Bando Polizia Locale anno 2026

Tipo articolo: 
Data Articolo: 
Mercoledì, 29 Ottobre, 2025 - 10:15

Bando in attesa di pubblicazione 

CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DI COFINANZIAMENTI AGLI ENTI LOCALI PER LE FUNZIONI DI POLIZIA LOCALE, PER L’ACQUISTO DI DOTAZIONI TECNICO STRUMENTALI, INSTALLAZIONE IMPIANTI, RINNOVO E INCREMENTO DEL PARCO VEICOLI, DESTINATI ALLA POLIZIA LOCALE - ANNO 2026 (L.R. 6/2015, ARTT. 8 E 25) 

Si informa che la Regione Lombardia pubblicherà a breve il bando per l'acquisto di dotazioni tecnico strumentali, installazione impianti, rinnovo e incremento del parco veicoli destinati alla POLIZIA LOCALE ANNO 2026.

Di cosa si tratta
Promuovere e incentivare la realizzazione di progetti finalizzati a sviluppare politiche di sicurezza urbana attraverso il cofinanziamento della spesa per l’acquisto di dotazioni tecnico strumentali, installazione impianti, e per il rinnovo e/o incremento del parco veicoli, da destinare alle polizie locali.

Chi può partecipare
Possono partecipare al bando gli enti locali che hanno un corpo o servizio di polizia locale con almeno 3 agenti a tempo indeterminato nel loro organico.
Questi enti includono:

  • Comuni singoli, Province, e la Città Metropolitana di Milano.
  • Enti Parco.
  • Enti associati, Comunità Montane, e Unioni di Comuni, a condizione che abbiano gestito in forma associata tutte le funzioni di polizia locale per almeno 5 anni.

Importante: Nel calcolo dei 3 operatori, non vanno conteggiati quelli che si trovano in distacco o comando presso un altro ente al momento della domanda.

Dotazione finanziaria
La Regione ha stanziato € 2.500.000,00 per sostenere l'acquisto di strumentazioni e veicoli per la polizia locale. 

I fondi sono suddivisi in base alla tipologia di ente richiedente:

  • Nuove forme associative (Unioni e associazioni di Comuni) € 600.000,00: Aggregazioni costituite a partire dal 1° febbraio 2025 per almeno 5 anni e avere un minimo di 3 agenti a tempo indeterminato. Il contributo copre l'80% del progetto, fino a un massimo di € 50.000,00.
  • Ampliamento di Unioni o associazioni esistenti € 500.000,00: Valgono le stesse condizioni "del punto sopra Nuove Forme associative". Il contributo copre il 60%, fino a € 40.000,00.
  • Enti associati, Unioni e Comunità Montane esistenti € 500.000,00:Devono già essere associati da almeno 5 anni e avere un minimo di 3 agenti a tempo indeterminato. Il contributo copre il 50%, fino a € 40.000,00.
  • Province e Città Metropolitana di Milano: € 200.000,00: Devono avere almeno 3 agenti a tempo indeterminato. Il contributo copre il 50%, fino a € 30.000,00.
  • Enti Parco € 100.000,00: Devono avere almeno 3 agenti a tempo indeterminato. Il contributo copre il 50%, fino a € 20.000,00.
  • Comuni singoli € 600.000,00: Devono avere almeno 3 agenti a tempo indeterminato. Il contributo copre il 50%, fino a € 20.000,00.

Progetti finanziabili
Il cofinanziamento regionale è destinato ai progetti la cui realizzazione prevede l’acquisto di:

  1. Mezzi di Mobilità e Trasporto:
    1. Biciclette elettriche a pedalata assistita con batterie a ricarica elettrica,
    2. Autovetture a basse emissioni inquinanti: elettriche, metano, GPL, ibride, bi-fuel, anche km zero;
    3. Dash cam: "dashboard camera" (telecamera da cruscotto),se acquistate unitamente ad una autovettura il costo della dash cam va indicato separatamente. Non finanziate auto "civetta".
    4. Moto e scooter: (anche km zero). Non finanziati caschi/abbigliamento.
    5. Unità mobile attrezzata:  ufficio mobile a basse emissioni o con carburante ecologico, anche km zero.
    6. Veicoli per unità cinofila:  furgoni allestiti, anche km zero.
    7. Mezzi di navigazione e soccorso.
    8. Tutti i veicoli e mezzi di navigazione devono essere comprensivi di allestimento conforme al regolamento regionale.
  2. Strumentazione Tecnologica e di Controllo:

    1. Droni: velivoli radiocomandati con pilota remoto, a solo scopo di sicurezza urbana e/o stradale, con obbligo di attestato pilota APR per almeno un operatore, salvo diverse disposizioni ENAC.
    2. Computer portatili, cellulari e tablet:  per attività fuori Comando. Finanziati solo strumento e sistema operativo, non licenze/software aggiuntivi. Non finanziati PC fissi e stampanti.
    3. Strutture fisse o mobili per centrale radio: ponti radio, antenne, apparati radio e radio portatili/veicolari. Non finanziati aggiornamenti software esistenti.
    4. Body cam: telecamere indossabili, con trasmissione in tempo reale a una centrale operativa di supporto.
    5. Fototrappola: attrezzatura portatile con caratteristiche di occultamento/mimetizzazione e priva di continuità nel posizionamento. Non finanziati cartelli segnaletici.
    6. Videosorveglianza urbana: telecamere fisse e mobili collegate alla centrale operativa per controllo territorio/aree sensibili; finanziate infrastrutture e cablaggi per telecamere fisse. Non sono finanziate telecamere mobili/veicolari.
  3. Sicurezza e Ausili per Intervento:

