Comunicato stampa

Nuovo piano asili nido: opportunità per Castelleone e Ripalta Cremasca

Il 15 maggio scorso, il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato l'avviso relativo al nuovo piano asili nido. L'obiettivo dell'avviso, in linea con il PNRR, è di consentire la costruzione e realizzazione di nuovi asili nido per la fascia di età 0-2 anni, oltre alla riconversione di edifici pubblici non già destinati ad asili nido. Questo intervento mira a creare nuovi posti, migliorare l’offerta educativa sin dalla prima infanzia e offrire un concreto aiuto alle famiglie.

Nella graduatoria composta da 1868 comuni, con il supporto di ConsorzioIT, i Comuni di Castelleone  e Ripalta Cremasca hanno manifestato l’ interesse di proseguire con la progettazione. Il 13 giugno è stato pubblicato dal Ministero dell'Istruzione l'elenco definitivo dei comuni che, avendo partecipato al bando, avevano diritto al finanziamento.

 I comuni di Castelleone e Ripalta Cremasca sono presenti in graduatoria. Entrambi hanno ottenuto un finanziamento di € 480.000,00 ciascuno.


Il finanziamento ottenuto rappresenta una grande opportunità per i comuni di Castelleone e Ripalta Cremasca, che potranno così ampliare e migliorare l'offerta educativa per i più piccoli e dare un sostegno concreto alle famiglie del territorio. 

Cosi l’A.D di Consorzio.IT Ing. Bruno Garatti “ Un altro bel risultato ottenuto attraverso la quotidiana sinergia tra Comuni e CIT e quindi…avanti”.

Così il Sindaco di Ripalta Cremasca: 

Siamo entusiasti di avviare questo nuovo progetto e di contribuire alla crescita della nostra comunità attraverso un supporto alle famiglie con un servizio fondamentale per lo crescita dei bambini

Sviluppo della comunità: Gli asili nido svolgono un ruolo cruciale nel sostenere lo sviluppo delle comunità, fornendo un servizio essenziale che promuove la crescita e l'educazione precoce dei bambini. In questo modo abbiamo una duplice funzionalità: evitiamo nuovo consumo di suolo  riqualificando uno stabile comunale già esistente, parzialmente fermo da tempo, e offrire un servizio alle famiglie. 

Così il Sindaco di Castelleone: 

Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU. - 480.000 € per l’ampliamento dell’asilo nido comunale di Castelleone

