Bando SEED PA Sostenibilità ed Efficienza Energetica degli Edifici Pubblici
Bando di Regione Lombardia le cui domande possono essere presentate dal 12/05/2025 e fino al 08/08/2025.
Riguarda la promozione della riqualificazione energetica profonda e il miglioramento della sostenibilità e della resilienza agli effetti dei cambiamenti climatici di fabbricati esistenti (es. municipi, scuole, centri civici, biblioteche, palestre, strutture sanitarie, ecc...).
Data di apertura: ore 12:00 del 12/05/2025
Data di chiusura: ore 12:00 del 08/08/2025
DI COSA SI TRATTA
Il finanziamento sarà finalizzato alla promozione di riqualificazione energetica profonda e il miglioramento della sostenibilità e della resilienza agli effetti dei cambiamenti climatici di fabbricati esistenti, di proprietà esclusiva degli Enti Locali che ALER.
CHI PUO' PARTECIPARE
LINEA A - Per l’azione 2.1.1 destinata a edifici pubblici ad uso pubblico:
- gli enti locali della Lombardia e soggetti pubblici presenti nell’elenco delle amministrazioni pubbliche annualmente pubblicato dall'ISTAT.
LINEA B - Per l’azione 2.1.2 destinata a servizi abitativi pubblici:
- le Aziende Lombarde per l’Edilizia Residenziale pubblica - ALER e i comuni appartenenti alle prime cinque classi di fabbisogno “In aumento”, “Elevato”, “Critico”, “Da capoluogo” e “Acuto di Milano” definite nel PRERP 2014-2016.
DOTAZIONE FINANZIARIA
€ 33.850.000,00 così ripartiti:
- € 28.500.000,00 sull’Azione 2.1.1
- € 5.350.000,00 sull’Azione 2.1.2, eventualmente incrementabili a seguito di economie sul precedente Bando ECOSAP.
AIUTI DI STATO
Gli interventi dovranno essere realizzati nel pieno rispetto della normativa europea, nazionale e regionale vigente in materia di ambiente, aiuti di stato, concorrenza, appalti pubblici e tutela dei lavoratori, nonché in conformità ai criteri approvati dal Comitato di Sorveglianza (CdS) del PR FESR 2021-27.
Gli impianti di produzione di energia elettrica tramite l’utilizzo delle fonti rinnovabili devono essere collegati alle utenze elettriche dell’edificio oggetto dell’intervento e convenientemente dimensionati sulla base dei fabbisogni energetici dello stesso, per finalità prevalente di autoconsumo.
Per l’Azione 2.1.1:
il contributo non rileva per quanto concerne la normativa in tema aiuti di stato in quanto destinato a enti locali e soggetti pubblici per opere di proprietà pubblica nelle quali non è svolta attività economica.
Gli edifici oggetto della domanda di partecipazione:
- non devono essere adibiti a fini abitativi e/o residenziali o a fattispecie assimilabili, ad eccezione dell’abitazione del custode (se presente);
- non devono essere utilizzati per l’esercizio di attività economiche volte alla produzione di beni o servizi su un dato mercato.
Tuttavia, è ammessa l’attività economica purché abbia carattere puramente locale oppure ancillare tale che la superficie utilizzata per tale attività non superi il 20% della superficie utile climatizzata dell’edificio o degli edifici oggetto di domanda.
Per l’Azione 2.1.2:
Il contributo costituisce aiuto compatibile, ai sensi della Decisione della Commissione 2012/21/UE riguardante gli aiuti di Stato concessi sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico a determinate imprese incaricate della gestione di servizi di interesse economico generale (S.I.E.G.).
Gli aiuti saranno monitorati attraverso il modello approvato con DGR X/6002 del 19/12/2016 e con successiva DGR n. XII/727 del 24/07/2023.
Trattandosi di interventi su alloggi sociali, qualificati come servizi di interesse economico generale (S.I.E.G.) ai sensi del d.m. 22 aprile 2008 e della l.r. 30 marzo 2016, n. 8, il soggetto attuatore è consapevole di accettare incondizionatamente gli obblighi relativi e le modalità di calcolo della compensazione, previsti per non incorrere in situazione di aiuti di stato vietati dalla disciplina comunitaria.
