Sport missione Comune 2025

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Data Articolo: 
Martedì, 8 Aprile, 2025 - 12:15

Vi portiamo a conoscenza dell'avviso pubblico emesso dall' Istituto per il Credito Sportivo e Culturale che disciplina i termini, le modalità e le condizioni per la concessione di contributi in conto interessi su mutui destinati a interventi nell'impiantistica sportiva pubblica (sono comprese le piste ciclabili).

Data di apertura bando 24 Marzo 2025 ore 12:00

Data di chiusura bando 30 Settembre 2025 - ore 23:59
Il Termine sarà prorogato alle ore 23:59 del giorno 05/12/2025 se alla scadenza del termine del 30/09/2025 dovessero risultare ancora disponibili risorse del Plafond. 

Di cosa si tratta

Il bando è pubblicato dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A., realizzato in collaborazione con ANCI e mira a sostenere la realizzazione, la riqualificazione e gli interventi di efficientamento energetico dell’impiantistica sportiva pubblica con finanziamenti a tasso d’interesse completamente abbattuto

Oggetto dell'avviso

Il documento definisce le regole per l'assegnazione di contributi a enti pubblici, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo delle comunità locali.

Caratteristiche del contributo:

  • Il “Contributo” sarà concesso su mutui, richiesti ma non ancora concessi alla data di presentazione dell’istanza di “Contributo”, da stipulare entro il 31/12/2025;
  • il contributo statale riduce l'importo degli interessi per il calcolo della capacità di indebitamento dell'ente, come stabilito dal Testo Unico degli Enti Locali (TUEL).

Chi può partecipare

Possono richiedere la concessione del “Contributo”:

  • i Comuni;
  • le Unioni di Comuni;
  • i Comuni in forma associata;
  • le Città Metropolitane;
  • le Province;
  • le Regioni.

Dotazione finanziaria

Il plafond totale disponibile è di 20 milioni di euro, con possibilità di variazioni (aumento o diminuzione) e saranno utilizzate per l’abbattimento degli interessi di mutui da stipulare entro il 31/12/2025.

Contributi

Le richieste complete di documentazione (compreso il parere del CONI) possono ottenere il contributo per l'abbattimento totale degli interessi, calcolato su mutui a tasso fisso.

Le agevolazioni saranno concesse con i seguenti limiti:  

  • Piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti): ciascun Comune potrà presentare una o più istanze di “Contributo” riferite a mutui di importo massimo e complessivo pari a € 2 milioni;
  • Comuni medi (5.001-100.000 abitanti non capoluogo), Unioni di Comuni, Comuni in forma associata: ciascun ente potrà presentare una o più istanze di “Contributo” riferite a mutui di importo massimo e complessivo pari a € 4 milioni; 
  • Comuni capoluogo, Comuni oltre 100.000 abitanti, Città Metropolitane, Province, Regioni:  ciascun ente potrà presentare una o più istanze di “Contributo” riferite a mutui di importo massimo e complessivo pari a € 6 milioni.

L'insieme degli enti di una regione può usufruire al massimo di 1/3 del plafond, salvo esaurimento delle risorse.

Caratteristiche dei progetti ammissibili

Un progetto, per poter essere idoneo a ricevere il contributo, deve soddisfare i seguenti:

  • il richiedente deve presentare la documentazione del progetto dell'intervento corredata con il parere favorevole e in linea tecnico sportiva rilasciato del CONI;
  • presentare un progetto di fattibilità tecnico economica o esecutivo, oppure un progetto definitivo o esecutivo regolarmente approvato ed in possesso di tutte le necessarie autorizzazioni e permessi (d.lgs 36/2023);
  • sono ammessi anche interventi parziali di un progetto più ampio, purché siano funzionalmente autonomi ed efficienti;
  • i lavori per la realizzazione degli interventi non risultino già iniziati al momento della presentazione della richiesta di ammissione a “Contributo”;
  • l'intervento non deve già beneficiare di altri contributi in conto interessi;
  • in caso di progetti di edilizia scolastica che includono anche interventi sportivi, deve essere chiaramente indicata la quota di spesa relativa alla parte sportiva;
  • il mutuo per cui si richiede il contributo non deve essere già stato concesso al momento della presentazione della domanda;
  • i lavori dovranno iniziare entro il termine di 24 mesi dalla data di stipula del contratto di mutuo ed essere ultimati entro 60 mesi dalla stipula del contratto di mutuo;
  • l’acquisto delle aree e degli impianti/immobili a uso sportivo dovrà essere effettuato entro il termine di 18 mesi dalla data di stipula del contratto di mutuo. 