Con il Decreto n. 79 del 30 aprile 2024, il Ministero dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, ha autorizzato un nuovo Piano per asili nido.
È un Piano per migliorare l’offerta educativa fin dalla prima infanzia, offrire un aiuto concreto alle famiglie, incoraggiare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la conciliazione tra vita familiare e professionale.
Il Piano si colloca nell’ambito del PNRR, Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Investimento 1.1.
Il nuovo finanziamento garantisce un importo di 480.000 € per l’ampliamento dell’asilo nido comunale e si tratta di un’altra “scommessa” vinta, in quanto inizialmente le possibilità di poter ottenere il finanziamento, la cui procedura è iniziata addirittura nel 2021, sembravano veramente poche, ma alla fine la nostra perseveranza è stata premiata. Si tratta di un finanziamento derivante dal PNRR, di cui abbiamo avuto notizia già durante la “campagna elettorale,” ma che abbiamo preferito mantenere riservato in attesa di avere la certezza della pubblicazione definitiva del provvedimento di attribuzione del nuovo contributo a fondo perduto.
Il nuovo contributo si somma a quello già ricevuto in relazione al “nuovo polo dell’infanzia” di circa 900.000 euro ed attualmente già in corso di costruzione. Complessivamente i nuovi investimenti per la fascia d’età 0-6 anni salgono così ad oltre 1,4 milioni di euro.
L’Asilo Nido Comunale di Castelleone si è sempre distinto per l’eccellenza del servizio offerto e negli anni con l’amministrazione Fiori abbiamo sempre investito per migliorarlo. Ogni anno sono stati realizzati investimenti sia negli spazi interni, con nuovi arredi e la ristrutturazione dei bagni e nuove sale oltre ad interventi di efficientamento energetico, sia per gli spazi esterni con nuovi spazi di gioco all’aperto. I nuovi investimenti consentiranno di incrementare notevolmente il numero di bambini iscritti al nido comunale, garantendo quindi a sempre più genitori la possibilità di non dover scegliere tra famiglia e lavoro.
Il nuovo progetto è in corso di definizione, ed anche in questo caso si avvarrà della collaborazione sia della società Consorzio.it, braccio operativo dell’Area Omogenea Cremasca, sia della collaborazione tecnica della società municipale ASM Castelleone srl. L’opera prevista costituisce un ampliamento dell’esistente struttura sita in Via Beccadello e dovrà essere ultimato entro il 2026. Come al solito gli adempimenti burocratici sono tantissimi ed il tempo sempre molto poco; quindi, dovremo fare veramente un notevole sforzo per riuscire a realizzare l’investimento nei tempi previsti.
Questo investimento si inserisce in un piano organico di interventi promossi dal Comune di Castelleone per le famiglie e l’infanzia tra le quali spicca l’adesione alla “Misura Nidi Gratis” promossa da Regione Lombardia con l’obiettivo di offrire un supporto economico concreto alle famiglie, ed al progetto di formazione ed aggiornamento professionale continuo degli operatori del nido, con l’ausilio figure specialistiche, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità del servizio offerto.
Si tratta di un altro bellissimo risultato raggiunto, che conferma l’importanza della continuità con l’amministrazione precedente, premiato dal consenso elettorale ricevuto e conferma la bontà di un progetto amministrativo che si impegna nel cogliere le occasioni che di volta in volta si presentano, per consentire la realizzazione di opere pubbliche che non potrebbero essere realizzate senza la partecipazione ai bandi e finanziamenti straordinari.
Aggiungiamo la parte delle sue dichiarazioni al nostro teso rielaborando questo
Sulla provincia alla fine avevamo messo così
«Si tratta di un altro bellissimo risultato raggiunto, che conferma l'importanza della continuità con l'amministrazione precedente, premiato dal consenso elettorale ricevuto e conferma la bontà di un progetto amministrativo che si impegna nel cogliere le occasioni che di volta in volta si presentano, per consentire la realizzazione di opere pubbliche che non potrebbero essere realizzate senza la partecipazione ai bandi e finanziamenti straordinari - commenta la fascia tricolore Federico Marchesi -. Si tratta di un'altra 'scommessa' vinta, in quanto inizialmente le possibilità di poter ottenere il fi-nanziamento, la cui procedura è iniziata addirittura nel2021, sembravano veramente poche, ma alla fine la nostra perseveranza è stata premiata.

Si tratta di un finanziamento derivante dal Pnrr, di cui abbiamo avuto notizia già durante la campagna elettorale, ma che abbiamo preferito mantenere riservato in attesa di avere la certezza della pubblicazione definitiva del provvedimento di attribuzione del nuovo contributo a fondo perduto. Il nuovo contributo si somma a quello già ricevuto in relazione al 'nuovo polo dell'infanzia' di circa 900mila euro e attualmente già in corso di costru-zione.

Complessivamente i nuovi investimenti per la fascia d'età 0-6 anni salgono così a oltre 1,4 milioni di euro.

L'asilo nido comunale di Castelleone si è sempre distinto per l'eccellenza del servizio offerto e negli anni con l'amministrazione Fiori abbiamo sempre investito per migliorarlo. Ogni anno sono stati realizzati investimenti sia negli spazi interni, con nuovi arredi e la ristrutturazione dei bagni e nuove sale oltre ad interventi di efficientemento energetico, sia per gli spazi esterni con nuovi spazi di gioco all'aperto. I nuovi investimenti - chiosa il sindaco -
consentiranno di incrementare notevolmente il numero di bambini iscritti al nido co-munale, garantendo quindi a sempre più genitori la possibilità di non dover scegliere tra famiglia e lavoro».

Supporto alle famiglie: Un asilo nido di qualità può alleviare il carico delle famiglie, offrendo un ambiente sicuro e stimolante per i bambini mentre i genitori sono al lavoro.
Un meritato ringraziamento a consorzioit per il continuo supporto attraverso alte professionalità del loro personale.