Si specifica che il mantenimento dei requisiti ai fini dell’inquadramento nel regime di non aiuto è obbligatorio, la variazione delle condizioni può essere causa di decadenza del contributo.
AGEVOLAZIONE
Ogni beneficiario può presentare complessivamente un massimo di tre (3) progetti per la Linea A e un massimo di un (1) progetto per la Linea B, fermo restando il limite di contributo massimo per singolo progetto.
Finanziamento a fondo perduto, fino al 100% dei costi ammissibili e comunque fino ad un massimo di € 1.000.000 per ciascun progetto.
Potranno beneficiare della agevolazione progetti di importo minimo ammissibile pari a € 200.000,00 della voce A “Lavori” risultante dal quadro economico. Interventi con costi dei lavori di valore inferiore non saranno ammissibili.
Non è prevista la cumulabilità con altre agevolazioni di natura regionale, statale e comunitaria per le medesime opere di eco-efficientamento energetico ammesse e finanziate. Sono esclusi inoltre qualsiasi complementarietà e cumulo con risorse derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinate ai progetti finanziati dal presente bando.
Solo per gli impianti di produzione di energia alimentati da fonti rinnovabili il limite del finanziamento a fondo perduto è fissato al 40% e al rispetto delle Regole operative per l’accesso al servizio di autoconsumo diffuso e al contributo PNRR - Appendice E, redatte dal GSE.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Opere di efficientamento energetico del sistema involucro e impianti tecnologici, mirate al raggiungimento degli standard più elevati di prestazione energetica ed emissiva che interessino:
- LINEA A - Per l'azione 2.1.1
- Solo per edifici destinati a caserme;
- Edifici adibiti a uffici e assimilabili;
- Edifici adibiti a ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili;
- Solo edifici adibiti ad attività ricreative, sale di riunioni per congressi;
- Edifici adibiti a mostre, musei e biblioteche;
- Edifici adibiti ad attività sportive quali piscine, palestre, servizi di supporto alle attività sportive;
- Edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili.
- LINEA B - Per l'azione 2.1.2
- Edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili.
La proprietà dei fabbricati deve essere esclusiva dei soggetti beneficiari. Gli immobili oggetto di intervento non devono essere alienati per almeno 10 anni successivi alla data di collaudo dei lavori, pena la revoca del beneficio concesso.
Gli edifici dovranno essere certificabili ai sensi della normativa sulla certificazione energetica degli edifici sia nelle condizioni pre intervento e post intervento.
Eventuali recuperi di strutture o fabbricati esistenti appartenenti alle suddette fattispecie, non rientrano nelle operazioni finanziabili in quanto non si configurano come interventi di efficientamento energetico ai sensi del presente bando.
Nelle opere ammissibili sono inclusi l’eventuale installazione di sistemi di produzione energetica da fonti rinnovabili eventualmente integrati da sistemi di accumulo posti al servizio dei fabbricati stessi, nonché interventi di sostenibilità ambientale in termini di mitigazione delle emissioni climalteranti e/o incremento della capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.
Gli interventi dovranno soddisfare il principio DNSH e essere conformi alla verifica climatica (la scheda dovrà essere firmata dal Legale Rappresentante) per la resilienza.
Le opere di eco-efficientamento energetico ammissibili dovranno essere oggetto di procedura di affidamento dei lavori o perizia di variante contrattuale ai sensi del Codice degli Appalti avviata dopo la pubblicazione della graduatoria.
Nel caso di edifici che presentano porzioni a destinazione d’uso non ammessa dal presente bando per ciascuna linea, il progetto sarà considerato ammissibile a condizione che la superficie utile climatizzata complessiva di tali porzioni sia inferiore o uguale al 20% della superficie utile climatizzata totale.
Sono esclusi interventi che comportino:
- manutenzione ordinaria
- demolizione integrale e ricostruzione del fabbricato;
- il cambio di destinazione d’uso (solo per l’Azione 2.1.2);
- la mobilità di tutti o parte degli inquilini residenti se contestuale all’avvio e
- realizzazione dell’intervento (solo per l’Azione 2.1.2).
