Sport e periferie 2025

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Venerdì, 16 Maggio, 2025 - 07:45

Bando emesso dal Dipertimento per lo Sport che mira a contrastare il degrado sociale e aumentare la sicurezza urbana attraverso interventi mirati.

I progetti  si concentrano sul recupero, completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti per l'attività agonistica ma, anche, la realizzazione di nuovi palazzetti dello sport multifunzionali ed efficienti dal punto di vista energetico.

Data apertura bando: 05 Maggio 2025 ore 12:00
Data chiusura bando: 16 Giugno 2025 ore 12:00

DI COSA SI TRATTA
Il Dipartimento per lo Sport si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:

  1. Contrastare la marginalizzazione e il degrado sociale nelle aree urbane problematiche, mirando a eliminare le disparità socio-economiche e a rafforzare la sicurezza.
  2. Migliorare la qualità urbana e riqualificare il tessuto sociale complessivo.
  3. Aumentare la sicurezza urbana, anche attraverso la promozione dello sport agonistico.

AMBITI DI INTERVENTO
Gli interventi potranno essere proposti esclusivamente nell’ambito di una delle seguenti linee:

  • linea di intervento A, recupero e/o completamento e/o adeguamento degli impianti sportivi esistenti, con destinazione all’attività agonistica attraverso la messa in sicurezza, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’efficientamento energetico;  
  • linea di intervento B, realizzazione di nuovi Palazzetti per lo Sport multifunzionali e a energia quasi zero (nZEB), inclusa la demolizione di palazzetti esistenti e la loro ricostruzione, secondo uno Schema Progettuale (all. B.4), con destinazione all’attività agonistica. 

CHI PUO' PARTECIPARE

  • Per la linea di intervento A: i Comuni con popolazione oltre i 5.000 abitanti ovvero ai Comuni con una popolazione pari o inferiore ai 5.000 abitanti, ma in grado di raggiungere la soglia dei 5.000 abitanti attraverso un accordo con altri Enti Locali limitrofi.  
  • Per la linea di intervento B: i Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti (secondo l’ultimo censimento ISTAT). 

Ciascun Comune potrà presentare una sola candidatura e per una sola delle due linee di intervento.
Per entrambe le linee di intervento possono presentare domanda i Comuni a condizione che gli stessi non abbiano già direttamente beneficiato di contributi assegnati nell’ambito degli Avvisi pubblici di Sport e Periferie, relativamente alle annualità 2020, 2022, 2023 e 2024, salvo che l’intervento finanziato sia stato compiutamente realizzato. 

DOTAZIONE FINANZIARIA

Al presente Avviso è destinato un finanziamento complessivo pari ad € 110.000.000,00 che potrà essere integrato con ulteriori risorse eventualmente disponibili. 
Le risorse sono così ripartite tra le due linee di intervento: 

  • € 65.000.000,00 per la linea di intervento A 
  • € 45.000,000,00 per la linea di intervento B

PRESENTAZIONE DOMANDE
La domanda di ammissione al finanziamento deve essere compilata sulla piattaforma informatica raggiungibile all’indirizzo https://avvisibandi.sport.governo.it  compilando regolarmente tutti i campi previsti. 

RICHIESTE DI CHIARIMENTO
Per eventuali chiarimenti gli enti interessati possono scrivere a sporteperiferie@governo.it entro e non oltre, a pena di irricevibilità, le ore 12:00 del giorno 6 giugno 2025.
Le risposte ai chiarimenti saranno pubblicate con qualificazione di “faq” sul sito istituzionale https://www.sport.governo.it

LINEA DI INTERVENTO "A"
Rivolta ai Comuni con popolazione oltre i 5.000 abitanti ovvero ai Comuni con una popolazione pari o inferiore ai 5.000 abitanti, ma in grado di raggiungere la soglia dei 5.000 abitanti attraverso un accordo con altri Enti Locali limitrofi. 

PROGETTI AMMISSIBILI
Progetti ammissibili a titolo esemplificativo e non esaustivo: 

  • Miglioramento/Adeguamento sismico; 
  • Abbattimento delle barriere architettoniche; 
  • Attrezzature e/o spazi dedicati all’utilizzo dell’impianto da parte dei disabili; 
  • Pavimentazione/rivestimenti; 
  • Impianto fotovoltaico; 
  • Impianto solare termico (ACS);  
  • Cappotto termico; 
  • Infissi; 
  • Rifacimenti manti; 
  • Blocco edile (spogliatoi e servizi); 
  • Tribune/spalti per spettatori; 
  • Recinzioni, illuminazione e parcheggi (strettamente necessari per l’utilizzo del centro sportivo); 
  • Impianti tecnologici; 
  • L'installazione di tecnologie di building automation. 

