Data di apertura: Bando già aperto
Data di chiusura ore 12:00 del 22 Agosto 2025
Bando del Ministero della Cultura, la cui finalità è acquisire adesioni per accordi di collaborazione che permettano di creare un Ecosistema digitale sicuro per tutto il patrimonio culturale italiano, valorizzare le istituzioni culturali potenziando i loro sistemi informativi e promuovere lo sviluppo di servizi digitali per una gestione più efficiente del patrimonio.
Le domande possono essere presentate fino al 22.08.2025
DI COSA SI TRATTA
L’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale pubblica un avviso finalizzato a raccogliere domande di partecipazione per l’adeguamento dei requisiti tecnologici necessari alla cooperazione con I.PaC.
I soggetti interessati possono rispondere all'avviso presentando la domanda di partecipazione , che dovrà includere l’autovalutazione della maturità tecnologica dei propri sistemi.
Le principali funzionalità offerte da I.PaC ai Soggetti aderenti sono:
- raccolta in uno spazio sicuro delle risorse digitali proprie o di terze parti;
- ottenimento di servizi avanzati per il processamento delle proprie risorse digitali;
- ottenimento di servizi avanzati per l’esposizione delle proprie risorse digitali;
- utilizzo di Widget per la gestione facilitata delle proprie risorse digitali;
- condivisione delle proprie risorse digitali o dei riferimenti per il raggiungimento delle stesse in sistemi esterni a I.PaC;
- accesso alle risorse digitali messe a disposizione da terze parti;
- accesso ai grafi di conoscenza di dominio e cross-dominio e alle loro relazioni;
- arricchimento dei grafi di conoscenza di dominio.
CHI PUO' PARTECIPARE
Sono invitati a presentare domande di partecipazione per l’adesione a I.PaC i soggetti pubblici che producono, gestiscono e valorizzano i dati digitali del Patrimonio culturale, più precisamente:
- Enti locali;
- Università;
- altre istituzioni culturali pubbliche, quali archivi (ad eccezione degli archivi di Stato), musei, biblioteche (ad eccezione delle biblioteche pubbliche statali), soprintendenze (ad eccezione delle soprintendenze archivistiche), istituti e luoghi della cultura pubblici (ivi incluse le Istituzioni AFAM - Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), saranno altresì escluse altre istituzioni già afferenti, o che per natura e finalità dovrebbero essere ricondotte, a sistemi informativi centralizzati di livello nazionale o regionale.
DOTAZIONE FINANZIARIA
La dotazione finanziaria dell’Avviso ammonta complessivamente a € 9.000.000,00, a valere sui Subinvestimenti:
- 1.1.4 (per € 4.000.000,00)
- 1.1.10 (per € 2.000.000,00)
- 1.1.11 (per € 3.000.000,00)
Il Soggetto Gestore si riserva la facoltà di incrementare la dotazione finanziaria del presente Avviso.
Il contributo concesso sulla base del presente Avviso può essere integrato con altri finanziamenti pubblici, comunitari, nazionali o regionali, a condizione che i contributi erogati non coprano il medesimo costo.
SOGGETTO GESTORE
Soggetto Gestore di I.PaC sarà ICDP-DL, il quale assumerà tutti i provvedimenti ritenuti necessari per l’organizzazione e la gestione delle attività connesse alla realizzazione di I.PaC. e in particolare, svolgerà i seguenti compiti e funzioni:
- governo e gestione di I.PaC
- supporto tecnico e organizzativo agli enti aderenti a I.PaC;
- promozione e condivisione dello sviluppo dei servizi come definiti nel relativo Catalogo dei Servizi
- raccolta di risorse attraverso la costituzione di partenariati, sponsorship e adesione a bandi per accedere a finanziamenti pubblici.
CATALOGO DEI SERVIZI
Il Catalogo dei servizi è il mezzo principale attraverso cui I.PaC. fornirà i suoi servizi ai sistemi e ai soggetti che aderiranno. Questi servizi sono specificamente pensati per garantire l'interoperabilità e la cooperazione applicativa tra le diverse realtà coinvolte.