 

5 Luglio 2024

CONSORZIO IT VINCE LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO ASSINTER ITALIA

Questa mattina abbiamo avuto l'onore di ricevere il premio della Prima Edizione del Premio Assinter Italia, dal titolo “Le buone prassi delle società In House come modello per lo sviluppo del capitale umano”.

Il progetto vincitore è un progetto formativo e di valorizzazione delle risorse umane. L’amministratore delegato Ing. Bruno Garatti e il Direttore Generale, il Dottor Massimo Zanzi, hanno partecipato  in rappresentanza di tutto il team di Consorzio IT. 
Con questo premio è stato riconosciuto il valore innovativo della nostra “piccola” esperienza che attraverso l’ utilizzo di strumenti digitali ha saputo valorizzare il lavoro in smartworking utilizzando un approccio basato sulla collaborazione gestionale in cui emergono parole chiave come: autonomia e responsabilità di partecipazione. E’ stato interessante notare come la modalità di realizzazione di questo progetto sia stata coerente con le finalità dello stesso e abbia rappresentato la prima esperienza concreta di successo del nuovo modo di lavorare.

Organizzatrice del bando di concorso e dell’evento è stata Assinter Italia “Associazione delle Società per l’Innovazione Tecnologia nelle Regioni” , un’associazione che riunisce 21 tra le più importanti società pubbliche ICT in house ( tra cui Consorzio IT) per la trasformazione digitale della PA locali, regionali e centrale. 

Un ringraziamento speciale al Senatore Marco Lombardo, promotore dell'iniziativa, a Pietro Pacini presidente di Assinter Italia e a aDirettore dell’ufficio per l’innovazione amministrativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Un'esperienza significativa nell'ambito della trasformazione digitale della PA. Continueremo a lavorare con impegno per promuovere la collaborazione e offrire servizi digitali di valore ai cittadini e alle imprese. 
 

10 Aprile 2024
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Evento "Area Omogenea Cremasca" aperto al pubblico

Un territorio più unito per una provincia più forte.

Sabato 24 Febbraio 2024, ore 9.30 - 12.00
Teatro San Domenico Crema

Moderatore
Paolo Gualandris - Direttore quotidiano La Provincia

ISCRIVITI


PROGRAMMA

INIZIO ORE 09.30
Accoglienza e registrazione
Caffè di benvenuto

ORE 10.00
Moderatore Paolo Gualandris Direttore quotidiano La Provincia

AREA OMOGENEA CREMASCA - UN TERRITORIO PIÙ UNITO PER UNA PROVINCIA PIÙ FORTE
Introduzione del Sindaco di Crema Dott. Fabio Bergamaschi
Saluto del Presidente della Provincia di Cremona Mirko Signoroni

Le sfide istituzionali e politiche dell’Area Omogenea
Gianni Rossoni Presidente dell’Area Omogenea Cremasca

AREA OMOGENEA CREMASCA - SERVIZI PIÙ EFFICIENTI PER TUTTI
L’Area Omogenea come modello innovativo di organizzazione dei servizi ai Comuni.
Il ruolo del braccio operativo Consorzio.It
Ing. Bruno Garatti Amministratore Delegato di Consorzio.It

Interventi di
Dott. Mauro Guerra Presidente di ANCI Lombardia
Dott. Massimo Sertori Assessore Regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica

CONCLUSIONI A CURA DI
Beppe Severgnini Editorialista del Corriere della Sera e scrittore

TERMINE INDICATIVO ORE 12.00

7 Febbraio 2024

Nuova gestione Back Office del Suap Sovracomunale con capofila il comune di Pizzighettone

Abbiamo preso parte alla Conferenza dei Sindaci del SUAP a Pizzighettone insieme ai comuni di Acquanegra Cremonese, Cappella Cantone, Crotta d’Adda, Grumello Cremonese, San Bassano, Sesto ed Uniti e Spinadesco!
Con il Comune di Pizzighettone capofila, abbiamo avviato un nuovo percorso: la gestione delle attività di Back Office del SUAP sovracomunale. Questa opportunità ci permetterà di continuare a supportare la crescita e lo sviluppo dei comuni , offrendo servizi efficienti e specializzati.
Siamo fiduciosi che questa collaborazione ci consentirà di contribuire in modo significativo alla crescita del servizio, garantendo un servizio sempre più completo e di qualità.