Intervento ammessi al contributo

Sono ammessi mutui a tasso fisso per:

  • interventi su impianti sportivi (costruzione, ampliamento, attrezzatura, efficientamento energetico, miglioramento, completamento, messa a norma) e piste ciclabili, inclusa l'acquisizione di aree e immobili necessari;
  • mutui relativi anche solo a Interventi parziali (lotto funzionale) di un progetto più grande, purché siano autonomi e funzionali (es., una piscina in un centro sportivo, copertura di un impianto esistente, ristrutturazione degli spogliatoi ecc.). Si specifica che l'intervento deve riguardare infrastrutture sportive o infrastrutture funzionali ad esse collegate (parcheggi, spogliatoi, ecc.);
  • maggiori spese dovute all'aumento dei prezzi dei materiali o al pagamento di riserve dell'appaltatore ( con riferimento ai prezzari di cui all'articolo 23, comma 7, del D.lgs. 50/2016 (e s.m.i.), Se le variazioni di prezzo sono intervenute durante l’esecuzione dei lavori la stazione appaltante dell’Ente deve aver preventivamente impegnato le somme per imprevisti e tutte le economie maturate nella realizzazione del progetto prima della quantificazione dell’importo del nuovo finanziamento sul quale richiedere il “Contributo”;
  • perizie suppletive, maggiori spese per adeguamenti normativi e la copertura di riduzioni dei contributi pubblici;
  • l'acquisto di immobili destinati a uso sportivo (con realizzazione contestuale dell'impianto) e l'acquisto di aree per la costruzione di impianti sportivi. È ammesso a Contributo anche il mutuo per l’acquisto di un impianto sportivo in esercizio a condizione che lo stesso sia conforme ai requisiti previsti dalla vigente disciplina urbanistica, edilizia e sportiva ovvero che sia prevista contestualmente la realizzazione dell’intervento di cui al presente articolo che lo renda conforme a tale disciplina. È richiesta una perizia di stima dell'Agenzia delle Entrate o un suo parere di congruità tecnico-economica.

I mutui possono essere finalizzati a:   

  • la realizzazione diretta dell’Intervento; 
  • il cofinanziamento dei Contributi regionali o nazionali o europei in conto capitale (Bandi PNRR, Bandi regionali, ecc.) purché non copra le stesse spese;
  • l’erogazione dei contributi agli investimenti, finanziati da debito, ad altro ente od organismo appartenente al settore delle pubbliche amministrazioni o a soggetti concessionari di impianti, in questo caso è necessario fornire evidenza dell'accordo o della concessione.

Gli impianti devono essere di proprietà o nella disponibilità del mutuatario (o di altro ente pubblico/concessionario) per la durata dell'ammortamento del mutuo. Gli impianti possono essere concessi o dati in uso a terzi.

L’intervento inoltre deve soddisfare i seguenti requisiti: 

  • essere regolarmente inserito nei documenti di programmazione economico finanziaria del Soggetto richiedente;  
  • l'ente richiedente deve dimostrare di avere la copertura finanziaria per la parte non coperta dal mutuo della quale deve essere data evidenza con apposita documentazione;
  • l'intervento deve essere realizzato su area di proprietà o nella disponibilità dell'ente, o la cui acquisizione è prevista nel finanziamento;
  • l'ente richiedente deve rispettare le normative per l'impegno di spese e l'assunzione di mutui (es., approvazione del rendiconto, iscrizione del mutuo e dell'investimento nel bilancio).

Spese ammissibili

Le spese ammissibili dovranno ricomprendere:

  • lavori, opere civili ed impiantistiche;
  • spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, indagini geologiche, analisi di laboratorio e specialistiche, incentivi per funzioni tecniche, collaudi, diagnosi e certificazione energetica, ecc.);  
  • spese strettamente correlate alla realizzazione del progetto sportivo;
  • spese per l’acquisto di attrezzature sportive, macchinari, apparati tecnologici, ecc., purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo; 
  • spese per l’acquisto delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi;
  • spese per l’acquisto di immobili da destinare ad attività sportive;
  • spese per il “premio di accelerazione”;
  • spese per l’acquisizione di autorizzazioni, pareri (compreso quello iniziale e di conformità finale del CONI) da parte delle amministrazioni competenti; 
  • spese generali (Commissioni giudicatrici, ANAC ecc.);
  • imprevisti (se inclusi nel quadro economico); 
  • allacciamenti, sondaggi e accertamenti tecnici; 
  • I.V.A. e contributi previdenziali. 

