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Tutte le 8 CER del Cremasco sono configurate e attive

Le Comunità Energetiche Rinnovabili del Cremasco tagliano un importante traguardo, passando ufficialmente dalla fase progettuale alla piena operatività. 

Con l'arrivo nei giorni scorsi dell'attesa comunicazione da parte del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per l'attivazione della CER Crema, tutte le 8 CER promosse sul territorio risultano oggi interamente configurate. Questo via libera, che si aggiunge agli esiti positivi arrivati nelle scorse settimane per le altre Comunità, decreta il superamento della complessa fase di avvio burocratico. 

Da questo momento, tutte le CER sono formalmente autorizzate a gestire la condivisione dell'energia e a iniziare a maturare gli incentivi economici previsti dalla normativa statale.   

Si tratta del coronamento di un lavoro di squadra territoriale. Il progetto, nato su un input strategico dei Sindaci dell'Area Omogenea e gestito grazie al coordinamento tecnico-operativo di ConsorzioIT, si è dimostrato un modello di sinergia unico in grado di unire enti pubblici, istituzioni religiose, semplici cittadini e imprese. I numeri confermano la portata dell'operazione: le CER vedono oggi tra i fondatori 53 Comuni, 3 Diocesi e 10 Parrocchie. La partecipazione è massiccia, con ben oltre mille soci complessivi tra famiglie, enti e aziende. 

L'attivazione delle 8 CER apre ora la vera fase della generazione di valore per il territorio. Le prospettive a regime disegnano uno scenario di grande impatto: con una potenza complessiva a tendere di quasi 10 MWp, si stima che le 8 Comunità potranno generare incentivi sull'energia condivisa per circa 1 milione di euro all'anno. 

Queste risorse verranno redistribuite tra i soci aderenti e saranno utilizzate anche per finanziare importanti progetti sociali.   

L'ok finale del GSE sulle configurazioni va a potenziare un altro importante risultato, anche e soprattutto economico, raggiunto dal territorio grazie alle Comunità Energetiche: la costituzione delle 8 CER ha infatti garantito a molti associati l'accesso ai contributi PNRR, che prevedono un finanziamento a fondo perduto pari al 40% delle spese per la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici. Ad oggi il Cremasco ha attratto erogazioni a fondo perduto per 3.845.000 euro, garantendo il finanziamento di 133 nuovi impianti fotovoltaici a beneficio di 135 soci - tra cui 10 Comuni - per una potenza complessiva di 8,6 Megawatt.   

“Il completamento dell'iter autorizzativo certifica il successo di una scommessa territoriale – commenta Bruno Garatti, Amministratore Delegato di ConsorzioIT, – La visione strategica delle nostre Amministrazioni ha già consentito a enti locali, privati e aziende di assicurarsi quasi 4 milioni di euro di contributi a fondo perduto tramite il PNRR. Oggi, con tutte le configurazioni attive, sblocchiamo la vera leva economica a lungo termine: attraverso l'energia condivisa puntiamo infatti a redistribuire incentivi statali per circa un milione di euro ogni anno. È ricchezza che rimarrà sul nostro territorio, abbattendo le bollette di famiglie e imprese e fornendo ai Comuni nuove risorse per i progetti sociali. Abbiamo la prova concreta che lavorare uniti porta dividendi straordinari a tutto il Cremasco”. 

L’adesione alle CER del Cremasco è aperta, semplice, gratuita e priva di vincoli. 

Per scoprire la Comunità Energetica attiva nel proprio Comune e procedere all'iscrizione, cittadini e imprese possono accedere al seguente link https://www.consorzioit.net/comunita-energetiche-rinnovabili-cer. 

Per maggiori informazioni sono a disposizione l'indirizzo email cer@consorzioit.net e il numero di telefono 0373.218871.

12 Ottobre 2026

PNRR Digitale: oltre 8 milioni di euro per l'innovazione dei Comuni

Il Cremasco taglia con successo il traguardo della transizione digitale, concludendo positivamente le attività legate agli avvisi del PNRR. 

È infatti arrivata i giorni scorsi l’ultima liquidazione relativa ai 7 avvisi del PNRR Digitale gestiti dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale. 

Dopo il consolidamento e la liquidazione della maggior parte dei progetti avvenuta i mesi scorsi, con gli ultimi  avvisi liquidati si chiude definitivamente il cerchio dell'intero iter.   

