Icaro

Il progetto ICARO nasce nel 2009 (dopo una sperimentazione Comune Milano - ASL - Azienda Ospedaliera Niguarda) con l’obiettivo di realizzare una piattaforma di interoperabilità tra il dominio della Sanità e quello dei Comuni della Regione Lombardia per innalzare il livello di qualità, efficacia ed efficienza dei servizi resi dalla P.A. In particolare nell’ambito del processo denominato ICARO, riferito alla  registrazione delle nuove nascite direttamente dai Punti Nascita delle strutture Ospedaliere, tramite l’interoperabilità con Comuni, ASL e MEF -Agenzia delle Entrate, il cittadino potrà beneficiare di servizi specifici quali:

-      denuncia di nascita e registrazione del nuovo nato presso il Comune di residenza della madre;
-      assegnazione del codice fiscale da parte dell’Agenzia delle Entrate;
-      iscrizione all’anagrafe assistiti presso l’ASL di pertinenza;
-      richiesta ed assegnazione del pediatra.

La Piattaforma ICARO è un sistema informatico distribuito, parte dell'infrastruttura SISS di Regione Lombardia, in grado di gestire tutti gli adempimenti amministrativi connessi all'evento nascita direttamente dalla struttura sanitaria: dalla registrazione del nato, alla trasmissione degli atti in Comune, all'attribuzione del codice fiscale, alla scelta del medico pediatra. Il progetto inizialmente coordinato dalla Direzione Generale Salute, tramite l’apporto tecnico di Lombardia Informatica, è stato sviluppato sul territorio lombardo con il contributo della Direzione Generale Famiglia, nell’ambito dell’art. 6 della legge regionale 28 ottobre 2004, n. 28, “Politiche regionali per il coordinamento e l’amministrazione dei tempi delle città”, che promuove l’armonizzazione degli orari sul territorio regionale, al fine di sostenere le pari opportunità fra uomini e donne e di favorire la qualità della vita attraverso la conciliazione dei tempi di lavoro, di relazione, di cura parentale, delle persone che risiedono sul territorio regionale o lo utilizzano, anche temporaneamente.

Tale legge ha consentito il finanziamento di progetti presentati dai comuni finalizzati alla predisposi­zione e all’attuazione dei Piani Territoriali degli Orari (PTO).

Il territorio della provincia di Cremona nell’ambito dell’art.6 l.r. 28/2004, “Politiche Regionali per il coordinamento e l’amministrazione dei tempi delle città, III° e IV° bando, ha visto il  finanziamento di due progettualità  promosse rispettivamente dal Comune di Crema e Cremona.

In particolare nella realizzazione del Progetto ICARO, il Comune di Crema nel 2011, nell’ambito del III° bando ed il Comune di Cremona nel 2014 con la terza azione “Sportello nuovi nati”  del progetto “On Time. La P.A. di Cremona online, hanno costituito un  partenariato d n. 8 Comuni: Bagnolo Cremasco, Capralba, Crema, Cremona, Montodine, Moscazzano, Ripalta Cremasca, Soresina

 

SPERIMENTAZIONE DI INTERESSE REGIONALE A VALENZA TERRITORIALE

Il territorio di Cremona con D.G.R. n°X/2893 del 12/12/2014 è stato individuato da Regione Lombardia come TERRITORIO PILOTA per una sperimentazione di interesse regionale, che ha visto l’adesione di n.103 Comuni, avviata con la sottoscrizione dell’Accordo di Collaborazione tra Regione Lombardia e Comune di Casalmaggiore, in qualità di Capofila, per l’estensione, tramite il finanziamento regionale, del Network ICARO ai Comuni aderenti.

Il Network ICARO è attivo in tutti Punti Nascita presenti sul territorio, in particolare:

-      Istituti Ospitalieri di Cremona

-      Presidio Ospedaliero Oglio Po di Casalmaggiore

-      Ospedale Maggiore di Crema