Presentazione domande

Le istanze vanno presentate online tramite il portale dedicato sul sito www.creditosportivo.it ed ogni istanza deve riguardare un solo progetto o lotto funzionale. Se si richiedono contributi per più interventi, vanno presentate istanze separate. 

Le domande dovranno essere redatte utilizzando il Modello di presentazione dell’istanza di ammissione a contributo (Allegato A), firmato digitalmente, accompagnato dalla seguente documentazione a pena di inammissibilità alla valutazione: 

  1. delibera di approvazione del progetto, relazione tecnica, computo metrico, quadro economico (progetto di fattibilità, definitivo o esecutivo, a seconda della normativa), eventuale piano particellare d'esproprio;
  2. parere favorevole del CONI o richiesta di parere (i pareri devono essere richiesti con procedura informatizzata all’indirizzo web http://cis.coni.it.);
  3. questionario sugli aiuti di Stato (Allegato C) firmato digitalmente;
  4. documentazione che attesti la disponibilità dei fondi per la parte del progetto non coperta dal mutuo (es., decreto di ammissione a contributi, certificazione del dirigente finanziario)Per gli Interventi relativi all’acquisizione di impianto sportivo o di immobile da destinare ad uso sportivo, in aggiunta ai documenti di cui ai punti precedenti, dovrà altresì essere allegata la seguente documentazione: 
  5. copia conforme della planimetria e disegni dell’impianto/immobile;
  6. certificazione del responsabile dell'ufficio tecnico sull'omologazione e agibilità;
  7. contratto preliminare d'acquisto o atto equivalente;
  8. perizia di stima dell'Agenzia delle Entrate o parere di congruità.

Selezione, valutazione e ammissione al contributo

  1. Esame delle domande e soccorso istruttorio:
    • Il Gestore verifica la regolarità e completezza delle domande e valuta i progetti.
    • Può richiedere integrazioni (soccorso istruttorio) con un termine massimo di 15 giorni.
    • Le integrazioni tardive comportano l'inammissibilità.
    • Chi ha subito la revoca di un contributo e non lo ha restituito non è ammesso.
  2. Procedura "a sportello" e ammissione con riserva:

    • Le domande sono esaminate in ordine di presentazione (procedura "a sportello"), fino all'esaurimento dei fondi.
    • In caso di esaurimento, si procede con un'ammissione con riserva, che può diventare definitiva se si rendono disponibili ulteriori risorse.
  3. Acquisizione del parere del CONI:
    • Le domande non sono considerate complete fino all'acquisizione del parere favorevole del CONI.

    • Il parere deve essere presentato entro termini specifici (31/10/2025 o 18/12/2025 in caso di proroga).

    • Sono previste eccezioni per ritardi dovuti a forza maggiore, con termini massimi per la presentazione tardiva.
  4. Comunicazione dell'esito:

    • Il gestore comunica l'esito delle domande (ammissione o rigetto) entro 10 giorni dall'adozione del provvedimento.
    • La comunicazione di ammissione specifica i dettagli del contributo (beneficiario, oggetto, importo, durata, eventuali condizioni).

    • La comunicazione di rigetto indica le motivazioni.

    • L'elenco degli interventi ammessi definitivamente al contributo è pubblicato sul sito web di ICSC.
  5. Assegnazione e scorrimento della graduatoria:
    • Sono assegnatari del contributo i richiedenti le cui domande sono ammesse fino all'esaurimento dei fondi.

    • Se si rendono disponibili ulteriori risorse, si scorre la graduatoria degli assegnatari con riserva.

  6. Assenza di pretese prima della stipula del mutuo:
    • Fino alla stipula del mutuo, i richiedenti, anche se ammessi preliminarmente, non possono avanzare pretese e rinunciano a ogni azione contro ICSC e il CGFS.

    • ICSC può annullare la procedura o modificarne gli esiti.

  7. Connessione tra contributo e mutuo:

    • Il contributo è destinato all'abbattimento degli interessi dei mutui contratti con ICSC o altri istituti convenzionati per la realizzazione degli interventi.