7 Dicembre 2023

Incontro a Cremona per il Regolamento dell'Area Omogenea

Lunedì 4 dicembre, si è svolto a Cremona, nella sede dell’amministrazione provinciale, un incontro per chiudere la questione del regolamento per l’Area omogena cremasca.
Per l’Area Omogena hanno partecipato il presidente Gianni Rossoni e il sindaco di Casale Cremasco Antonio Grassi. Con loro Francesco Severgnini, esperto di enti locali dell’Anci. Per l’amministrazione provinciale erano presenti il presidente Mirko Signoroni, il segretario generale Carmelo Fontana e il vice presidente Giovanni Gagliardi, il consigliere Alberto Sisti In collegamento video hanno seguito i lavori i consiglieri Paolo Attilio Zabert e Fabrizio Vappina.
L’incontro, richiesto dal presidente Rossoni, si è reso necessario per discutere di alcuni punti del regolamento che il segretario generale della Provincia aveva chiesto approfondire. La riunione si è svolta in un clima cordiale e collaborativo che ha permesso di chiare i punti causa delle perplessità dell’amministrazione provinciale.
Ora queste modifiche verranno applicate al regolamento che poi passerà al vaglio del consiglio provinciale per l’approvazione. Dopo questo passaggio verrà sottoposto all’assemblea dei sindaci della provincia per l’approvazione definitiva e la sua adozione. Come ha rilevato il presidente Rossoni, «con l’adozione del regolamento avremo tutti gli strumenti, anche dal punto di vista normativo, perché le aree omogenee, non solo quella cremasca, ma anche la Casalasca e Cremonese, che auspichiamo vengano costituite al più presto, possano essere protagoniste. Riteniamo possano essere importanti ambiti di relazione tra i comuni e dei comuni con la provincia. Non solo, anche con la Regione, come del resto dispone l’articolo 7 della legge del 2016, che ha riconosciuto gli ambiti territoriali»

5 Dicembre 2023

Rilevamento Mezzi pesanti a Ripalta Nuova: una soluzione in-house per la sicurezza stradale

È con piacere che comunico un passo significativo intrapreso dalla nostra amministrazione per preservare e valorizzare il patrimonio storico e la viabilità di Ripalta Nuova.

Abbiamo deciso di affrontare con determinazione il problema della circolazione non autorizzata dei mezzi pesanti lungo l'asse viario SP 591 - via Roma. Per farlo, stiamo introducendo un'innovativa tecnologia di rilevazione del passaggio dei ad elevato peso, supportata da sanzioni severe. Questa misura mira a proteggere la tranquillità del nostro centro storico, assicurando un ambiente più sicuro e accogliente per i nostri cittadini.

La nostra amministrazione è impegnata nel perseguire soluzioni concrete per migliorare la qualità della vita a Ripalta Nuova, e questa iniziativa è solo uno dei molti passi che stiamo compiendo.
Nonostante siano trascorsi circa trent'anni dall'introduzione di un'ordinanza volta a vietare la circolazione dei mezzi pesanti non autorizzata su questa strada, ci siamo resi conto che, sebbene fosse un provvedimento ben ponderato, le aspettative non sono state soddisfatte. La mancanza di presenza continua degli agenti di polizia locale al varco ha sempre reso difficile l'applicazione di sanzioni, consentendo ai conducenti di questi veicoli di eludere i divieti soprattutto durante le ore notturne.

Teniamo a sottolineare che l'implementazione di questa infrastruttura non mira a generare entrate, bensì a salvaguardare la sicurezza dei cittadini di Ripalta Nuova, i quali da tempo attendono interventi volti a proteggere il transito sicuro dei pedoni e a preservare le abitazioni lungo l'asse stradale interessato. La configurazione del nucleo di Ripalta Nuova è ben nota, con via Roma che attraversa l'intera località. Nel centro abitato, la carreggiata, seppur conforme, risulta in alcuni punti piuttosto stretta, rendendo difficile l'incrocio di due veicoli pesanti e costringendo i conducenti a manovre rischiose per evitare collisioni.