Si corona così un percorso complesso e virtuoso durato 5 anni, coordinato nel territorio Cremasco da ConsorzioIT, che ha trasformato le opportunità dei bandi in soluzioni concrete per amministratori e cittadini, portando per mano oltre 40 comuni in un percorso che fatto da soli diventa veloce ma fatto insieme diventa capacità di un territorio di migliorarsi e standardizzare.

Questo progetto ha coinvolto complessivamente oltre 300 avvisi, per un totale di più di 8.750.000 euro di finanziamenti intercettati e gestiti in varie forme. 

I fondi sono stati utilizzati per coprire ogni livello della macchina amministrativa:  ANSC (anagrafe nazionale stato civile) e ANNCSU (Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane), piattaforme abilitanti ovvero pagamenti digitali, utilizzo dell’appIO, attivazione di Spid e CIE e Piattaforma Digitale Nazionale Dati oltre che l’avvio dei progetti di Notifiche Digitali (send). Una porzione importante di fondi è stata inoltre destinata alla migrazione al cloud e al rifacimento dei siti e servizi digitali, garantendo standard di sicurezza ed efficienza secondo linee guida nazionali. 

La fine del PNRR Digitale non coincide però con un traguardo e un punto di arresto, ma è l'inizio di una nuova fase evolutiva. 

Il futuro della digitalizzazione della PA territoriale continuerà a svilupparsi attorno a due direttrici strategiche delineate da ConsorzioIT:

  • L'analisi dei Processi e i Progetti Locali: l'obiettivo è scongiurare il rischio di applicare le nuove tecnologie a modelli organizzativi vecchi, creando nuovi pesi gestionali. Per questo, ConsorzioIT ha avviato un'approfondita analisi in collaborazione con il Politecnico di Milano, mappando 19 “processi sentinella”. Si tratta delle attività amministrative quotidiane più comuni e critiche per un Ente Locale (come Gestione Tributi e Servizi alla Persona), che verranno analizzate, standardizzate e infine digitalizzate in sinergia con i Comuni.   
  • L'inserimento dell'Intelligenza Artificiale (AI): la mappatura dei processi rappresenta una delle basi con analisi dati e miglioramento dei flussi di lavoro per l'inserimento dell'Intelligenza Artificiale. L'integrazione dell'AI nei flussi di lavoro ridurrà gli errori manuali e lo stress per i dipendenti comunali, liberandoli dalle mansioni ripetitive. L'automazione sarà inoltre un alleato strategico per far fronte alla carenza di personale, considerando che il pensionamento della fascia over 60 coinvolgerà circa il 30% dell’attuale organico dei nostri Comuni.   

«Oggi chiudiamo formalmente un capitolo cruciale durato cinque anni, un traguardo reso possibile solo dal lavoro straordinario e dall'impegno quotidiano di tutte le persone che a vario titolo- collaboratori di Consorzio e funzionari comunali- hanno contribuito al progetto» commenta Bruno Garatti, Amministratore Delegato di ConsorzioIT. «Aver gestito con successo oltre 300 avvisi per più di 8,75 milioni di euro non è solo un motivo di grande orgoglio, ma la base su cui poter proseguire per la costruzione dei servizi del domani. Questo slancio, infatti, prosegue con i 'progetti dei Locali' specifici per ogni singolo Comune e ci ha permesso di riattivare, attraverso quel 5% di fondi, ulteriori progettualità territoriali tra cui costruzione di una piattaforma di gestione dei servizi sociali, l’aggregazione delle polizie locali e l’inizio di costituzione dell’ufficio tecnico sovracomunale. Ora la sfida si sposta: standardizzare i processi per alleggerire la macchina comunale e introdurre l'Intelligenza Artificiale come strumento reale a supporto dei nostri dipendenti e dei cittadini.»

5 Ottobre 2026

RIFIUTANDO 2026: GRANDE PARTECIPAZIONE IN TUTTO IL CREMASCO!

Straordinaria partecipazione stamattina a Rifiutando, l’iniziativa contro l’abbandono dei rifiuti promossa dai Sindaci del Cremasco e coordinata da ConsorzioIT.

Complice anche la bella giornata, l’edizione 2026 ha confermato la grande sensibilità ambientale del territorio. Circa 3.000 persone hanno risposto alla chiamata dei Comuni: famiglie con bambini, studenti, associazioni sportive e culturali, gruppi di volontariato e amministratori locali. Un "esercito" pacifico che ha setacciato strade, piazze, piste ciclabili, parchi, argini e aree periferiche, rimuovendo rifiuti abbandonati.