Una volta firmata la Convenzione di collaborazione e completata l'adesione tecnica, i sistemi partecipanti potranno accedere ai servizi offerti, raggruppati in queste macroaree:
- Conferimento Asset a I.PaC. (Storage): Permette di archiviare risorse digitali all'interno dell'ecosistema.
- Gestione e Processamento Asset Digitali: Offre strumenti e API standard per gestire, elaborare e presentare le risorse digitali conferite.
- Grafi di Conoscenza (di dominio e cross-dominio): Fornisce servizi per interrogare e ottenere informazioni da grafi che collegano dati e conoscenze provenienti da diversi ambiti.
- Monitoraggio e Gestione dei Servizi: Include funzionalità per il monitoraggio e la gestione delle attività e dei servizi offerti.
OPZIONE DI ADESIONE
L'adesione a I.PaC. è flessibile e permette ai soggetti di scegliere la configurazione più adatta ai propri obiettivi e ai servizi che intendono utilizzare.
Le principali modalità sono tre:
- Sistema Integrato: Questa configurazione è per i sistemi informativi che vogliono condividere in modo nativo l'intero ciclo di vita delle risorse digitali con I.PaC. Si integrano profondamente con i servizi di gestione degli asset digitali e possono conferire metadati sia in blocco (massivamente) che singolarmente (puntualmente), anche tramite i servizi di cooperazione con i Grafi di conoscenza.
- Sistema Federato: Per i sistemi che desiderano esporre stabilmente le proprie risorse digitali tramite protocolli standard, condividendo con I.PaC solo i metadati descrittivi. Anche in questo caso, il conferimento dei metadati può avvenire sia massivamente che puntualmente, utilizzando i servizi con i Grafi di conoscenza.
- Sistema Versante: Questa modalità è pensata per i soggetti che vogliono versare (anche per conto di terzi) le proprie risorse digitali, complete di metadati, direttamente nell'infrastruttura di I.PaC, senza la necessità di gestire o manipolare tali risorse una volta conferite. Non è una piena integrazione o federazione, ma un semplice "caricamento" di dati.
PROCESSO DI ADESIONE
Il processo di adesione a I.PaC. prevede diverse fasi, dalla presentazione della domanda al potenziale finanziamento per gli adeguamenti tecnologici:
- Autovalutazione e Presentazione Domanda: I soggetti interessati devono presentare una domanda di partecipazione contenente un'autovalutazione della maturità tecnologica dei propri sistemi rispetto alle modalità di adesione a I.PaC. (Sistema Integrato, Federato, Versante). Se i sistemi necessitano di adeguamenti, è possibile accedere a finanziamenti specifici.
- Valutazione e Graduatoria: Entro 15 giorni dalla scadenza, il Soggetto Gestore esaminerà le domande, attribuirà un punteggio basato su criteri oggettivi e formerà una graduatoria di ammissione, che sarà pubblicata.
- Tavoli Tecnici di Confronto: Verranno avviati tavoli tecnici individuali (massimo 20 in totale, suddivisi per tipo di sistema: 8 integrati, 8 federati, 4 versanti) con i soggetti in graduatoria. Durante questi incontri, i partecipanti dovranno fornire dettagli e documentazione sulla loro infrastruttura tecnologica per una valutazione approfondita.
- Invito al Finanziamento: I soggetti beneficiari riceveranno un invito via PEC per presentare una richiesta di finanziamento (entro 30 giorni) per coprire, in tutto o in parte, le spese per gli adeguamenti tecnologici. La richiesta dovrà includere una proposta progettuale con tempistiche e stima dei costi e dovrà pervenire tramite PEC all’indirizzo ic-dp@pec.cultura.gov.it .