Inoltre, il passaggio di camion a grande portata genera forti vibrazioni e sollecitazioni alle costruzioni adiacenti, causando preoccupazioni e ansie tra gli abitanti. L’apprensione è giustificata se si considerano gli episodi passati di crolli delle strutture (come tetti, androni e coperture in marmo), fortunatamente senza conseguenze per le persone. Tuttavia, riteniamo che sia giunto il momento di adottare misure preventive per evitare ulteriori rischi.

Nel 2022, abbiamo avviato uno studio di fattibilità, prendendo spunto da esperienze analoghe nei comuni di Castelvetro Piacentino e Castelnuovo Bocca d’Adda, dove la circolazione di veicoli pesanti aveva reso difficile la vita nei rispettivi centri. Abbiamo optato per l'installazione di un varco, seguendo una procedura di noleggio, e successivamente, con l'acquisizione degli strumenti necessari, abbiamo scelto di affidare la gestione completa del nostro sistema di rilevamento alla nostra società in house, Consorzio.IT. La società ha già dimostrato competenza e affidabilità nel supportarci nelle tematiche relative al codice della strada, inclusa la gestione dell'impianto varchi sovracomunale.

La decisione di estendere questa partnership alla gestione dell'intero sistema di rilevamento è stata naturale, considerando il successo della loro partecipazione nelle fasi iniziali di valutazione della soluzione. Con Consorzio.IT al nostro fianco, non solo abbiamo garanzia di una corretta  gestione operativa del sistema, ma apriamo anche nuove prospettive: la loro esperienza ci ha portato a considerare l'ulteriore utilizzo del rilevatore in un contesto territoriale più ampio. Con questa decisione, rafforziamo quindi la nostra dedizione ad attuare soluzioni innovative per il beneficio di tutta la comunità di Ripalta Nuova e del territorio. A partire dal [Data], il varco sarà operativo. Siamo orgogliosi di essere i pionieri e precursori di sperimentazioni innovative a sostegno della sicurezza dei cittadini. Ripalta Cremasca è il primo comune nel territorio a attivare questo sistema di controllo e, in caso di una valutazione positiva, saremo disponibili a condividere la nostra esperienza con altri comuni interessati a adottare questa soluzione. 
 

30 Novembre 2023
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Innovazione della Pubblica Amministrazione

Consorzio.It incontra Regione Lombardia: un progetto per favorire processi di formazione diffusa, rivolti soprattutto alle categorie meno informate, per promuovere il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva.

Martedì  pomeriggio il  Comitato di indirizzo e  Controllo ristretto di  Consorzio.it, con il Presidente Gianni Rossoni nel ruolo di padrone di casa ed i vertici della società  guidati  dall'Amministratore Delegato Ing. Bruno Garatti e dalla Presidente Dott.ssa Alessandra Vaiani, hanno incontrato il Dott. Alessandro Fiori Dirigente di Regione Lombardia della Direzione Generale Formazione e Lavoro.
La riunione è servita per acquisire informazioni sulla rete di servizi di facilitazione digitale prevista dal PNRR e la cui attuazione è delegata alla Regione stessa.
L’obiettivo del progetto è la crescita delle competenze digitali diffuse per favorire l’uso autonomo, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie e promuovere il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva.
La proposta punta a raggiungere l’obiettivo attraverso iniziative di formazione erogate dai centri di facilitazione digitale da istituire sul territorio. 
Quest’ultimi sono punti di accesso fisico (biblioteche, scuole, centri sociali), che offrono formazione in presenza per l'acquisizione di competenze digitali ad esempio collegarsi ad internet e mantenere sicure le password, usare servizi informatici della pubblica amministrazione, utilizzo dei browser, avere un indirizzo di posta elettronica o una PEC, ecc..
Tramite la pubblicazione di un nuovo Bando Regionale verranno selezionate le progettualità proposte da partenariati organizzati sul territorio.
Il bando disciplinerà i requisiti di ammissibilità dei destinatari, le caratteristiche dei progetti finanziabili, la tipologia di formazione ammessa e gli obblighi a carico dei facilitatori.
Il Dott. Fiori ha confermato l’enorme potenzialità che Consorzio.it potrebbe avere nell’organizzazione di tale attività sul territorio e, che quindi si cercheranno di individuare le opportune modalità di un suo coinvolgimento strategico dentro il quadro delle regole del Bando in uscita.
Per la Provincia  di Cremona sono previsti da 24 a 26  ambiti territoriali  e il numero minimo di  punti di facilitazione da attivare  è fissato in 16, quota però non vincolante.
Sia Rossoni che Garatti hanno evidenziato come la presenza di Consorzio.it offra un notevole vantaggio al nostro territorio. Vantaggio che non deve essere disperso.  Considerazione condivisa dallo stesso Fiori.  