L'iniziativa di stamattina ha coinvolto complessivamente 35 Comuni e più in particolare: Agnadello, Annicco, Bagnolo Cremasco, Camisano, Capralba, Casaletto Ceredano, Casaletto Vaprio, Castel Gabbiano, Castelleone, Chieve, Credera Rubbiano, Crema, Cremosano, Cumignano sul Naviglio, Fiesco, Formigara, Gombito, Izano, Madignano, Monte Cremasco, Montodine, Moscazzano, Offanengo, Pianengo, Pieranica, Pizzighettone, Quintano, Ricengo, Ripalta Arpina, Ripalta Cremasca, Rivolta d'Adda, Spino d'Adda, Ticengo, Trigolo e Vaiano Cremasco. 

A questi Comuni si sommano Vailate, dove la giornata di pulizia si è svolta lo scorso 20 settembre con la partecipazione di oltre 50 volontari, Palazzo Pignano e Sergnano dove Rifiutando è in programma rispettivamente il 4 e il 17 ottobre.  

Al momento, il dato dei rifiuti complessivamente raccolti ammonta a 3310 kg, un quantitativo destinato ad aumentare nelle prossime ore con il completamento delle pesate del materiale conferito presso i centri di raccolta del territorio.

I quantitativi più rilevanti si registrano a Crema (680 kg), Castelleone (300 kg) e Ricengo (300 kg), seguiti da Credera Rubbiano (230 kg) e Montodine (220 kg).   

Sotto il profilo della tipologia dei materiali recuperati, nei centri storici le operazioni hanno riguardato in prevalenza mozziconi di sigaretta, piccoli imballaggi e cartacce. Diversa la situazione fuori dai centri abitati e lungo gli argini di fiumi e rogge, dove i volontari hanno recuperato biciclette abbandonate e rifiuti ingombranti.   

Il dato complessivo dei chilogrammi raccolti è in calo rispetto a quello dell'edizione dello scorso anno. Un indicatore che attesta un trend di progressivo miglioramento e un territorio generalmente più pulito e curato, frutto del lavoro costante di sensibilizzazione svolto in questi anni. La presenza di materiale abbandonato conferma tuttavia la necessità di proseguire con le attività di prevenzione e presidio.

La giornata di pulizia di oggi, per questo, non segna la fine del progetto ma il punto di partenza per un impegno che vuole durare tutto l'anno. Rifiutando prosegue infatti con la possibilità per i gruppi e le associazioni di sottoscrivere con il proprio Comune i Contratti di Adozione per la cura periodica, il monitoraggio e la segnalazione di degrado in specifiche aree verdi o quartieri. A riconoscimento di questo presidio continuativo, Consorzio.it erogherà tramite i Comuni un contributo economico a sostegno delle attività delle associazioni stesse.

Un grazie sincero ai Sindaci, alle Amministrazioni Comunali,  alle scuole, ai gruppi e soprattutto a ogni singolo volontario che ha trasformato questa domenica in una grande festa di partecipazione e cura del nostro territorio.

Un ringraziamento speciale va infine ad Aprica Spa (Gruppo A2A), main sponsor del progetto e gestore del servizio di igiene urbana, che con uomini e mezzi dedicati sul campo ha garantito la logistica, la consegna dei kit e la raccolta dei sacchi in tutti i paesi, contribuendo alla riuscita dell'evento.

28 Settembre 2026

RIFIUTANDO 2026, il Cremasco unito contro l'abbandono dei rifiuti

A un anno dal rilancio, il territorio cremasco si conferma in prima linea nella tutela dell'ambiente e del decoro urbano. 

È stata presentata questa mattina, in conferenza stampa, l'edizione 2026 di Rifiutando, l’iniziativa contro l'abbandono dei rifiuti, promossa dai Sindaci del Cremasco e coordinata operativamente da ConsorzioIT.

Nato nel 2003 e riproposto con successo lo scorso anno dopo uno stop prolungato, il progetto registra anche per il 2026 numeri importanti: sono 39 le Amministrazioni comunali che hanno ufficializzato la propria adesione, coinvolgendo in modo capillare 196 realtà tra gruppi organizzati, associazioni, scuole e comitati locali, per un totale di oltre 2.822 cittadini volontari già iscritti che scenderanno in campo nella giornata di domenica 27 settembre.