Per ogni domanda potrà essere richiesto un contributo massimo pari a € 1.500.000,00.
Il Comune che fa richiesta di finanziamento deve contribuire con una quota propria:

  • Almeno il 10% se il finanziamento richiesto è inferiore o uguale a € 750.000,00.
  • Almeno il 15% se il finanziamento richiesto supera € 750.000,00.

Sarà consentito al Comune beneficiario di coprire la quota di compartecipazione a proprio carico attraverso altre fonti di finanziamento sia nazionali che locali, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo i finanziamenti messi a disposizione dall’Istituto del Credito Sportivo e Culturale (I.C.S.C.) o gli incentivi relativi ai meccanismi di incentivazione gestiti dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE S.p.A.). 

PRESENTAZIONE DOMANDE
Le domande sottoscritte dal Legale rappresentante, dovranno essere presentate attraverso la piattaforma precedentemente menzionata inserendo, a pena di esclusione, la Scheda tecnica di progetto (All. A.1) e l’Asseverazione (All. A.2), sottoscritti dal Responsabile Unico del Progetto, ed i seguenti dati e dichiarazioni:

  • soggetto richiedente (indicazione Comune, Provincia e Regione); 
  • dati relativi al legale rappresentante; 
  • contatto e-mail e indirizzo pec;
  • contatto telefonico del referente tecnico-amministrativo; 
  • codice fiscale dell’ente richiedente il contributo; 
  • dichiarazioni rispondenza ai criteri richiesti per l’assegnazione dei punteggi; 
  • atto di impegno che garantisca il rispetto, per le procedure di appalto come previsto dal d.lgs 36/2023;
  • dichiarazione del Comune che l’impianto sportivo per i quali è richiesto il finanziamento dell’intervento sia ubicato in una zona di particolare degrado sociale e urbano e impegno ad inserire l’intervento negli atti di programmazione dell’Ente;  
  • autorizzazione al trattamento dei dati personali, ai fini dell’espletamento della procedura; 
  • Codice Univoco assegnato dal Censimento Impiantistica Sportiva (Sport e Salute);  
  • discipline sportive praticabili nell’impianto tra quelle riconosciute dal CONI e dal CIP (Comitato Paralimpico Internazionale), praticate a livello agonistico, la pratica agonistica di quest’ultime dovrà essere certificata tramite trasmissione di appositi documenti che rilevino l’effettiva iscrizione allo svolgimento di tornei, campionati etc.;  
  • dichiarazione che l’intervento non riguardi impianti sportivi oggetto di contenzioso giudiziario o insista su aree o terreni a loro volta oggetto di contenzioso giudiziario;
  • importo totale dell’intervento; 
  • importo del contributo richiesto; 
  • importo della quota di compartecipazione finanziaria a carico del soggetto richiedente;
  • dichiarazione del Comune di soddisfare i criteri di ammissione stabiliti nel presente bando;
  • dichiarazione di presa visione ed accettazione del format di Accordo (Allegato A.3);
  • scheda tecnica di progetto, come da allegato A.1;  
  • asseverazione di cui all’allegato A.2;
  • delibera di Giunta comunale attestante la volontà espressa dell’Ente a partecipare all’Avviso “Sport e Periferie 2025”, accettando tutte le condizioni ivi disposte, con contestuale approvazione del format dell’Accordo di cui all’allegato A.3, e di tutti gli altri allegati, inclusa la Scheda tecnica di progetto A.1. Nell’ambito della medesima Delibera dovrà, inoltre, essere esplicitata la volontà dell’Ente a compartecipare finanziariamente alla realizzazione dell’intervento, nelle modalità e percentuali previste dall’Avviso, fermo restando che il reperimento delle relative risorse rimane nella esclusiva responsabilità della stessa Amministrazione comunale.

Sono  escluse le richieste: 

  1. relative ad interventi che già usufruiscano di altri finanziamenti o benefici economici di qualsiasi tipo di carattere europeo, nazionale, regionale e locale, a completa copertura dei costi di intervento, o a copertura di una quota di intervento che ecceda il valore della compartecipazione dichiarata in sede di partecipazione all’Avviso; 
  2. che non prevedano una compartecipazione nella misura minima prevista dal presente bando; 
  3. relative a impianti/terreni sportivi oggetto di contenzioso giudiziario o che insistono su aree a loro volta oggetto di contenzioso giudiziario; 
  4. non corredate dal livello minimo di redazione documentale richiesta; 
  5. pervenute prive della documentazione e delle dichiarazioni richieste dall’avviso.

ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE AMMISSIBILITA'
Le proposte saranno ammesse al finanziamento in ordine di arrivo al raggiungimento del punteggio soglia, fino alla concorrenza delle risorse disponibili. Saranno considerate escluse le proposte che non raggiungeranno il punteggio soglia. 
Il punteggio massimo è di 100 punti, il punteggio minimo è fissato in 55 punti.
Per consultare i criteri di valutazione con i relativi punteggi cliccare su questo link.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le seguenti spese:

  • lavori; 
  • forniture; 
  • servizi tecnici e di progettazione, ivi compresa la redazione della Diagnosi Energetica e dell’Attestato di prestazione energetica (APE); 
  • incentivi per funzioni tecniche; 
  • imprevisti; 
  • pubblicità; 
  • attrezzature sportive necessarie per l’allestimento di strutture e impianti, nei limiti del 10% del contributo richiesto;
  • altre voci di costo previste nei quadri economici di lavori pubblici; 
  • eventuali varianti in corso d’opera, nel rispetto del d.lgs 36/2023, strettamente necessarie alla realizzazione del progetto preventivamente autorizzate, contenute all’interno della spesa complessiva del quadro economico approvato. 

Non sono ammissibili:

  1. eventuali costi di esproprio o di acquisto del terreno su cui insiste l’impianto; 
  2. eventuali costi per l’acquisto di strutture sportive ovvero di strutture da adibire a centri sportivi; 
  3. sistemazione delle aree esterne se non strettamente connesse alla riqualificazione dell’area sportiva; 
  4. servizi e/o lavori affidati dall’ente in violazione delle disposizioni previste dal decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, accertate con provvedimento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione o dell’Autorità giurisdizionale, con carattere definitivo, non più impugnabile o passato in giudicato.

MODALITA' EROGAZIONE FINANZIAMENTO
Il finanziamento verrà erogato nel rispetto dei seguenti termini: 

  1. acconto del 20% a seguito dell’avvio dei lavori, documentato mediante il verbale di consegna dei lavori, calcolato al netto del ribasso d’asta;  
  2. erogazioni intermedie a fronte degli stati di avanzamento lavori (SAL) regolarmente approvati, previa dimostrazione dell’effettivo completo utilizzo degli importi erogati;
  3. saldo del 10% ad avvenuto collaudo o approvazione del certificato di regolare esecuzione dell’opera nella misura del contributo concesso, rideterminato in applicazione del ribasso d’asta.

LINEA DI INTERVENTO "B"
La presente linea di intervento è rivolta a tutti i Comuni con popolazione residente superiore ai 15.000 abitanti, secondo l’ultima rilevazione Istat.  

PROGETTI AMMISSIBILI
Per questo tipo di finanziamento, saranno ammessi solo i progetti che riguardano la costruzione di un nuovo Palazzetto dello Sport. Si può anche demolire un palazzetto già esistente e costruirne uno nuovo, ma deve essere usato per competizioni sportive e seguire il progetto di esempio (Allegato B.4). 
I progetti che non rispettano queste condizioni non potranno essere finanziati.
Per ogni candidatura potrà essere richiesto un contributo massimo pari a €  3.000.000,00. 
La quota di compartecipazione finanziaria a carico del Comune richiedente dovrà essere pari ad almeno il 20% del contributo richiesto.  
Sarà consentito al Comune beneficiario di coprire la quota di compartecipazione a proprio carico attraverso altre fonti di finanziamento sia nazionali che locali, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo i finanziamenti messi a disposizione dall’Istituto del Credito Sportivo e Culturale (I.C.S.C.) o gli incentivi relativi ai meccanismi di incentivazione gestiti dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE S.p.A.).

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Le domande sottoscritte dal Legale rappresentante, dovranno essere presentate attraverso la piattaforma precedentemente menzionata inserendo, a pena di esclusione, la Scheda tecnica di progetto (All. B.1) e l’Asseverazione (All. B.2), sottoscritti dal Responsabile Unico del Progetto, ed i seguenti dati e dichiarazioni:

  • soggetto richiedente (indicazione Comune, Provincia e Regione); 
  • dati relativi al legale rappresentante; 
  • contatto e-mail e indirizzo pec;
  • contatto telefonico del referente tecnico-amministrativo; 
  • codice fiscale dell’ente richiedente il contributo; 
  • dichiarazioni rispondenza ai criteri richiesti per l’assegnazione dei punteggi; 
  • atto di impegno che garantisca il rispetto, per le procedure di appalto come previsto dal d.lgs 36/2023;
  • dichiarazione del Comune che l’impianto sportivo per i quali è richiesto il finanziamento dell’intervento sia ubicato in una zona di particolare degrado sociale e urbano e impegno ad inserire l’intervento negli atti di programmazione dell’Ente;  
  • autorizzazione al trattamento dei dati personali, ai fini dell’espletamento della procedura; 
  • Codice Univoco assegnato dal Censimento Impiantistica Sportiva (Sport e Salute);  
  • discipline sportive praticabili nell’impianto tra quelle riconosciute dal CONI e dal CIP (Comitato Paralimpico Internazionale), praticate a livello agonistico, la pratica agonistica di quest’ultime dovrà essere certificata tramite trasmissione di appositi documenti che rilevino l’effettiva iscrizione allo svolgimento di tornei, campionati etc.;  
  • dichiarazione che l’intervento non riguardi impianti sportivi oggetto di contenzioso giudiziario o insista su aree o terreni a loro volta oggetto di contenzioso giudiziario;
  • importo totale dell’intervento; 
  • importo del contributo richiesto; 
  • importo della quota di compartecipazione finanziaria a carico del soggetto richiedente;
  • dichiarazione del Comune di soddisfare i criteri di ammissione stabiliti nel presente bando;
  • dichiarazione di presa visione ed accettazione del format di Accordo (Allegato B.3);
  • scheda tecnica di progetto, come da allegato B.1;  
  • asseverazione di cui all’allegato B.2;
  • delibera di Giunta comunale attestante la volontà espressa dell’Ente a partecipare all’Avviso “Sport e Periferie 2025”, accettando tutte le condizioni ivi disposte, con contestuale approvazione del format dell’Accordo di cui all’allegato B.3, e di tutti gli altri allegati, inclusa la Scheda tecnica di progetto B.1. Nell’ambito della medesima Delibera dovrà, inoltre, essere esplicitata la volontà dell’Ente a compartecipare finanziariamente alla realizzazione dell’intervento, nelle modalità e percentuali previste dall’Avviso, fermo restando che il reperimento delle relative risorse rimane nella esclusiva responsabilità della stessa Amministrazione comunale. 

Sono  escluse le richieste:

  1. relative ad interventi che già usufruiscano di altri finanziamenti o benefici economici di qualsiasi tipo di carattere europeo, nazionale, regionale e locale, a completa copertura dei costi di intervento, o a copertura di una quota di intervento che ecceda il valore della compartecipazione dichiarata in sede di partecipazione all’Avviso; 
  2. che non prevedano una compartecipazione nella misura minima prevista dal presente bando; 
  3. relative a impianti/terreni sportivi oggetto di contenzioso giudiziario o che insistono su aree a loro volta oggetto di contenzioso giudiziario; 
  4. non corredate dal livello minimo di redazione documentale richiesta; 
  5. pervenute prive della documentazione e delle dichiarazioni richieste dall’avviso.

ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE AMMISSIBILITA'
Le proposte saranno ammesse al finanziamento in ordine di punteggio, fino alla concorrenza delle risorse disponibili.
Il punteggio massimo assegnabile è di 100 punti.
Per consultare i criteri di valutazione con i relativi punteggi cliccare su questo link.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le seguenti spese:

  • lavori; 
  • forniture; 
  • servizi tecnici e di progettazione, ivi compresa la redazione della Diagnosi Energetica e dell’Attestato di prestazione energetica (APE); 
  • incentivi per funzioni tecniche; 
  • imprevisti; 
  • pubblicità; 
  • attrezzature sportive necessarie per l’allestimento di strutture e impianti, nei limiti del 10% del contributo richiesto;
  • altre voci di costo previste nei quadri economici di lavori pubblici; 
  • eventuali varianti in corso d’opera, nel rispetto del d.lgs 36/2023, strettamente necessarie alla realizzazione del progetto preventivamente autorizzate, contenute all’interno della spesa complessiva del quadro economico approvato.  

Non sono ammissibili:

  1. eventuali costi di esproprio o di acquisto del terreno su cui insiste l’impianto; 
  2. eventuali costi per l’acquisto di strutture sportive ovvero di strutture da adibire a centri sportivi; 
  3. sistemazione delle aree esterne se non strettamente connesse alla riqualificazione dell’area sportiva; 
  4. servizi e/o lavori affidati dall’ente in violazione delle disposizioni previste dal decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36.

MODALITA' EROGAZIONE FINANZIAMENTO
Il finanziamento verrà erogato nel rispetto dei seguenti termini: 

  1. acconto del 20% a seguito dell’avvio dei lavori, documentato mediante il verbale di consegna dei lavori, calcolato al netto del ribasso d’asta;  
  2. erogazioni intermedie a fronte degli stati di avanzamento lavori (SAL) regolarmente approvati, previa dimostrazione dell’effettivo completo utilizzo degli importi erogati;
  3. saldo del 10% ad avvenuto collaudo o approvazione del certificato di regolare esecuzione dell’opera nella misura del contributo concesso, rideterminato in applicazione del ribasso d’asta. 
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