Apertura e Chiusura
Apertura Tecnica: 01 Gennaio 2026 ore 10:00
Attenzione: Questa misura non ha una "data di chiusura" fissa, ma è attivata dall'evento calamitoso. Le scadenze sono calcolate in giorni a partire dall'evento stesso.
Apertura Operativa: La procedura si attiva al verificarsi dell'evento calamitoso.
Scadenze critiche: La domanda di contributo deve essere presentata entro 15 giorni dall'Ordine di Servizio (che a sua volta deve essere emesso entro 48 ore dalla constatazione danni).
Beneficiari
Possono accedere al contributo i Comuni lombardi che rientrano in queste categorie:
- Comuni con popolazione residente fino a 20.000 abitanti.
- Comuni situati in territori montani o parzialmente montani (ai sensi della l.r. 25/2007) con popolazione fino a 25.000 abitanti.
Requisito fondamentale: Il Comune deve essere dotato di un Piano di Protezione Civile comunale approvato.
Dotazione Finanziaria
Importo Massimo per intervento: Il contributo regionale è riconosciuto fino a un massimo di **€ 100.000,00** (IVA inclusa) per singolo intervento.
Eventuali eccedenze oltre i € 100.000 sono a carico dell'Ente richiedente.
Assegnazione Risorse
L'intensità del contributo varia in base alla popolazione del Comune:
| Intensità del Contributo | Popolazione del Comune |
|---|---|
| 100% delle spese ammissibili | per i Comuni fino a 5.000 abitanti. |
| 80% delle spese ammissibili | per i Comuni tra 5.000 e 20.000 abitanti. |
| 80% delle spese ammissibili | per i Comuni montani/parzialmente montani tra 20.000 e 25.000 abitanti. |
Presentazione di Contributo
La procedura è strettamente legata a tempistiche perentorie. La presentazione avviene esclusivamente online tramite la piattaforma Bandi e Servizi (procedimento "RiSC - Richieste Somme urgenze Comunali").
Fasi e Scadenze (Timeline obbligatoria):
- Constatazione del danno in Scheda Ra.S.Da entro 7 giorni dall’evento.
- Invio Scheda Ra.S.Da entro 7 giorni dalla data di constatazione del danno.
- Richiesta di sopralluogo all’UTR (Ufficio Territoriale Regionale) territorialmente competente contemporaneamente all’invio della scheda Ra.S.Da.
- Istanza di contributo da trasmettere, entro 15 giorni dall’Ordine di Servizio, corredata dai documenti:
- Verbale di Somma Urgenza (entro 24H dalla constatazione dei danni);
- Ordine di Servizio (entro 48H dalla constatazione dei danni);
- Relazione Tecnica e Perizia Giustificativa (entro 10GG dall’ODS)
- Atto di approvazione dei lavori e della spesa (Delibera di Giunta e di Consiglio).
- Scheda del Codice Unico di Progetto (CUP)
- Fotografie e Corografia dell’area oggetto di intervento
Termini e Modalità Acquisto (Interventi Ammissibili)
Sono finanziabili solo lavori in "somma urgenza" (art. 140 D.Lgs 36/2023 o art. 163 D.Lgs 50/2016) su beni pubblici per rimuovere un pericolo immediato per la pubblica incolumità.
Tipologie ammesse:
- Puntellamenti, demolizioni, sgomberi.
- Ripristino acquedotti/fognature per igiene pubblica.
- Ripristino funzionalità edifici strategici del Piano di PC o servizi essenziali.
- Ripristino delle condizioni di agibilità di locali pubblici adibiti a servizi essenziali
- Ripristino provvisorio del transito (strade e ponti) per garantire accesso a zone isolate o presidi primari a infrastrutture di primaria necessità (es. presidi medici-ospedalieri, strutture individuate nel piano di PC).
Costi ESCLUSI (Non ammissibili):
- Spese tecniche (progettazione, direzione lavori, ecc.), espropri, imprevisti.
- Lavori per mancata manutenzione ordinaria/straordinaria.
- Interventi non validati dalla scheda Ra.S.Da.
Come Rendicontare
Terminati i lavori e pagate le spese, l'ente invia la richiesta di saldo tramite la piattaforma.
Documenti necessari:
- Certificato di Regolare Esecuzione.
- Relazione sul Conto Finale con determina di approvazione.
- Fatture, mandati di pagamento e F24 (IVA).
- DURC e CIG.
- Equitalia per importi superiori a € 5.000,00
- Documentazione fotografica post-intervento.
Tempistiche rendicontazione:
Deve essere trasmessa entro 30 giorni dall'ultima liquidazione delle spese e comunque entro 120 giorni dall'ultimazione lavori indicata nell'ordine di servizio.
Erogazione dei Contributi
L'erogazione avviene in due tranche:
- Acconto del 60%: Erogato contestualmente all'atto di concessione del contributo (dopo esito positivo dell'istruttoria regionale).
- Saldo: Erogato a seguito dell'esito positivo dell'istruttoria di rendicontazione finale.
Note Cruciali
Ecco alcuni punti critici su cui porre attenzione per non perdere il finanziamento:
- 48 ore: Il cronoprogramma è rigidissimo. Dall'accertamento del danno (sopralluogo tecnico) all'avvio lavori (Ordine di Servizio) non devono passare più di 48 ore. Se i lavori partono dopo, la domanda viene rigettata automaticamente.
- Spese Tecniche a carico del Comune: A differenza di altri bandi, qui le spese tecniche (progettazione, direzione lavori, ecc.) non sono rimborsate. Il contributo copre solo i "lavori" veri e propri.
- Il nesso di causalità: È fondamentale che nella scheda Ra.S.Da. il danno sia chiaramente collegato all'evento calamitoso specifico. Se l'UTR non valida la scheda Ra.S.Da., il finanziamento salta.
- Manutenzione vs. Calamità: Se il danno è causato da incuria (es. un ponte crollato perché marcio e non manutenuto, non per una piena eccezionale), la Regione non paga. La "regola d'arte" e la manutenzione pregressa sono requisiti di ammissibilità.
Contatti e Accesso
Piattaforme da usare:
- Per segnalazione danni: Ra.S.Da. (Link: https://www.protezionecivile.servizirl.it)
- Per richiesta contributo: Bandi e Servizi. (Link: Cerca in Bandi e Servizi RL)
Contatti e Informazioni:
Per informazioni è attiva la mail sommeurgenzecomunali@regione.lombardia.it.
Documentazione completa: Pagina web di Regione Lombardia (atti, procedure, modulistica).