“Il successo registrato lo scorso anno ci aveva confermato quanto la comunità cremasca avvertisse l'esigenza di riappropriarsi di questo appuntamento” commenta Bruno Garatti, Amministratore Delegato di ConsorzioIT. “Vedere ancora 200 gruppi organizzati e 3000 cittadini pronti a rimboccarsi le maniche è la testimonianza visibile di una sensibilità civica profonda e radicata. Rifiutando non è una semplice giornata di pulizia straordinaria, ma un percorso che unisce l'educazione al senso civico con un impegno collettivo. Come ConsorzioIT siamo orgogliosi di mettere a disposizione dei Comuni il nostro supporto logistico e organizzativo, per far sì che questa grande rete a tutela del territorio continui a crescere e a portare risultati concreti.”

La giornata ecologica e i contratti di adozione

L’appuntamento è fissato per domenica 27 settembre, quando nei Comuni aderenti le squadre di volontari si ritroveranno per battere a tappeto piazze, parchi, piste ciclabili, argini e aree periferiche, rimuovendo i rifiuti abbandonati. A Vailate l’iniziativa si è già svolta domenica 20 settembre con il coinvolgimento di una cinquantina di volontari, mentre Sergnano l’ha posticipata al 17 ottobre.  

A tutti i partecipanti verranno consegnati i kit gratuiti operativi, comprendenti guanti, sacchi per la raccolta e un gadget in materiale riciclato (la sacca-zaino), pensato per accompagnare i volontari e restare come simbolo tangibile del loro impegno. 

I rifiuti raccolti saranno poi conferiti presso le piazzole comunali e le piattaforme ecologiche grazie al supporto tecnico-operativo di Aprica Spa, main sponsor della manifestazione.  

L'impegno di Rifiutando è però pensato per durare oltre la mattina di pulizia generale del territorio. Il cuore del progetto risiede infatti nei Contratti di Adozione: i gruppi e le associazioni locali hanno infatti la possibilità di sottoscrivere un accordo formale con il proprio Comune, impegnandosi a prendersi cura continuativamente di una specifica area verde o di un quartiere, attraverso pulizie periodiche, monitoraggio degli abbandoni e segnalazione di vandalismi o degrado. A fronte di questo impegno, ConsorzioIT erogherà alle associazioni, tramite i Comuni, un contributo economico a sostegno delle loro attività civiche.

“Contrastare l'abbandono dei rifiuti significa rispondere a un problema di decoro, ma soprattutto combattere l'indifferenza e la maleducazione, promuovendo il rispetto per ciò che è di tutti - sottolinea Gianni Rossoni, Presidente dell’Area Omogenea Cremasca. “Vedere 39 Comuni muoversi insieme con un unico grande obiettivo è un messaggio importante: il Cremasco dimostra sempre concretamente di saper fare rete. È questa l'alleanza più forte che possiamo costruire contro il degrado.”

“Anche quest'anno la città di Crema risponde con grandissimo entusiasmo: saranno circa 300 i volontari che scenderanno in piazza e nei quartieri, suddivisi in 18 tra gruppi, associazioni e realtà locali,” dichiara Fabio Bergamaschi, Sindaco di Crema. “Rifiutando è una grande iniziativa che si inserisce perfettamente nel percorso di valorizzazione della nostra comunità. Come hanno confermato di recente i Crema Beauty Days, Crema si afferma a tutti gli effetti come capitale della bellezza: ma la vera bellezza non si limita alla dimensione estetica o alla cura della persona, si estende e si completa nella tutela dell'ambiente, nel decoro urbano e nella cura dello spazio pubblico che condividiamo ogni giorno.”

Ad accompagnare il lancio dell'edizione 2026 è il concept visivo della campagna di sensibilizzazione, fresca vincitrice del Premio Mediastars (Il Premio Tecnico della Pubblicità Italiana).   

Partendo dall'intuizione dello scorso anno, il concept visivo per il 2026 si è arricchito di quattro nuovi soggetti (un riccio, un airone cenerino, una rana e una talpa), le cui sagome sono interamente composte da rifiuti abbandonati all'interno dei loro habitat naturali. Un'immagine di forte impatto per ribadire il claim della campagna: "Questo non è normale. Dobbiamo continuare". 

La sostenibilità organizzativa e il successo di Rifiutando sono resi possibili anche grazie al sostegno di realtà territoriali che ne condividono visione e valori. Un ringraziamento speciale va ad Aprica Spa (Gruppo A2A), main sponsor dell'evento e gestore del servizio di igiene urbana, per il fondamentale supporto logistico e operativo, e a Fondazione LGH, Associazione Popolare Crema per il Territorio e BCC Caravaggio e Cremasco, che anche quest'anno hanno scelto di sostenere con grande sensibilità questo progetto di tutela ambientale e cittadinanza attiva. 

25 Settembre 2026