Sono esclusi interventi riferiti alle sole pertinenze. Le pertinenze possono essere oggetto di intervento solo se contestualmente è previsto un intervento anche sull'intero edificio di cui sono pertinenza.
Eventuali ampliamenti dell’edificio e/o installazione di impianti energetici alimentati da fonti fossili rientrano tra le operazioni ammissibili ma non finanziabili dal bando.
CRITERI AMMISSIBILITA' LINEA A E LINEA B
- essere oggetto di progettazione di livello minimo PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico- Economica) redatto ai sensi del D.lgs. n. 36/2023, del D.lgs. n. 209/24 e ss.mm.ii.;
- essere conformi alle operazioni di interventi ammissibili
- rispettare i requisiti minimi per le ristrutturazioni importanti (di I° o di II° livello) ai sensi del dduo n. 18546/2019 in attuazione della Dgr n. 3868/2015 e Dgr n. 2480/2019, nonché delle successive modifiche al D.Lgs. n.192/2005 introdotte con il D.Lgs. n. 199/2021; tale requisito sarà verificato attraverso lo stralcio di relazione tecnica da allegare in adesione (“Relazione ex l. 10/91”);
- essere dotati di diagnosi energetica dai contenuti minimi previsti dall’Allegato 2 del D.Lgs. 102/2014 e s.m.i.;
- escludere l’installazione di impianti alimentati a gasolio;
- per l'installazione di impianti alimentati a biomassa, dovranno essere rispettati i requisiti ambientali previsti dalla normativa regionale in vigore. Si precisa che per gli impianti alimentati a biomassa aventi una potenza superiore a 35 kW è stata approvata la DGR N° XII / 3649 del 16.12.2024, relativa ai nuovi requisiti emissivi,
- escludere la trasformazione di impianti centralizzati in impianti autonomi;
- rispettare i tempi previsti e la conformità alle disposizioni normative vigenti in materia di appalti pubblici (D.lgs. 36/2023, D.lgs. n. 209/24 e ss.mm.ii.);
- essere dotati di un cronoprogramma allegato al progetto che garantisca il rispetto delle tempistiche del bando
- garantire la conformità al principio DNSH (Do No Significant Harm) tenendo conto degli specifici elementi di valutazione e di mitigazione (all. 4)
- garantire la conformità con gli esiti dalla Verifica climatica, includendo eventuali interventi aggiuntivi risultanti in esito alla compilazione;
- gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili devono essere installati sugli edifici oggetto di intervento o sulle relative pertinenze, devono essere collegati alle utenze elettriche dell’edificio oggetto dell’intervento;
- i beneficiari dovranno garantire la sostenibilità finanziaria degli interventi realizzati (all 5);
- dovrà essere garantito l’adeguamento dell’edificio alla normativa sulla accessibilità degli edifici anche a soggetti con disabilità;
Criteri di ammissibilità specifici per la Linea A:
- essere dotati di attestato o attestati di prestazione energetica (APE) dell’edificio nel suo stato ante operam, realizzato utilizzando la procedura di calcolo CENED+ 2.0, corredato da classe energetica, indici EPgl,nren e EPgl,tot (kWh/m2 anno) e CO2 emessa (kg/m2 anno);
- essere dotati di simulazione di attestato o attestati di prestazione energetica dell’edificio nel suo stato post operam, realizzato utilizzando la procedura di calcolo CENED+ 2.0 corredato da classe energetica, indici EPgl,nren e EPgl,tot (kWh/m2 anno) e CO2 emessa (kg/m2 anno);
- garantire una riduzione di almeno il 30% degli indici EPgl,nren ed EPgl,tot complessivi dell’intero fabbricato rispetto allo stato ante operam;
- garantire una riduzione di almeno il 30% delle emissioni annue di CO2 per unità di superficie utile rispetto allo stato ante operam. Ai fini delle verifiche di cui ai precedenti punti c) e d), nel caso di edificio dotato di più APE, si considereranno i valori di media pesata degli indici, calcolata rispetto alla superficie utile climatizzata.
