88 anni e un POS@PA

8 Marzo 2019
Tipo articolo: 

Il pos esiste da tempo, ma non tutte le PA si sono dotate di questo strumento. L’adesione a pagoPA che prevede che ogni pagamento transiti dal nodo dei pagamenti, permette di fare un salto di qualità da questo punto di vista: il contante potrebbe e dovrebbe essere eliminato e i pagamenti dovrebbero essere effettuati mediante i Pos@PA, ovvero POS evoluti che permettono di pagare con carta di credito o bancomat direttamente allo sportello dell’ente.

Questa mattina in collaborazione con Nexi, abbiamo installato presso il Comune di Ripalta Cremasca, il terzo POS@PA, dopo quello installato nel Comune di Vailate e nel Comune di Annicco.

Il pos è un semplice strumento che la maggior parte delle persone conosce perchè lo ha utilizzato come cliente di un centro commerciale, di un esercizio o di un professionista.

Il POS@PA è qualcosa di più.

Una volta collegato e verificato il suo funzionamento, con i dipendenti comunali ci siamo seduti attorno ad un tavolo e abbiamo iniziato ad esaminare i processi.

Ci siamo chiesti: quanti servizi prevedono il pagamento in contanti? Diritti di segreteria, CIE, bidoni della spazzatura … ne è uscito un elenco, lo abbiamo portato in pagoPA, all’interno del software di gestione che si collega sia al nodo dei pagamenti che al pos (middleware).

In questo modo quando arriva il cittadino che vuole usufruire di uno di questi servizi, può pagarlo direttamente mediante il pos, direttamente nel nodo dei pagamenti, senza dover usare i contanti o andare in tesoreria, accorciando quindi i tempi e rendendo il servizio immediato, fluido e pagoPA compliant.

Infine abbiamo esaminato come cambiano i processi con questo nuovo metodo: come avviene la rendicontazione per l’Ufficio Ragioneria? Come verificare che gli importi siano corretti? Come riconciliare con i dati bancari?era il nostro giorno fortunato: è arrivata una signora di 88 anni che voleva la carta di identità (CIE). La signora era accompagnata dalla figlia e, guarda caso, aveva con sè il bancomat… perchè non provare al volo il servizio con il nuovo metodo di pagamento? La figlia si è mostrata entusiasta, la signora pure.

Una volta profilato il servizio CIE, è bastato inserire nel POS la CNS della signora per avere i suoi dati anagrafici; è stato digitato l’importo dovuto ed infine è stato effettuato il pagamento. Tempo totale “cronometrato”: 2 minuti.

Con soddisfazione dei cittadini, del Sindaco, dei dipendenti che hanno accolto la novità con interesse, di Nexi e anche nostra.