Venerdì 24 ottobre si è tenuta nella cornice della storica Sala Bottesini del Teatro San Domenico di Crema, l'Assemblea dei Sindaci dell'Area Omogenea Cremasca.
L’incontro ha rappresentato il momento di sintesi di un triennio intenso di attività e di progettazione condivisa ed è stato anche l’occasione per rilanciare il cammino del territorio verso nuove sfide, con un’attenzione particolare al tema del riconoscimento istituzionale dell’Area Omogenea come Comunità di Pianura.
Presenti i Sindaci del territorio oltre che i rappresentanti parlamentari, regionali e provinciali del territorio.
Un territorio più forte e coeso
L’Assemblea è stata aperta dal Presidente Rossoni che ha ripercorso il triennio di attività, evidenziando come la visione dell’Area Omogenea sia passata da un’aspirazione a una realtà istituzionale e operativa riconosciuta. L’azione sinergica dei 49 Comuni ha portato a un importante rafforzamento:
Riconoscimento istituzionale – L’Area Omogenea è divenuta a tutti gli effetti un soggetto riconosciuto dalla Provincia, con il modello Cremasco preso a esempio da ANCI e Regione Lombardia.
Governance e coesione – È stata rafforzata la struttura di governo territoriale, consolidando la Giunta, i subambiti e il ruolo di Consorzio.it come “centro di competenza” e braccio operativo.
Infrastrutture e mobilità – Anche e soprattutto grazie all’azione politica dell’Area Omogenea, è stato dato l’avvio a progetti infrastrutturali vitali, come i lavori per la nuova caserma dei Vigili del Fuoco, l’attivazione del treno veloce Crema-Milano e un dialogo costante per opere strategiche come il raddoppio del Ponte di Spino d’Adda e il prolungamento della M3.
Ambito Socio-Sanitario – Sono stati compiuti passi decisivi con l'attivazione della terza Casa di Comunità del territorio e l’avvio di un dialogo con la Comunità Sociale Cremasca e ASST per l’organizzazione associata nei sub-ambiti. È stata avviata una sperimentazione di un modello innovativo in due sub-ambiti (Castelleone e Sergnano), preceduta dal Convegno sulle Politiche Sociali del 30 novembre 2024.
Funzioni e servizi territoriali – Sono stati potenziati gli strumenti a supporto dei Comuni: Centrale Unica di Committenza, Ufficio Bandi, Servizi digitali e informatici, supporto tecnico e uffici tematici per energia, ambiente e sicurezza.
Transizione energetica e ambientale – Su input dell’Area Omogenea, sono stati avviati progetti strategici come la costituzione, creazione e avvio di 8 Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), il rilancio di Rifiutando e la progettazione per il completamento della rete ciclabile del Cremasco.
Sicurezza – È stato sottoscritto il Patto per la sicurezza del Cremasco, attuato il progetto "Serate Sicure 2025", oltre al potenziamento del sistema varchi e la sperimentazione dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per le telecamere territoriali.
Funzioni e Servizi Territoriali (ruolo Consorzio.it) – La vera forza risiede nel consolidamento delle funzioni di supporto ai comuni attraverso il ruolo di Consorzio.it come "braccio operativo" e "centro di competenza". Sono stati potenziati uffici e servizi a supporto dei Comuni, tra cui la Centrale di Committenza, l'Ufficio Bandi e progetti, il Servizio di RTD (Responsabile Transizione Digitale) e gli Sportelli SUAP e SUE.
Le 4 grandi sfide: proiettati nel futuro del territorio
Dopo aver tracciato il bilancio di un successo costruito sull’unità ritrovata, l'Assemblea ha ufficialmente varato le tre grandi sfide che definiranno il futuro dell'Area Omogenea:
- Riconoscimento come “Comunità di Pianura”
Obiettivo politico-istituzionale centrale: ottenere il riconoscimento formale da Regione Lombardia e valorizzare Consorzio.it come centro di competenza. Questo permetterà di potenziare le gestioni associate, creare economie di scala e rafforzare il controllo sui servizi erogati. - Piano Strategico dell’Area Omogenea
Verrà redatto un documento organico di indirizzo per le politiche territoriali del Cremasco. Lo strumento consentirà di definire temi strategici, condividere progettualità tra Comuni e integrare le azioni nei PGT locali. - Candidatura come Zona di Innovazione e Sviluppo (ZIS)
L’Area Omogenea intende diventare un hub regionale di eccellenza con due direttrici, posizionando il Cremasco come motore di innovazione industriale e produttiva a livello regionale:
- ZIS Cosmetica: valorizzazione dell’ex area Olivetti e della filiera cosmetica, eccellenza produttiva del territorio
- ZIS Agro-alimentare: collaborazione con i territori di Lodi e Cremona, in sinergia con il futuro Distretto Cremasco del Cibo. - Agenzia ‘ABITARE’
E’ già stato avviato e continuerà il confronto e il sostegno dell’AO a iniziative per l'accesso a soluzione abitative basse e intermedie anche attraverso l’attuazione del Piano di Zona: costituzione Agenzia ABITARE nell’ambito della Comunità Sociale Cremasca

Nomina Presidente e Giunta
L’Assemblea ha proceduto poi all’elezione del Presidente e della Giunta, che guideranno l’Area Omogenea per il prossimo triennio.
Presidente:
Riconfermato Gianni Rossoni
Giunta:
- Cinzia Fontana, Vicesindaca di Crema
- Doriano Aiolfi, Sindaco di Bagnolo Cremasco
- Antonio Grassi, Sindaco di Casale Cremasco Vidolasco
- Roberto Moreni, Sindaco di Casaletto di Sopra
- Federico Marchesi, Sindaco di Castelleone
- Marco Fornaroli, Sindaco di Cremosano
- Giuseppe Lupo Stanghellini, Sindaco di Monte Cremasco
- Piergiacomo Bonaventi, Sindaco di Pandino