Criteri di ammissibilità specifici per la Linea B:
- essere dotati di simulazioni di attestato di prestazione energetica dell’intero fabbricato realizzata utilizzando la procedura di calcolo CENED+ 2.0 prevista nel caso di contratto Servizio Energia, che riportino rispettivamente lo stato del fabbricato ante operam e post operam corredato da classe energetica, indici EPgl,nren e EPgl,tot (kWh/m2 anno) e CO2 emessa (kg/m2 anno);
- garantire una riduzione di almeno il 35% degli indici EPgl,nren ed EPgl,tot complessivi dell’intero fabbricato rispetto allo stato ante operam;
- garantire una riduzione di almeno il 35% delle emissioni annue di CO2 per unità di superficie utile rispetto allo stato ante operam.
TEMPISTICHE E REALIZZAZIONE INTERVENTI AMMESSI
Gli interventi di eco-efficientamento energetico devono prevedere il rispetto della seguente tempistica nella loro fase di realizzazione:
- la pubblicazione della procedura di affidamento dei lavori o la stipula del contratto di perizia di variante: entro il 15/05/2026. A tale termine è possibile concedere una proroga, a fronte di motivata formale richiesta, non superiore a 90 giorni, a pena di revoca dell’agevolazione;
- avvio dei lavori: entro il 25/09/2026. A tale termine è possibile concedere una proroga, a fronte di motivata formale richiesta, non superiore a 90 giorni, a pena di revoca
- dell’agevolazione;
- fine lavori: entro il 24/09/2027;
- rendicontazione sul Sistema Informativo “Bandi e Servizi” entro 90 giorni dall’avvenuta conclusione delle opere.
La prima rata di contributo in anticipazione e la seconda rata di contributo ad avanzamento dei lavori potranno essere erogate a partire dal mese di gennaio 2026.
Le rate a saldo di eventuali interventi conclusi e rendicontati prima del 31/12/2026 potranno essere erogate a partire dal mese di gennaio 2027.
SPESE AMMISSIBILI:
In particolare, sono ammissibili i costi sostenuti per:
- lavori, compresi oneri della sicurezza, per l’eco-efficientamento energeticodell’involucro del fabbricato e i suoi impianti tecnologici. Gli interventi potranno pertanto riguardare (a titolo esemplificativo ma non esaustivo):
- Coibentazione dell’involucro edilizio, inclusa la sostituzione dei serramenti;
- Realizzazione di pareti ventilate;
- Realizzazione di opere per l’ottenimento di apporti termici gratuiti;
- Ristrutturazione dell’impianto termico, del sistema di distribuzione, di regolazione ed eventuale contabilizzazione del calore;
- Acquisto e installazione di generatori di calore solo se alimentati da fonti rinnovabili (quali, ad esempio, pompe di calore elettriche o generatori a biomassa se conformi ai requisiti della normativa vigente);
- Acquisto e installazione di sonde geotermiche;
- Acquisto e installazione di impianti solari termici e relativi sistemi di accumulo;
- Acquisto e installazione di impianti per la produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili compreso eventuali opere edili strettamente necessarie e relativi sistemi di accumulo;
- Acquisto e Installazione di sistemi e dispositivi per il monitoraggio e/o gestione e/o controllo dei consumi energetici e/o della produzione di impianti a fonti rinnovabili;
- Opere di de-impermeabilizzazione su aree pertinenziali, incluso l’acquisto e la messa a dimora di nuove dotazioni arboree e/o arbustive;
- Riqualificazione delle coperture orizzontali (tetti) e/o verticali con interventi in grado di contribuire al comportamento climatico del sistema edilizio;
- Opere di schermatura, anche naturale, e di sistemi solari passivi;
- Altre opere di adattamento ai cambiamenti climatici tra quelle risultanti dalla verifica climatica.