Inammissibilità ed esclusione

Saranno escluse dalla valutazione e dalla procedura per l’assegnazione del “Contributo” le proposte progettuali per le quali:

  • la richiesta o le relative integrazioni non siano pervenute attraverso il portale dedicato;
  • la richiesta sia relativa a mutuo concesso da Soggetto finanziatore diverso da ICSC non convenzionato;
  • le integrazioni siano pervenute oltre i termini indicati precedentemente;
  • la richiesta di ammissione a “Contributo” sia presentata da soggetti diversi da quelli previsto dall’avviso;
  • la richiesta non sia accompagnata da tutti i documenti obbligatori;
  • la richiesta e tutti i documenti obbligatori, non siano sottoscritti dal Rappresentante legale oppure dai Responsabili degli uffici competenti;
  • il livello di progettazione non sia almeno quello indicato precedentemente con le caratteristiche ivi previste;
  • la richiesta non sia riferita ad Interventi ammissibili precedentemente elencati;
  • la realizzazione dell’Intervento ovvero della parte di esso siano già iniziati al momento della presentazione della richiesta di ammissione al “Contributo”;
  • il finanziamento sul quale viene richiesto il “Contributo” sia già stato concesso dal Soggetto finanziatore al momento della presentazione dell’istanza di “Contributo”; 
  • entro il termine di concessione del “Contributo” vengano meno le condizioni richieste per la concessione del “Contributo”; 
  • il Soggetto richiedente non sia in possesso dei requisiti previsti per legge per la concessione del “Contributo”;
  • il Soggetto richiedente non sia in possesso dei requisiti per la concessione del mutuo; 
  • la concessione del “Contributo” sia avvenuta sulla base di dati, notizie o dichiarazioni mendaci, inesatte o reticenti;  
  • non venga concesso il mutuo, ovvero non sia stipulato il contratto di mutuo entro il termine del 31/12/2025;
  • il Soggetto richiedente abbia subito la revoca di un contributo in conto interessi a valere sul Fondo e non lo abbia interamente restituito al Fondo o non abbia rispettato il relativo piano di rientro.

Erogazione contributi

  • Assegnazione definitiva: Il contributo è assegnato definitivamente se il contratto di mutuo è stipulato entro il 31/12/2025.
  • Modalità di erogazione:  Il contributo concesso sarà calcolato, entro 15 giorni dalla stipula del mutuo, sulla base del contratto e del piano di ammortamento forniti dalla banca. L'importo del contributo corrisponderà alla quota interessi del mutuo, rispettando i limiti precedentemente definiti. Se il mutuo supera i 10 anni, il contributo sarà calcolato come se durasse 10 anni, con un piano di ammortamento "alla francese" e al tasso d'interesse del giorno di determinazione del tasso contrattuale. Il contributo sarà erogato direttamente al beneficiario (tramite IBAN) solo dopo che sarà stata inviata e verificata dall'ICSC la documentazione che attesta la regolare realizzazione dell'intervento finanziato. La data di completamento di tali verifiche sarà considerata la "Data di realizzazione dell'Intervento".
  • Invio del piano di ammortamento: Il piano di ammortamento del mutuo stipulato entro il 31/12/2025 deve essere inviato al Fondo dal soggetto finanziatore, insieme al contratto di mutuo, entro 15 giorni dalla stipula, per calcolare l'importo esatto del contributo il quale sarà erogato direttamente al Soggetto beneficiario previo caricamento sul portale dedicato del Modulo B allegato alla Convenzione (Allegato D).
  • Erogazione al beneficiario:  Il contributo è erogato direttamente al beneficiario (tramite IBAN) dopo la completa realizzazione dell'intervento.
  • Documentazione per l'erogazione: Per l'erogazione, è necessaria la verifica di:
    • Atto di Collaudo o Certificato di regolare esecuzione dei lavori;

    • Autocertificazione del Responsabile unico del procedimento del Soggetto beneficiario relativa alle spese sostenute per la realizzazione dell’intervento ammesso a contributo, con indicazione degli Stati Avanzamento Lavori, comprensivi delle somme a disposizione, e dei relativi atti di

    • liquidazione, dei fornitori e delle fatture con indicazione dell’importo;

    • Autocertificazione del Responsabile unico del procedimento del Soggetto beneficiario relativa alle spese sostenute per il trasferimento della libera proprietà o del diritto di superficie dell’area o degli immobili, in caso di acquisto o esproprio, nonché al pagamento del corrispettivo di acquisto degli stessi, unitamente alla determina di liquidazione o altra documentazione comprovante la contabilizzazione;

    • Parere di verifica finale del CONI sulla conformità delle opere al progetto approvato.
    • La quota di contributo relativa a rate scadute fino alla data di realizzazione dell'intervento è erogata in un'unica soluzione, mentre la quota rimanente è versata pro-rata con le rate successive del mutuo.
  • Cessazione ed eventuale revoca del contributo: Il contributo cessa in caso di estinzione anticipata del mutuo (salvo la quota relativa a rate scadute, se l'intervento è stato realizzato) e in caso di mutuo in sofferenza. Il contributo può anche essere revocato nei casi previsti dal Regolamento del Fondo.

