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Tavoli tematici
8 Maggio 2019

Tavoli tematici

In questi giorni presso la nostra sede si sono ritrovati 5 comuni (Annicco, Agnadello, Credera Rubbiano, Madignano e Ripalta Cremasca) riuniti ad uno stesso tavolo per condividere le metodologia e gli strumenti di gestione delle nuove iscrizioni al servizio mensa per il prossimo anno scolastico 2019/2020.

Un modello organizzativo che permette di condividere le metodologie, gli strumenti,  le soluzioni e i costi, creando di fatto un ufficio tematico aggregato. 

Questa esperienza  consente inoltre di  ampliare il Network di collaborazione tra gli enti.

Progetto Varchi
8 Maggio 2019

Incontri relativi al progetti Varchi

Proseguono gli incontri formativi e di potenziamento del #PROGETTO VARCHI con il coinvolgimento delle Forze dell’ordine e delle Polizie Locali. Un Progetto sempre più all'avanguardia che crea interesse a livello Nazionale.

Il Cremasco unito anticipa l’arrivo della fibra ultraveloce di 4 anni
15 Aprile 2019

Il Cremasco unito anticipa l’arrivo della fibra ultraveloce di 4 anni

Realizzare una nuova rete interamente in fibra ottica, in modalità FTTH (Fiber To The Home, ossia fibra fino a casa), sfruttando le infrastrutture extracomunali di collegamento già esistenti, e velocizzare l’attuazione del progetto grazie ad un piano di lavoro condiviso con tutti i comuni del cremasco: sono questi gli obiettivi dell’accordo quadro siglato da Open Fiber, player infrastrutturale attivo su tutto il territorio nazionale, e dalla  Società Cremasca Reti e Patrimonio (SCRP) - Consorzio.it, che è stato presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa tenutasi martedì pomeriggio presso la sede di Crema della SCRP.

Il 3 Marzo 2015 il Governo italiano ha approvato la Strategia Italiana per la Banda Ultra larga allo scopo di soddisfare uno degli obiettivi fissati dall’Agenda Digitale Europea, che prevede di portare collegamenti a 100 Megabit per l’85% della popolazione italiana, e ad almeno 30 Megabit per tutti i cittadini italiani. Infratel (società in house del Ministero dello Sviluppo Economico), incaricata di attuare il piano nazionale BUL, ha emesso tre bandi di gara per la copertura delle aree bianche del Paese, ossia quelle zone in cui fino ad oggi nessun operatore ha voluto investire in reti ultraveloci. I tre bandi sono stati vinti da Open Fiber, che realizzerà la rete e ne curerà la manutenzione per 20 anni, mentre la proprietà rimarrà pubblica.

Anche la copertura del nostro territorio, dove sono previsti investimenti per circa 7 milioni di euro, è stata affidata a Open Fiber, ma i tempi di programmazione avrebbero portato il Cremasco ad avere la banda ultra larga non prima del 2022.

La società SCRP-Consorzio.IT ha da subito colto l’importanza del tema e l’opportunità di anticipare i tempi, mettendosi in prima linea come aggregatore delle necessità del territorio. Si è quindi messa in contatto con Infratel, iniziando anche un tavolo congiunto con Regione Lombardia, allo scopo di mostrare una fattiva collaborazione per accelerare i tempi di posa delle infrastrutture, mostrando la volontà di supportare nell’acquisizione delle autorizzazioni.

È quindi nato un tavolo di lavoro che ha coinvolto i Sindaci del territorio, con in prima fila il Sindaco del comune di Casaletto Ceredano, Aldo Casorati. Da questo tavolo è stato redatto un protocollo di intesa che ha demandato la rappresentanza del Cremasco al comune capofila Casaletto Ceredano con il supporto tecnico della società SCRP-Consorzio.IT, con l’obiettivo di anticipare la programmazione prevista.

Questo ha permesso di dialogare direttamente con Infratel e Open Fiber, ed essere così la prima realtà nazionale aggregata ad avviare l’iter per la realizzazione dell’infrastruttura in fibra ottica a banda ultra larga. Dopo i primi mesi di incontri che hanno cercato sinergia tra Open Fiber, Infratel, Regione Lombardia, Provincia e Cremasco, si è avviata a Novembre 2018 la fase autorizzativa (attraverso conferenza dei servizi Regionale), che si è conclusa in data 01 Aprile 2019 con pubblicazione sul B.U.R.L. (Bollettino Ufficiale Regione Lombardia) di tutti i pareri favorevoli al progetto.

La presentazione del progetto presso la sede della SCRP-Consorzio.IT di Crema sancisce così l’inizio della fase realizzativa. L’avvio dei lavori sul territorio Cremasco è previsto per maggio 2019.

Il progetto prevede la copertura in modalità FTTH per le unità immobiliari dei centri abitati e delle zone industriali. Per tutte le altre aree, sarà resa disponibile la copertura con FWA (Fixed Wireless Access, ovvero accesso wireless all’infrastruttura in fibra di Open Fiber). L’FTTH abiliterà velocità di connessione fino ad 1 Gigabit per secondo, mentre l’FWA supererà i 30 Megabit per secondo in download. I profili poi verranno definiti in dettaglio nella fase di vendita.

Dal 2020 è previsto il completamento e il collaudo dell’infrastruttura. Il piano complessivo prevede:

  • il cablaggio di 33.274 unità immobiliari;
  • lo sviluppo di 367 chilometri di rete.

