Bando RISC Richiesta somme urgenze comunali

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Data Articolo: 
Mercoledì, 10 Dicembre, 2025 - 13:45

Apertura e Chiusura

Apertura Tecnica: 01 Gennaio 2026 ore 10:00

Attenzione: Questa misura non ha una "data di chiusura" fissa, ma è attivata dall'evento calamitoso. Le scadenze sono calcolate in giorni a partire dall'evento stesso.

Apertura Operativa: La procedura si attiva al verificarsi dell'evento calamitoso.

Scadenze critiche: La domanda di contributo deve essere presentata entro 15 giorni dall'Ordine di Servizio (che a sua volta deve essere emesso entro 48 ore dalla constatazione danni).

Beneficiari

Possono accedere al contributo i Comuni lombardi che rientrano in queste categorie:

  • Comuni con popolazione residente fino a 20.000 abitanti.
  • Comuni situati in territori montani o parzialmente montani (ai sensi della l.r. 25/2007) con popolazione fino a 25.000 abitanti.

Requisito fondamentale: Il Comune deve essere dotato di un Piano di Protezione Civile comunale approvato.

Dotazione Finanziaria

Importo Massimo per intervento: Il contributo regionale è riconosciuto fino a un massimo di **€ 100.000,00** (IVA inclusa) per singolo intervento.

Eventuali eccedenze oltre i € 100.000 sono a carico dell'Ente richiedente.

Assegnazione Risorse

L'intensità del contributo varia in base alla popolazione del Comune:

Intensità del Contributo Popolazione del Comune
100% delle spese ammissibili per i Comuni fino a 5.000 abitanti.
80% delle spese ammissibili per i Comuni tra 5.000 e 20.000 abitanti.
80% delle spese ammissibili per i Comuni montani/parzialmente montani tra 20.000 e 25.000 abitanti.

Presentazione di Contributo

La procedura è strettamente legata a tempistiche perentorie. La presentazione avviene esclusivamente online tramite la piattaforma Bandi e Servizi (procedimento "RiSC - Richieste Somme urgenze Comunali").

Fasi e Scadenze (Timeline obbligatoria):

  • Constatazione del danno in Scheda Ra.S.Da entro 7 giorni dall’evento.
  • Invio Scheda Ra.S.Da entro 7 giorni dalla data di constatazione del danno.
  • Richiesta di sopralluogo all’UTR (Ufficio Territoriale Regionale) territorialmente competente contemporaneamente all’invio della scheda Ra.S.Da.
  • Istanza di contributo da trasmettere, entro 15 giorni dall’Ordine di Servizio, corredata dai documenti:
    • Verbale di Somma Urgenza (entro 24H dalla constatazione dei danni);
    • Ordine di Servizio (entro 48H dalla constatazione dei danni);
    • Relazione Tecnica e Perizia Giustificativa (entro 10GG dall’ODS)
    • Atto di approvazione dei lavori e della spesa (Delibera di Giunta e di Consiglio).
    • Scheda del Codice Unico di Progetto (CUP)
    • Fotografie e Corografia dell’area oggetto di intervento

Termini e Modalità Acquisto (Interventi Ammissibili)

Sono finanziabili solo lavori in "somma urgenza" (art. 140 D.Lgs 36/2023 o art. 163 D.Lgs 50/2016) su beni pubblici per rimuovere un pericolo immediato per la pubblica incolumità.

Tipologie ammesse:

  • Puntellamenti, demolizioni, sgomberi.
  • Ripristino acquedotti/fognature per igiene pubblica.
  • Ripristino funzionalità edifici strategici del Piano di PC o servizi essenziali.
  • Ripristino delle condizioni di agibilità di locali pubblici adibiti a servizi essenziali
  • Ripristino provvisorio del transito (strade e ponti) per garantire accesso a zone isolate o presidi primari a infrastrutture di primaria necessità (es. presidi medici-ospedalieri, strutture individuate nel piano di PC).

Costi ESCLUSI (Non ammissibili):

  • Spese tecniche (progettazione, direzione lavori, ecc.), espropri, imprevisti.
  • Lavori per mancata manutenzione ordinaria/straordinaria.
  • Interventi non validati dalla scheda Ra.S.Da.

Come Rendicontare

Terminati i lavori e pagate le spese, l'ente invia la richiesta di saldo tramite la piattaforma.

Documenti necessari:

  • Certificato di Regolare Esecuzione.
  • Relazione sul Conto Finale con determina di approvazione.
  • Fatture, mandati di pagamento e F24 (IVA).
  • DURC e CIG.
  • Equitalia per importi superiori a € 5.000,00
  • Documentazione fotografica post-intervento.

Tempistiche rendicontazione:

Deve essere trasmessa entro 30 giorni dall'ultima liquidazione delle spese e comunque entro 120 giorni dall'ultimazione lavori indicata nell'ordine di servizio.

Erogazione dei Contributi

L'erogazione avviene in due tranche:

  • Acconto del 60%: Erogato contestualmente all'atto di concessione del contributo (dopo esito positivo dell'istruttoria regionale).
  • Saldo: Erogato a seguito dell'esito positivo dell'istruttoria di rendicontazione finale.

Note Cruciali

Ecco alcuni punti critici su cui porre attenzione per non perdere il finanziamento:

  • 48 ore: Il cronoprogramma è rigidissimo. Dall'accertamento del danno (sopralluogo tecnico) all'avvio lavori (Ordine di Servizio) non devono passare più di 48 ore. Se i lavori partono dopo, la domanda viene rigettata automaticamente.
  • Spese Tecniche a carico del Comune: A differenza di altri bandi, qui le spese tecniche (progettazione, direzione lavori, ecc.) non sono rimborsate. Il contributo copre solo i "lavori" veri e propri.
  • Il nesso di causalità: È fondamentale che nella scheda Ra.S.Da. il danno sia chiaramente collegato all'evento calamitoso specifico. Se l'UTR non valida la scheda Ra.S.Da., il finanziamento salta.
  • Manutenzione vs. Calamità: Se il danno è causato da incuria (es. un ponte crollato perché marcio e non manutenuto, non per una piena eccezionale), la Regione non paga. La "regola d'arte" e la manutenzione pregressa sono requisiti di ammissibilità.

Contatti e Accesso

Piattaforme da usare:

Contatti e Informazioni:

Per informazioni è attiva la mail sommeurgenzecomunali@regione.lombardia.it.

Documentazione completa: Pagina web di Regione Lombardia (atti, procedure, modulistica).

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