Variazione ed economie

  1. Definizione di modifica del progetto: Si intende per modifica del progetto un cambiamento dei requisiti sostanziali che definiscono le caratteristiche funzionali e tipologiche dell'impianto, che giustificano l'importo del mutuo e che possono incidere sui requisiti di ammissibilità e sul parere favorevole del CONI.
  2. Divieto di modifica del progetto: Il progetto ammesso a "Contributo" non può essere modificato.
  3. Eccezione per varianti in corso d'opera: Sono ammesse varianti in corso d'opera a condizione che:
    1. Non incidono negativamente sui requisiti di ammissibilità dell'Intervento.
    2. Non ne alterino la finalità e la natura.
    3. Riguardino l'impianto oggetto dell'Intervento.
    4. Siano adeguatamente motivate.
    5. Rispettino i limiti consentiti dall'ordinamento (inclusa la disciplina sui contratti pubblici).
    6. Siano preventivamente autorizzate dalle autorità competenti previste per legge.
    7. Siano preventivamente autorizzate dal RUP del presente Avviso, dopo esame della documentazione tecnica e amministrativa.
  4. Invariabilità di finalità e importo del contributo: Le varianti non devono alterare la finalità dell'Intervento né l'ammontare massimo del "Contributo" concesso.
  5. Maggiori oneri da varianti: Se le varianti approvate comportano costi maggiori, questi possono essere finanziati con un ulteriore mutuo agevolato secondo le regole del "Fondo" o di altre iniziative vigenti al momento della richiesta.
  6. Utilizzo delle economie: Eventuali risparmi (da varianti, ribassi d'asta, ecc.) possono essere utilizzati solo per perizie di variante e miglioramenti del progetto o dell'impianto finanziato, mantenendo invariati la finalità e l'importo massimo del contributo, e previa autorizzazione del RUP dopo esame della documentazione

Controlli, revoche e sanzioni

Ispezioni e controlli potranno essere disposti dal CGFS di ICSC presso il Soggetto beneficiario del “Contributo” allo scopo di verificare lo stato di realizzazione dell’Intervento oggetto di “Contributo”.

Il “Contributo” assegnato potrà essere sospeso o revocato, anche con effetto retroattivo, nei seguenti casi:

  1. Mancato rispetto dei termini di seguito specificati: 
    1. La stipula del contratto di mutuo deve avvenire entro il 31/12/2025.
    2. L’inizio della realizzazione dell’Intervento deve avvenire entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto di mutuo. 
    3. L’acquisto delle aree e degli impianti/immobili deve essere effettuato entro 18 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto di mutuo.

    4. La realizzazione dell’Intervento deve avvenire entro 60 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto di mutuo.

    5. Nel caso in cui non vengano rispettati i tempi sopra indicati ed in presenza di un’adeguata motivazione potrà essere concessa una deroga.
  2. Realizzazione di opere che modifichino sostanzialmente quelle ammesse al finanziamento (mancato rilascio del parere del CONI per la verifica finale dei lavori ammessi a finanziamento); 

  3. Realizzazione di opere non eseguite secondo le regole tecniche e di settore applicabili (mancato rilascio del collaudo o del certificato di regolare esecuzione da parte del tecnico all’uopo incaricato); 

  4. Mancato rispetto delle condizioni o dell’esecuzione degli obblighi posti a carico del Soggetto beneficiario;

  5. Violazione della disciplina in materia di appalti pubblici per l’affidamento dei lavori o dell’evidenza pubblica secondo le vigenti norme per l’acquisto dell’area e violazione delle norme sulla tutela dell’ambiente;

  6. Mancato rispetto nel contratto di appalto degli obblighi di tracciabilità finanziaria ex art. 3 della legge n. 136/2010; 

  7.  Mancanza di diligente manutenzione tecnica ed operativa delle opere finanziate; 

  8. Mancato mantenimento della destinazione funzionale all’utilizzo per finalità sportive degli Interventi; 

  9. Mancato rilascio delle informazioni utili per consentire a ICSC di adempiere al monitoraggio dell’Intervento; 

  10. Irregolarità, frodi, indebiti utilizzi delle risorse; 

  11.  Ricorrenza di ulteriori casi di sospensione o revoca previste dal Regolamento del Fondo. 

In caso di revoca retroattiva del "Contributo", il beneficiario dovrà restituire al Fondo le quote di contributo già usufruite, maggiorate degli interessi calcolati al tasso lordo previsto dal contratto di mutuo fino al giorno della restituzione. In caso di sospensione del "Contributo", le somme sospese saranno riaccreditate al beneficiario in caso di eventuale ripristino del contributo, senza alcun indennizzo o interesse.

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