- Spese tecniche, riconosciute fino ad un massimo del 10% del valore dell’importo delle pere (lavori più oneri sicurezza) a base d’asta relative a:
- Progettazione (PFTE, esecutivo);
- Direzione Lavori, sicurezza in fase di progettazione/esecuzione, supporto al RUP;
- collaudo tecnico amministrativo, collaudo tecnico funzionale degli impianti;
- diagnosi energetica, certificazione energetica (APE e/o simulazioni ante e post operam);
- Attività tecnica interna art. 45, co. 2 del D.lgs. 36/2023 totale somma prevista dalla stessa normativa, in misura non superiore al 2% di a), a base d’asta;
- spese a disposizione degli Enti beneficiari strettamente correlate con gli adempimenti di legge per l’espletamento delle procedure di gara (pubblicizzazione gara, contributo ANAC);
- Imprevisti, fino a max 10% di a) contrattualizzato;
- cartellonistica per la pubblicizzazione dell’agevolazione pubblica, nel limite massimo di € 500,00 (cinquecento) lordi per progetto;
- IVA sulle voci di costo ammissibili, qualora non recuperabile o compensabile da parte del soggetto richiedente.
(Nel caso di progettazione, direzione lavori, sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione e collaudo in corso d’opera o finale delle opere, è ammessa la possibilità di affidare tali incarichi a personale interno della Amministrazione Pubblica, nella misura di cui all’art. 45 del d.lgs. n. 36/2023 e d.lgs. n. 209/2024. In tal caso la spesa ammissibile accantonata nel Quadro Economico (allg 3) corrisponderà alla somma stanziata ai sensi dell’art. 45 del d.lgs. n. 36/2023 e d.lgs. n. 209/2024).
Non sono ammesse spese relative ad ampliamenti volumetrici o per l’installazione di impianti energetici alimentati da fonti fossili.
Le fatture elettroniche presentate ai fini della rendicontazione delle spese devono essere annullate riportando nell’oggetto la seguente dicitura:
- Spesa agevolata per € [●],[●]
- A valere sulla Linea A [oppure] sulla Linea B del “bando SEED PA” del PR FESR 2021-2027
- ID Progetto [●]
- Edificio oggetto di intervento
- Intestatario della fattura
DOCUMENTI DOMANDA:
A pena di esclusione, alla domanda di agevolazione dovrà essere allegata la seguente documentazione:
- dichiarazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i. attestante la proprietà esclusiva dell’immobile per il quale viene richiesto il finanziamento e la relativa individuazione catastale firmata digitalmente dal Legale Rappresentante o da suo delegato;
- progetto di livello minimo PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica) o esecutivo redatto ai sensi del D.lgs. n. 36/2023, D.lgs. n. 209/2024 e ss.mm.ii. e DPR 207/2010, relativo all’intervento di eco-efficientamento energetico, corredato almeno dagli allegati richiesti nel bando, pena l’inammissibilità. I documenti progettuali dovranno essere datati e sottoscritti da professionista abilitato/a;
- atto di approvazione del progetto di cui al precedente punto b);
- Stralcio della Relazione Tecnica di cui all’Allegato C del DDUO n. 18546 del 18/12/2019 (“Relazione ex Legge L.10/91”) comprovante il rispetto minimo dei requisiti in caso di ristrutturazione di I° o II° livello firmata da progettista;
- diagnosi o audit energetico dell’edificio, contenente le informazioni minime di cui all’Allegato 2 del D.lgs. 102/2014 e s.m.i., datato e firmato da professionista che l’ha redatta;
- per domande presentate sulla Linea A: Attestato o attestati di Prestazione Energetica dell’edificio nello stato ante operam redatto/i ai sensi della procedura CENED+ 2.0 e protocollato dal sistema CENED;
- per domande presentate sulla Linea B: simulazione di APE ante operam redatta utilizzando la procedura di calcolo CENED+2.0 nel caso di Servizio Energia comprovante gli indici prestazionali e la classe energetica dell’edificio e rispettivo file di calcolo XML, datata e sottoscritta da tecnico iscritto all’albo regionale dei certificatori energetici;
- Simulazione APE post operam redatta utilizzando la procedura di calcolo CENED+2.0 e rispettivo file di calcolo XML, entrambe datate e sottoscritte da tecnico iscritto all’albo regionale dei certificatori energetici, attestante gli indici prestazionali e la classe energetica attesi a progetto realizzato;
- Cronoprogramma comprovante il rispetto delle scadenze firmato dal Legale
- Rappresentante dell’Ente richiedente o suo delegato;
- Scheda di verifica di conformità al principio DNSH compilata e firmata dal Legale Rappresentante (ALLEGATO 04 - Scheda di verifica di conformità al principio DNSH);
- Scheda di riepilogo delle caratteristiche di sostenibilità ambientale, finalizzata alla valutazione del criterio 4 e al monitoraggio, compilata e firmata dal LegalevRappresentante (ALLEGATO 08a - Scheda di rilevazione delle caratteristiche di sostenibilità ambientale e monitoraggio;);
- Scheda per la verifica climatica per la resilienza compilata e firmata dal Legale Rappresentante (ALLEGATO 07b - Scheda per la verifica climatica per la resilienza;
- Dichiarazione di sostenibilità dell’intervento compilata e firmata dal Legale Rappresentante (ALLEGATO 05 - Dichiarazione di sostenibilità dell’intervento).