    1. Impianto di allarme controllo della sede comando: acquisto ed installazione di un impianto di allarme, via cavo e/o wireless completo di centrale di allarme, rilevatori che captano tentativi di intrusione, e dispositivi d’allarme locali e/o remoti (sirene, combinatori telefonici, etc.).  Non finanziati dispositivi di protezione passiva (es. porte blindate).
    2. Struttura per custodia soggetti in stato di fermo/arresto: predisposizione o modifica di camere di sicurezza, inclusi lavori strutturali, porte, videosorveglianza, arredi a norma.
    3. Struttura e/o armadio per custodia armi: armerie ubicate all’interno dell’edificio Comando con controllo degli accessi. Lavori per  adeguamento locali, porte blindate, armadi blindati/cassaforte, postazioni carico/scarico armi; conforme a D.M. 145/1987.
    4. Defibrillatore: semiautomatico portatile a bordo autovettura, con obbligo di attestato di utilizzo valido per almeno un operatore. 
    5. Arma comune a impulso elettrico (Taser): per sperimentazione semestrale di due unità con qualifica di agente di pubblica sicurezza, previa regolamento comunale e condizioni di legge.
    6. Etilometro: apparecchio portatile omologato.
    7. Strumento tecnico di coazione a distanza: strumento composto da un cavo che, innescato da cariche pirotecniche, ruotando si avvinghia al corpo del soggetto da immobilizzare..
    8. Strumentazione portatile per analisi falsi documentali: kit con strumenti per il riconoscimento di documenti d’identità falsi, alterati o contraffatti.
    9. Sniffer portatile: per rilevamento di esplosivi e/o riconoscimento rapido di droghe. Non finanziati drug test rapidi/kit reagenti.

Condizioni e Vincoli:

  • Non ammessi acquisti tramite noleggio o leasing.
  • I beni non possono subire cambi di destinazione d'uso per cinque anni.
  • La gestione associata delle funzioni di polizia locale deve essere di durata quinquennale (richiesto per gli enti associati). Enti in forma singola ammessi solo se con almeno 3 operatori.
  • I progetti devono essere realizzati e rendicontati dal responsabile del progetto entro e non oltre il 30 settembre 2026, senza possibilità di proroga.
  • La partecipazione multipla (singola e associata) di un Comune comporta l'esclusione di entrambe le domande.
  • Per le associazioni costituite/implementate, il servizio associato quinquennale deve decorrere tra il 1° febbraio 2025 e il 1° febbraio 2026.

Soglie emassime ammissibilità
Soglie massime di cofinanziamento:

  • Nuove Unioni o nuove convenzioni di Comuni con almeno 3 operatori: € 50.000,00
  • Ampliamento di Unioni o di convenzioni con almeno 3 operatori: € 40.000,00
  • Unioni di Comuni, CM o convenzioni esistenti con almeno 3 operatori: € 40.000,00
  • Province e Città metropolitana di Milano con almeno 3 operatori: € 30.000,00
  • Enti Parco con almeno 3 operatori: € 20.000,00
  • Comuni in forma singola con almeno 3 operatori: € 20.000,00

Presentazione domande
In attesa della pubblicazione del bando sul sito Bando e Servizi.

Istruttoria
La regione concluderà l'istruttoria delle domande entro 60 giorni dalla chiusura del bando. I progetti ammissibili saranno inseriti in una graduatoria basata su criteri di priorità che variano a seconda della tipologia di ente, ma che danno generalmente peso a:

  1. Numero di Comuni aggregati (o nuovi Comuni aggregati, per gli ampliamenti).
  2. Numero di operatori di Polizia Locale in servizio (o operatori aggiuntivi, per gli ampliamenti).
  3. Popolazione residente complessiva al 31/12/2025 (utilizzata come criterio residuale in caso di parità).

Per Provincia/Città Metropolitana di Milano, Enti Parco e Comuni singoli, la priorità è data primariamente al numero di operatori in servizio, seguito dalla popolazione residente.
Al termine dell'istruttoria, il dirigente competente approverà il piano di assegnazione entro i successivi 5 giorni. I progetti saranno cofinanziati solo per l'intero importo validato, senza possibilità di cofinanziamenti parziali.
I fondi verranno assegnati in un ordine sequenziale prestabilito, con le risorse residue di una categoria che confluiscono nella successiva:

  1. Nuove Unioni di Comuni o associazioni: Ricevono una quota iniziale di                    € 600.000,00. Le eventuali somme non assegnate passano alle Unioni o associazioni ampliate.
  2. Unioni di Comuni o associazioni ampliate: Ricevono una quota iniziale di               € 500.000,00, a cui si aggiungono le somme residue dalla categoria precedente. Le eventuali somme non assegnate passano agli enti associati esistenti.
  3. Unioni di Comuni, Comunità Montane o associazioni esistenti: Ricevono una quota iniziale di € 500.000,00, più le somme residue dalla categoria precedente. Le eventuali somme non assegnate passano alle Province o alla Città metropolitana di Milano.
  4. Province o Città metropolitana di Milano (in forma singola): Ricevono una quota iniziale di € 200.000,00, più le somme residue dagli enti associati esistenti. Le eventuali somme non assegnate passano agli Enti Parco.
  5. Enti Parco: Ricevono una quota iniziale di € 100.000,00, più le somme residue dalle Province/Città metropolitana di Milano. Le eventuali somme non assegnate passano ai Comuni in forma singola.
  6. Comuni in forma singola: Ricevono una quota iniziale di € 600.000,00, più le somme residue dagli Enti Parco. Qualsiasi somma residua finale non assegnata costituirà un'economia nel bilancio regionale.

Il contributo regionale sarà erogato agli Enti beneficiari entro il 31 dicembre 2026, a fronte della corretta rendicontazione delle spese sostenute.

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