Nei comuni di Annicco, Calvenzano, Casale Cremasco, Dovera, Madignano, Trescore Cremasco e Soncino è prevista la realizzazione delle centrali a cui saranno collegati tutti i cavi in fibra ottica che raggiungeranno gli edifici nei comuni dell’area. Dopo il collaudo, gli operatori locali e nazionali potranno attivare la rete ultraveloce del Cremasco e quindi vendere il servizio banda ultra larga ad utenti finali ed aziende. Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. Per cui, nel 2020, compatibilmente con i piani di commercializzazione degli operatori locali e nazionali, nei primi comuni del nostro territorio saranno già disponibili i servizi su fibra ultraveloce per cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni e aziende.

Questo per i cittadini vuol dire permette l’accesso complessivo ai servizi utilizzati, come ad esempio streaming, gaming e servizi di e-commerce. Per le PA e le aziende viene a potenziarsi la possibilità di utilizzare il cloud computing, di spingere e-learning e telelavoro e migliorare la fruibilità dei servizi in mobilità. E, soprattutto, superare l’isolamento derivante dal non potersi collegare in banda ultra larga ai servizi erogati dal mondo digitale.

 

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2 Aprile 2019

Servizio di refezione scolastica della scuola primaria - Comune di Sergnano

Abbiamo ricevuto l'incarico per effettuare il Bando di gara relativo al Servizio Mensa del Comune di Sergnano. La procedura negoziata, anticipata da una manifestazione di interesse, consente di individuare le aziende nel campo della ristorazione scolastica con le caratteristiche adeguate a garantire la buona gestione del bacino del servizio richiesto. La procedura e' gestita con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa per garantire al Comune criteri migliorativi del suo servizio. La procedura scadrà il prossimo 14/04/2019 

Produzione, gestione e conservazione dei documenti digitali e/o digitalizzati
1 Aprile 2019

Produzione, gestione e conservazione dei documenti digitali e/o digitalizzati

Venerdì 29 Marzo abbiamo tenuto una docenza presso il MIP - Politecnico di Milano - Graduate School of business - nell’ambito del corso di formazione “VALORE PA”.

Cristian Lusardi e Andrea Tironi hanno presentato l’Agenda Digitale e il Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione Italiana, le infrastrutture immateriali: i progetti SPID, ANPR, pagoPA e la nuova App nazionale “IO” e descritto alcuni casi di studio, di esperienze positive, raggiunte dal territorio cremasco.

8 Marzo 2019

88 anni e un POS@PA

Il pos esiste da tempo, ma non tutte le PA si sono dotate di questo strumento. L’adesione a pagoPA che prevede che ogni pagamento transiti dal nodo dei pagamenti, permette di fare un salto di qualità da questo punto di vista: il contante potrebbe e dovrebbe essere eliminato e i pagamenti dovrebbero essere effettuati mediante i Pos@PA, ovvero POS evoluti che permettono di pagare con carta di credito o bancomat direttamente allo sportello dell’ente.

Questa mattina in collaborazione con Nexi, abbiamo installato presso il Comune di Ripalta Cremasca, il terzo POS@PA, dopo quello installato nel Comune di Vailate e nel Comune di Annicco.

Il pos è un semplice strumento che la maggior parte delle persone conosce perchè lo ha utilizzato come cliente di un centro commerciale, di un esercizio o di un professionista.

Il POS@PA è qualcosa di più.

Una volta collegato e verificato il suo funzionamento, con i dipendenti comunali ci siamo seduti attorno ad un tavolo e abbiamo iniziato ad esaminare i processi.

Ci siamo chiesti: quanti servizi prevedono il pagamento in contanti? Diritti di segreteria, CIE, bidoni della spazzatura … ne è uscito un elenco, lo abbiamo portato in pagoPA, all’interno del software di gestione che si collega sia al nodo dei pagamenti che al pos (middleware).

In questo modo quando arriva il cittadino che vuole usufruire di uno di questi servizi, può pagarlo direttamente mediante il pos, direttamente nel nodo dei pagamenti, senza dover usare i contanti o andare in tesoreria, accorciando quindi i tempi e rendendo il servizio immediato, fluido e pagoPA compliant.

Infine abbiamo esaminato come cambiano i processi con questo nuovo metodo: come avviene la rendicontazione per l’Ufficio Ragioneria? Come verificare che gli importi siano corretti? Come riconciliare con i dati bancari?era il nostro giorno fortunato: è arrivata una signora di 88 anni che voleva la carta di identità (CIE). La signora era accompagnata dalla figlia e, guarda caso, aveva con sè il bancomat… perchè non provare al volo il servizio con il nuovo metodo di pagamento? La figlia si è mostrata entusiasta, la signora pure.

Una volta profilato il servizio CIE, è bastato inserire nel POS la CNS della signora per avere i suoi dati anagrafici; è stato digitato l’importo dovuto ed infine è stato effettuato il pagamento. Tempo totale “cronometrato”: 2 minuti.

Con soddisfazione dei cittadini, del Sindaco, dei dipendenti che hanno accolto la novità con interesse, di Nexi e anche nostra.

8 Marzo 2019

Pagamenti elettronici “pagoPA”: facciamo il punto

Importante incontro, presso la nostra sede, relativo ai Pagamenti elettronici “pagoPA”. Un occasione per verificare lo Stato dell'arte nel Cremasco a seguito della diffusione della nostra piattaforma e una opportunità di condividere i Feedback derivanti dall’esperienza maturata. Interessante il confronto e la condivisione fra i vari funzionari comunali. Nella mattinata presenti anche il Comune di Cremosano e Comune di Ripalta Cremasca per offrire la propria Testimonianza diretta a seguito del pagamento della Tari e dei servizi a domanda individuale attraverso il nodo dei pagamenti. Infine l’intervento di Giuseppe Virgone collegato telefonicamente per rispondere ai quesiti emersi durante la mattinata.