In caso di intervento per il quale è necessario il rilascio di autorizzazioni, alla domanda dovrà essere allegata documentazione attestante l’autorizzazione acquisita o l’avvio del procedimento autorizzativo previsto, pena l’inammissibilità.
Pena la non ammissibilità: i progetti presentati dovranno contenere la documentazione minima sottoelencata:
- Relazione tecnica descrittiva dell’intervento;
- Quadro economico di progetto;
- Computo metrico estimativo;
- Elaborati grafici progettuali;
- Cronoprogramma di progetto.
ISTRUTTORIA
L’istruttoria si articola in due fasi:
- valutazione dell’ammissibilità formale della richiesta di agevolazione, nel corso della quale si procederà alla verifica in ordine alla completezza della documentazione presentata ed al possesso dei requisiti previsti dal bando;
- valutazione di merito tecnico che presuppone il positivo esito delle verifiche di cui al precedente punto 1) nel corso della quale si procederà all’attribuzione di un punteggio per ciascun fabbricato oggetto di progettazione sulla base dei criteri riportati nella seguente tabella:
| N. | CRITERI DI VALUTAZIONE (Ci) | DESCRIZIONE | PUNTEGGIO (Pi) | MODALITA' DI ASSEGNAZIONE |
| 1 | Riduzione del fabbisogno di energia primaria globale totale complessiva dell'interventoi (Kw/anno) |
Il risparmio energetico annuo (kWh) e di emissioni di CO2 (KgCO2) è determinato dal |
0-20 |
Il punteggio Pi (i=1,2) più alto (P =20 punti) è assegnato al progetto con il valore di energia |
| 2 |
Riduzione delle emissioni di CO2 complessive dell’intervento |
0-20 | ||
| 3 |
Installazione di sistemi di monitoraggio,controllo o gestione che rientrino in una o a) Smart Buildings: sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, |
L’installazione di tali sistemi deve essere documentata in specifica sezione o paragrafo del progetto PFTE o esecutivo e nel computo metrico estimativo allegato. |
0-12 | Il punteggio P3 verrà attribuito secondo il tipo di grandezze e servizi interessati: P3a: 0 - 6 punti P3b: 0 - 6 punti P3= (P3a+P3b) |
| 4 | Sostenibilità ambientale e resilienza dell’edificio e delle sue pertinenze rispetto ai cambiamenti climatici, riduzione degli impatti e delle emissioni di CO2 nel ciclo di vita, utilizzo di metodologie tecniche innovative in grado di ridurre i tempi, i costi e l’impatto ambientale, recupero dei materiali nella fase di fine vita dell’edificio. |
Vengono valutati: |
0-35 | Vedasi Allegato 8b |
| 5 |
Priorità per edifici che presentano le peggiori caratteristiche dal punto di vista energetico, |
Appartenenza dell’edificio alle classi energetiche E, F, G in base all’APE o alla simulazione di APE dello stato di fatto. | 0-10 |
Classe E: P5 = 3 punti |
| 6 | Livello di progettazione | Presentazione in adesione del progetto esecutivo già approvato. | 0-3 |
Se presente e approvato: 3 punti |
| TOTALE | 100 |
A ciascun progetto di intervento verrà assegnato il punteggio totale dato dalla somma dei punteggi parziali ottenuti e saranno formate 2 graduatorie distinte, rispettivamente dei progetti presentati sulla Linea A e di quelli presentati sulla Linea B.
