, affinché la cura del bene comune non sia un evento isolato di una sola giornata, ma una visione condivisa e partecipata che unisce e valorizza l'intero Cremasco.”

“Ricevere questo premio ci riempie di orgoglio e premia una scelta comunicativa coraggiosa, fatta insieme a Consorzio.it” dichiara Melissa Ricci, art director di Mixer PA. “La sfida era ambiziosa: scuotere le coscienze senza puntare il dito, usando un linguaggio contemporaneo. Siamo partiti da un’esperienza quotidiana – lo scambio visivo tra natura e rifiuto – per creare uno storytelling autentico. Sapere che questa visione è stata premiata da una giuria tecnica e, soprattutto, che ha spinto migliaia di cittadini a scendere in campo contro l’abbandono dei rifiuti, è il miglior risultato possibile per un’agenzia di comunicazione.”

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8 Giugno 2026

PNRR Digitale: tutti conclusi con successo i progetti nei Comuni

Il Cremasco taglia con successo il traguardo della transizione digitale. Si sono concluse positivamente le attività legate agli avvisi del PNRR Digitale che hanno visto i Comuni del territorio protagonisti di una virtuosa trasformazione tecnologica. 

Un percorso complesso, coordinato e gestito da Consorzio.it, che ha trasformato le opportunità dei bandi in soluzioni concrete per amministratori e cittadini. 

I numeri

Nel complesso, è stato intercettato sul territorio un finanziamento complessivo e liquidato ad oggi pari a 10.856.971,00 euro.  

I fondi sono stati utilizzati per coprire ogni livello della macchina amministrativa:  

  • Misure Nazionali: ad oggi, per i comuni supportati da Consorzio.it, gli avvisi liquidati sono 283 per un totale di 8.389.998,60 di euro, destinati alle piattaforme abilitanti ovvero ai pagamenti digitali, all’utilizzo dell’appIO, all’attivazione di Spid e CIE e alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati oltre che all’avvio dei progetti di Notifiche Digitali (send). Una porzione importante di fondi è stata inoltre destinata alla migrazione al cloud e al rifacimento dei siti e servizi digitali, garantendo standard di sicurezza ed efficienza secondo linee guida nazionali e obiettivi di designer e developers Italia. Altri avvisi sono completati ma non ancora liquidati tra cui avvisi facenti parte delle famiglie precedentemente indicate e avvisi come ANSC (anagrafe nazionale stato civile) e ANNCSU (Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane). 
  • Misure Locali: una quota è stata invece declinata sulle specifiche esigenze dei singoli territori. Tra i vari interventi si segnalano, a titolo di esempio:
    • Forniture di strumentazione ICT
    • Suite di Collaboration (es: Google Workspace)
    • Software specifici
    • potenziamento connettività
    • digitalizzazione delle pratiche
    • adempimenti Piano Triennale
    • Servizi Delegati (backoffice Cimiteri e gestione siti internet)

Oltre il PNRR: la sfida dell'Analisi dei Processi e dell'Intelligenza Artificiale

La fine del PNRR Digitale non coincide però con un punto di arresto, ma anzi con l'inizio di una nuova fase evolutiva. Consorzio.it conferma infatti che la strategia digitale proseguirà capitalizzando i fondi residui (avanzi PNRR) per finanziare progetti ad alto valore tecnologico e trasformativo.  

Il futuro della digitalizzazione della PA territoriale si svilupperà attorno a due direttrici fondamentali:

  1. L'analisi dei Processi e il "Progetto Locali"
    L'obiettivo è scongiurare un rischio concreto: applicare le nuove tecnologie a modelli organizzativi vecchi e inefficienti, creando nuovi pesi gestionali invece di ridurli.
    Per questo, Consorzio.it ha avviato un'approfondita analisi in stretta collaborazione con il Politecnico di Milano. Il lavoro ha portato all'identificazione e alla mappatura di 19 “processi sentinella”, ossia le attività amministrative quotidiane più comuni e spesso critiche per un Ente Locale (Gestione Tributi, Servizi alla Persona, Territorio ed Edilizia, Anagrafe e Amministrazione).
    Effettuata l’analisi, il progetto si svilupperà nei prossimi mesi in collaborazione con i Comuni per analizzare i processi identificati (ed eventualmente altri, a seconda delle esigenze del singolo Comune), standardizzarli e quindi digitalizzarli.
  2. L'inserimento dell'Intelligenza Artificiale (AI)
    Questa mappatura scientifica rappresenta la base per la seconda direttrice del post-PNRR: l'inserimento dell’utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (AI).
    L'integrazione dell'AI nei flussi di lavoro ridurrà gli errori manuali e lo stress da scadenza per i dipendenti comunali, liberandoli dalle mansioni ripetitive per permettere loro di dedicarsi alle pratiche più complesse. Questo si tradurrà, per i Sindaci, nella certezza di governare l’innovazione nel pieno rispetto della conformità normativa e, per i cittadini, nell'accesso a servizi più semplici, chiari e immediati.
    L’Intelligenza Artificiale e l’automazione più in generale saranno inoltre alleati strategici per far fronte alla carenza di personale, un problema destinato ad accentuarsi nei prossimi anni: il pensionamento della fascia over 60 coinvolgerà infatti circa il 30% dell’attuale organico dei nostri Comuni.

    L’analisi dei processi e l’approccio pragmatico di Consorzio.it hanno già mostrato la loro efficacia nel lavoro svolto con Comunità Sociale Cremasca (CSC): partendo dalle esigenze reali delle assistenti sociali anziché dal mero "programma da installare", si è costruito uno strumento digitale che mette il processo e l’operatore al centro e non lo rende più strumento al servizio di un programma.

«I risultati raggiunti con i bandi del PNRR Digitale non sono semplicemente numeri o finanziamenti ottenuti: sono la prova concreta di una comunità istituzionale che ha saputo lavorare insieme, con visione e responsabilità, commenta Bruno Garatti, Amministratore Delegato di Consorzio.it - Sindaci, amministratori e dipendenti comunali hanno dimostrato una capacità straordinaria di mettersi in gioco, cogliendo l’occasione del PNRR Digitale non come un adempimento, ma come una leva di trasformazione. In questi anni non abbiamo solo intercettato risorse: abbiamo iniziato a costruire l’infrastruttura organizzativa e digitale su cui si reggeranno i servizi pubblici locali del futuro. La prossima sfida sarà ancora più ambiziosa: partire dall’analisi dei processi, semplificare il lavoro degli enti e introdurre l’Intelligenza Artificiale in modo consapevole, utile e governato. L’obiettivo è chiaro: aiutare i Comuni a non subire il cambiamento, ma a guidarlo innovando, trovando il giusto equilibrio tra funzioni da svolgere, organizzazione, persone e tecnologia.»

1 Giugno 2026