- Valutazione Proposte e Determinazione Finanziamento: Una Commissione di valutazione esaminerà le proposte progettuali. Il Ministero determinerà l'importo del finanziamento per ciascun soggetto, tenendo conto dei seguenti limiti:
- massimo € 300.000,00 per ciascun progetto di adeguamento dei sistemi ai fini della cooperazione con I.PaC mediante sistemi integrati;
- massimo € 300.000,00 per ciascun progetto di adeguamento dei sistemi ai fini della cooperazione con I.PaC mediante sistemi federati;
- massimo € 150.000,00 per ciascun progetto di adeguamento dei sistemi ai fini della cooperazione con I.PaC mediante sistemi versanti.
- L'importo massimo complessivo per singolo soggetto è € 450.000.
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Sottoscrizione Convenzioni: Basandosi sulla determinazione del finanziamento, i soggetti riceveranno un invito a compilare e trasmettere la Convenzione con il Soggetto Gestore, che specificherà l'entità del finanziamento e le modalità di erogazione.
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Integrazione Finale: Al termine degli adeguamenti, l'ente aderente dovrà sottoscrivere la Convenzione generale Ecomic e la Scheda di Adesione a I.PaC. per l'integrazione nell'Ecosistema.
PRESENTAZIONE DOMANDA
Per aderire a I.PaC., i soggetti interessati devono presentare la domanda di partecipazione seguendo queste indicazioni:
- Modulo: Utilizzare il fac simile Allegato 2, compilandolo e firmandolo digitalmente.
- Invio: Trasmettere la domanda via PEC all'indirizzo ic-dp.bandi@cultura.gov.it
- Scadenza: La domanda deve pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del 22/08/2025.
- Supporto: Per l'autovalutazione dei sistemi, è disponibile il documento "Format per l’autovalutazione dei sistemi" sul sito istituzionale.
È importante sapere che la sola presentazione della domanda non vincola né il richiedente né il Soggetto Gestore alla successiva stipula della Convenzione.
Requisiti di Partecipazione e Condizioni per l'Adesione a I.PaC.
Per partecipare e aderire a I.PaC., i soggetti interessati devono soddisfare precisi requisiti, sia tecnici che amministrativi, e rispettare norme finanziarie stringenti.
Ecco i punti chiave:
- Conformità Tecnologica: I sistemi informativi dei soggetti devono essere tecnologicamente compatibili con le modalità di integrazione e interazione previste dalle Linee Guida di I.PaC. Se necessario, dovranno essere adeguati.
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Requisiti di Ammissibilità (da dichiarare):
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Competenza e Risorse: I partecipanti devono dimostrare di possedere le competenze e le risorse professionali (tecniche e amministrative) necessarie per realizzare il progetto proposto.
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Sana Gestione Finanziaria: È fondamentale aver adottato misure per garantire una sana gestione finanziaria, prevenendo conflitti di interesse, frodi e corruzione, in conformità con i regolamenti europei.
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Criteri di Inammissibilità ed Esclusione:
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La mancanza dei requisiti sopra elencati, o la presenza di impedimenti legali o finanziari alla stipula di contratti con la Pubblica Amministrazione, renderanno la domanda inammissibile.
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Saranno esclusi i soggetti che hanno già ricevuto finanziamenti completi da altre fonti (europee o nazionali) per lo stesso intervento, per evitare il "doppio finanziamento" e garantire l'addizionalità del sostegno dell'Unione Europea.
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ISTRUTTORIA E CRITERI VALUTAZIONE
Dopo la scadenza per la presentazione delle domande, il Soggetto Gestore segue un processo definito per valutarle:
- Verifica Formale: Per prima cosa, si controlla che la documentazione sia completa e conforme a quanto richiesto. In caso di mancanze formali, può essere attivato il soccorso istruttorio, dando al richiedente fino a 10 giorni per regolarizzare o integrare le dichiarazioni.
- Valutazione Tecnica e Punteggio: Una volta superata la verifica formale, il Soggetto Gestore assegna un punteggio tecnico alla domanda, basandosi sui contenuti e sui criteri specifici definiti in apposite tabelle (non incluse in questo testo, ma menzionate).