In caso di medesimo punteggio associato a progetti presentati nella stessa Linea, l’ordine in graduatoria sarà determinato dando priorità all’edificio che presenta classe energetica di partenza più bassa (APE o simulazione APE ante operam) e, nel caso di persistenza di parità, per la Linea A sarà data priorità all’edificio con il volume climatizzato maggiore, mentre per la Linea B sarà data priorità all’edificio con il maggior numero di alloggi.
Al termine della fase 1) si procederà all’invio della comunicazione di esclusione ai soggetti non ammessi alla successiva fase di valutazione.
All’esito dell’istruttoria e sulla base del punteggio attribuito a ciascun fabbricato, l’Amministrazione Regionale provvederà con proprio decreto, entro 90 giorni dal termine ultimo per la presentazione della richiesta di agevolazione alla approvazione e pubblicazione della graduatoria dei progetti ammessi e della relativa agevolazione assegnata, tenendo conto del limite di massimale definito per progetto.
I beneficiari titolari degli interventi risultati ammessi e finanziati dovranno presentare formale accettazione del contributo assegnato entro 10 giorni consecutivi dalla suddetta comunicazione tramite la piattaforma Bandi e Servizi.
Entro il termine del 15/05/2026, il soggetto assegnatario dovrà presentare, tramite piattaforma Bandi e Servizi:
- il progetto esecutivo con relativo quadro economico a base di gara, corredato dagli allegati progettuali, incluso l’esame paesistico, e dall’atto di approvazione, qualora non fosse già stato presentato in fase di adesione;
- a documentazione attestante l’avvenuto avvio della procedura di affidamento dei lavori per gli interventi oggetto di agevolazione oppure, in caso di variante contrattuale, dichiarazione che indichi il soggetto già contrattualizzato tramite precedente procedura di evidenza pubblica e gli estremi del contratto in essere che si intende sottoporre a perizia di variante.
La proroga massima concedibile per questo termine è di 90 giorni, pena l’esclusione e revoca dell’agevolazione assegnata.
MODALITA' DI EROGAZIONE
L’agevolazione pubblica è erogata a titolo di contributo a fondo perduto, per ogni intervento, in tre tranche nel modo seguente:
- 40% in anticipazione alla presentazione del contratto (o perizia di variante) dei lavori stipulato e dell’altra documentazione indicata nel successivo sottopunto “Erogazione della prima rata in anticipazione”;
- 40% alla rendicontazione di spese ammesse di importo pari almeno alla quota ricevuta in anticipazione e alla presentazione di quanto indicato al successivo sottopunto “Erogazione della seconda rata di agevolazione”;
- 20% a saldo, alla presentazione della rendicontazione finale, del collaudo e/o Certificato di Regolare Esecuzione Opere, APE dell’edificio a opere realizzate (o, nel caso di Linea B, simulazione con procedura CENED + 2.0 nel caso di Servizio Energia) e dell’altra documentazione prevista.
Eventuali variazioni in aumento del costo complessivo dell’intervento non determinano in nessun caso un incremento dell’ammontare del costo totale considerato ammissibile.
TERMINI DI REALIZZAZIONE
Collaudo o il certificato di regolare esecuzione delle opere di efficientamento energetico: entro il 24/09/2027 salvo proroga.
Rendicontazione finale: entro 90 giorni dopo il collaudo.
OBBLIGHI SOGGETTO BENEFICIARIO
Il soggetto beneficiario, partecipando al presente bando si impegna a rispettare i seguenti obblighi:
- accettare integralmente e senza riserva la normativa di riferimento, i contenuti ed i criteri di funzionamento di “SEED PA – BANDO PER LA SOSTENIBILITÀ ED EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI PUBBLICI” in attuazione della DGR n. XII/3741 del 30/12/2024;
- non alienare gli immobili e gli alloggi oggetto di intervento, per almeno 10 (dieci) anni successivi alla data di collaudo dei lavori, pena la revoca del beneficio concesso ai sensi del Regolamento (UE) 2021/1060, art. 65;
- di impegnarsi a produrre ogni ulteriore documentazione, anche sotto forma di autocertificazione, che Regione Lombardia riterrà utile richiedere ai fini delle attività istruttorie del Bando;
- accettare incondizionatamente gli obblighi relativi e le modalità di calcolo della compensazione, previsti per non incorrere in situazione di aiuti di stato vietati dalla disciplina comunitaria relativa;
- evidenziare che il Progetto è realizzato con il concorso di risorse dell’Unione Europea, dello Stato italiano e di Regione Lombardia, secondo le modalità declinate nel “Brand Guidelines PR FESR 2021-2027” e riassunte nel paragrafo “Informazione e promozione/Pubblicizzazione dell’aiuto”;
- tenere un sistema di contabilità separata o una codificazione contabile adeguata a tutte le transazioni finanziarie relative al progetto finanziato, concernenti i costi ammissibili effettivamente sostenuti, che permetta di ottenere estratti riepilogativi dettagliati e schematici o, in alternativa, attraverso la predisposizione di un prospetto di raccordo che evidenzi, per ogni spesa, gli estremi di registrazione della stessa all’interno della contabilità;
- conservare per un periodo di 10 (dieci) anni a decorrere dal pagamento del saldo la documentazione di spesa;
- garantire il rispetto del principio del DNSH e delle indicazioni di cui all'ALLEGATO 04 - Scheda di verifica di conformità al principio DNSH;
- rispettare le considerazioni finali che emergono dalla Verifica climatica;
- per gli interventi realizzati nella Linea B, garantire che gli interventi siano realizzati senza la mobilità degli inquilini residenti nell’immobile oggetto di agevolazione.
VARIANTI
Eventuali modifiche in corso d’opera degli interventi finanziati potranno essere ammesse a condizione che:
- non peggiorino le prestazioni energetiche finali attese e riportate nella relazione di cui all’allegato C del dduo n. 18546/2019;
- non modifichino le destinazioni d’uso dell’edificio e non pregiudichino il possesso degli altri requisiti previsti dal bando;
- non peggiorino il punteggio complessivo assegnato in graduatoria.
Solo nel caso in cui le varianti progettuali comportino una modifica a quanto riportato nell’ALLEGATO 07b - Scheda per la verifica climatica per la resilienza; sulla verifica climatica, sarà necessario ricompilare tale allegato e trasmetterlo unitamente alla restante documentazione.
MONITORAGGIO E INDICATORI DI RISULTATO
Il beneficiario è tenuto a compilare e inviare, nella fase di adesione e nella fase di richiesta del saldo del contributo, la scheda di rilevazione delle caratteristiche di sostenibilità, ai fini del monitoraggio ambientale (ALLEGATO 08a - Scheda di rilevazione delle caratteristiche di sostenibilità ambientale e monitoraggio;).
Il beneficiario partecipando al presente bando, si impegna a fornire ulteriori informazioni e/o dare disponibilità a partecipare, a titolo gratuito, ad eventuali successive campagne di monitoraggio in situ degli edifici e degli impianti oggetto degli interventi, realizzate da Regione Lombardia o da altri soggetti da essa incaricati, e finalizzate alla raccolta e all’analisi di dati tecnici a scopo scientifico e conoscitivo.
Al fine di misurare l’effettivo livello di raggiungimento degli obiettivi di risultato collegati a questa misura, gli indicatori di risultato relativi alla misura stessa sono approvati nell’ambito del PR FESR 2021 - 2027 e sono costituiti da:
- diminuzione del consumo annuo di energia primaria degli edifici pubblici [MWh/anno];
- diminuzione annua stimata dei gas a effetto serra [ton CO2 eq/anno].
- Indicatore di output
- Superficie (utile climatizzata) oggetto dell’intervento [mq].