- Punteggi Massimi: I punteggi massimi variano in base alla modalità di adesione scelta:
- Sistemi Integrati: 124 punti
- Sistemi Federati: 154 punti
- Sistemi Versanti: 85 punti
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Criterio di Priorità in Caso di Parità: Se più domande ottengono lo stesso punteggio tecnico, il criterio che farà la differenza (premialità) sarà il volume di risorse digitali che il sistema o i sistemi dell'Ente aderente mettono a disposizione.
Si riportano nelle tabelle i criteri di valutazione per ciascuna modalità di adesione:
Sistemi Integrati - Link tabella
Sistemi Federati - Link tabella
Sistemi Versanti - Link tabella
TERMINI REALIZZAZIONE INTERVENTI
Il Soggetto aderente dovrà avviare le attività connesse al progetto ammesso a finanziamento entro 30 giorni a partire dalla data di sottoscrizione della Convenzione.
I progetti e quindi i relativi interventi ammessi a finanziamento dovranno concludersi entro 9 mesi dalla data di sottoscrizione della Convenzione, e comunque non oltre la data del 30 giugno 2026, sulla base del cronoprogramma presentato, pena la revoca del contributo e il recupero delle somme eventualmente anticipate.
CONTRIBUTI ADEGUAMENTO SISTEMI
Previa valutazione di fattibilità e congruenza potrà essere erogato un contributo in misura pari al 100% delle spese ritenute ammissibili, nel rispetto dei massimali.
L'erogazione del contributo avverrà secondo le seguenti fasi:
- Anticipo: Un importo pari al 10% del contributo totale sarà erogato a seguito della sottoscrizione della Convenzione.
- Tranche Intermedie: Saranno erogate tranche di rimborso, fino al 90% del contributo totale (inclusa l'anticipazione), previa presentazione di domande di rimborso intermedie che attestino l'avanzamento del progetto e le spese sostenute.
- Saldo Finale: Il saldo del contributo sarà erogato a seguito del completamento dell'intervento e previa presentazione della domanda di rimborso finale.
Per garantire l'erogazione del contributo ed evitare il recupero di somme già versate, il Soggetto Aderente è tenuto a rendicontare puntualmente la realizzazione degli interventi e il raggiungimento degli obiettivi. È fondamentale rispettare le disposizioni di monitoraggio e programmazione condivise dal Soggetto Gestore a seguito della stipula della Convenzione.
In particolare, il Soggetto Attuatore dovrà produrre la seguente documentazione:
- Relazione sullo stato di avanzamento: Dovrà contenere tutte le informazioni necessarie per le Relazioni annuali (Art. 31 del Regolamento (UE) 2021/241).
- Rendicontazione dettagliata delle spese: Con cadenza almeno bimestrale, corredata da tutta la documentazione giustificativa.
- Verbale di fine attività: Per ogni intervento, in conformità con i modelli e le istruzioni operative del Soggetto Gestore.
- Eventuale ulteriore documentazione richiesta dal Soggetto Gestore.
La documentazione finale a corredo della domanda di rimborso a saldo dovrà essere trasmessa al Soggetto Gestore entro e non oltre 30 giorni naturali e consecutivi dalla conclusione del progetto, al fine di garantire l'ammissibilità del contributo.
In caso di mancata approvazione delle spese rendicontate, il Soggetto Gestore potrà avviare le procedure per il recupero delle somme eventualmente versate (anche a titolo di anticipazione) e non dovute, inclusi gli interessi di mora maturati.
Qualora le progettualità presentate non fossero sufficienti a esaurire le risorse assegnate, le risorse rimanenti potranno essere destinate al finanziamento di progetti individuati con successive procedure di selezione.
SPESE AMMISSIBILI
Per determinare l'ammontare del contributo, il Soggetto Gestore considererà solo le spese direttamente collegate alle attività previste nel Piano di Progetto allegato alla domanda, purché siano documentate in modo appropriato (ad esempio, con fatture o ricevute).
Affinché le spese siano considerate comprovate e ammissibili, devono rispettare i seguenti criteri:
- Tracciabilità del pagamento: I pagamenti devono essere dimostrati tramite bonifico bancario o postale, o altri strumenti che garantiscano la piena tracciabilità.
- Coerenza con il progetto: Le spese devono essere pertinenti e coerenti con gli obiettivi dell'intervento.
- Conformità normativa: Le spese devono essere ammissibili secondo le normative nazionali ed europee di riferimento.
Il finanziamento di questo Avviso può essere cumulato con altri fondi europei, a condizione che non coprano gli stessi costi.
Se il progetto è già stato avviato con un'altra fonte di finanziamento, il Soggetto Attuatore dovrà formalmente rinunciare al precedente finanziamento al momento della sottoscrizione della Convenzione, se quest'ultimo riguardava gli stessi costi per cui si chiede il contributo dal PNRR.
Di seguito un dettaglio delle tipologie di spese ammissibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- spese per servizi di consulenza per l’implementazione degli interventi progettuali ammissibili secondo indicazioni di cui alla circolare RGS n. 4/2021;
- spese per la progettazione, lo sviluppo e l’implementazione di software specifici;
- spese per l’acquisto di hardware, software;
- spese per l’acquisizione di servizi per l’implementazione degli interventi progettuali (es: sviluppo software; servizi di connettività; analisi, studi, ecc.);
- spese generali e altri costi di esercizio direttamente imputabili all'attività progettuale nella misura pari al 7% di costi diretti ammissibili.
VERIFICHE E CONTROLLI
Il Soggetto Gestore è responsabile del monitoraggio e controllo degli interventi, attraverso le seguenti verifiche:
- Controlli di conformità formale: Vengono esaminati i documenti presentati dai Soggetti Aderenti per verificarne la correttezza formale.
- Controlli amministrativo-contabili: Si verificano le spese dichiarate, il raggiungimento dei risultati, il rispetto del cronoprogramma delle attività e la corretta gestione finanziaria dell'intervento.
Il Soggetto Gestore ha la facoltà di richiedere chiarimenti e integrazioni alla documentazione, che i Soggetti Aderenti sono tenuti a fornire nei tempi e modi indicati.
Inoltre, il Soggetto Gestore può attivare controlli a campione per verificare l'avanzamento delle attività, la veridicità delle dichiarazioni nelle relazioni di progetto, il rispetto degli obblighi e la regolarità amministrativa in itinere.
I Soggetti Aderenti devono garantire la massima collaborazione durante tutte le verifiche e i controlli richiesti non solo dal Soggetto Gestore, ma anche da altre autorità.
In caso di irregolarità o inadempimenti, verranno applicate le sanzioni previste dalla normativa di riferimento.
MODIFICHE E VARIAZIONI
Qualsiasi richiesta di modifica a un progetto già finanziato dovrà essere coerente con gli obiettivi originali e rispettare precise condizioni per essere approvata:
- Nessuna modifica sostanziale: non si potrà alterare significativamente la natura o la tipologia del progetto e dei singoli interventi.
- Mantenimento di obiettivi e risultati: le modifiche devono garantire il raggiungimento delle finalità, degli obiettivi e dei risultati attesi, così come valutati in fase di ammissione al finanziamento.
- Conformità normativa: le modifiche proposte dovranno sempre rispettare la normativa di riferimento vigente.
È importante sottolineare che in nessun caso il finanziamento concesso potrà essere aumentato.
Le richieste di modifica sono soggette alla valutazione del Soggetto Gestore e dovranno essere inviate preventivamente tramite PEC all'indirizzo ic-dp@pec.cultura.gov.it . La mancata osservanza di questa procedura comporterà la revoca integrale del finanziamento e il recupero delle somme eventualmente già erogate come anticipo.
Il Soggetto Gestore si riserva il diritto di richiedere chiarimenti o documentazione integrativa per la valutazione, che dovrà essere fornita entro il termine comunicato. L'esito della verifica sarà comunicato ai Soggetti Aderenti entro 20 giorni dalla ricezione della richiesta o della documentazione integrativa