L’AD ing. Bruno Garatti: “Fin dall’inizio della fase di digitalizzazione dei nostri Comuni ci siamo posti il tema dell’alfabetizzazione digitale, in particolare di certe fasce di categoria (anziani, ecc..). E’ infatti inutile predisporre strumenti innovativi, anche nell’ambito della Pubblica Amministrazione, se poi tanti cittadini non hanno le conoscenze di base per poterli utilizzare. Questo Bando PNRR, di cui la Regione Lombardia è soggetto attuatore, è un primo passo concreto per andare incontro a queste esigenze. Come Consorzio.it faremo quindi la nostra parte al fianco dei nostri Comuni soci per facilitare la massima capillarità,  dentro l’Area Omogenea cremasca, di questo importante processo di formazione”

16 Novembre 2023

Fondazione LGH: Innovazione e ricerca a sostegno del territorio

Si è tenuto presso la Sala Pietro Da Cemmo del Museo Civico di Crema, la presentazione di Fondazione LGH – Gruppo A2A dal titolo “Innovazione e Ricerca a sostegno del Territorio”.

Durante l’incontro, il Presidente Giorgio Bontempi e il Responsabile Scientifico Fabio Benasso sono intervenuti per raccontare la connessione tra Fondazione LGH e il territorio cremasco e il contributo riconosciuto dalla Fondazione per la crescita e lo sviluppo di progettualità scientifiche e culturali di valore. 

L’occasione – nella quale ha portato il proprio saluto anche il Sindaco di Crema Fabio Bergamaschi – è stata utile per presentare in dettaglio i singoli progetti scientifici del territorio nei primi due anni di attività della Fondazione.

Progetto CER

Le nuove comunità tra transizione energetica ed ambientale

Fondazione LGH ha dato il suo sostegno al progetto di sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili del territorio cremasco. Illustrato dall’Ing. Bruno Garatti, Amministratore Delegato di Consorzio.it, il progetto complessivo vede la nascita di un modello per lo sviluppo e la creazione di varie CER nell’intera Area Omogenea Cremasca che conta oltre 52 Comuni, partendo inizialmente dall’ambito dei singoli Comuni per poi estendersi a livello sovracomunale coprendo l’intera area del territorio.

Come modello di sviluppo, si è preso in esame la Comunità Energetica della Città di Crema, che si svilupperà nell’ambito dell’area EX Olivetti e zone limitrofe.

Il progetto di Consorzio.IT mira a sviluppare soluzioni per favorire la produzione, la condivisione e lo sfruttamento di energia pulita, definendo un modello replicabile sul territorio. In particolare, l'energia solare verrà utilizzata per fornire energia rinnovabile alle varie comunità locali, riducendo le emissioni di gas serra e promuovendo la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio.

La replicabilità del modello sul territorio avrà anche un’ulteriore specificità: potranno essere inseriti all’interno delle CER, oltre agli impianti fotovoltaici civili ed industriali, anche gli impianti a Biogas coinvolgendo, così, il mondo rurale e il sistema delle agroenergie. 


“La Fondazione mira a sostenere le realtà locali di ricerca per fornire lo slancio necessario a diventare un polo di attrazione di aziende e di nuove competenze, con l’opportunità di trasformarsi in volano d’investimenti per la crescita” afferma Fabio Benasso, Responsabile Scientifico di Fondazione LGH.


“Nei primi due anni della Fondazione si sono poste le basi di una più ampia attività in ambito scientifico e sociale che troverà pieno sviluppo negli anni a seguire” - afferma il Presidente Giorgio Bontempi

13 Novembre 2023

Rete ciclabile dell'Area Omogenea Cremasca

Si è riunito il comitato di indirizzo e controllo di Consorzioit per discutere della rete ciclabile Cremasca, che è al centro delle principali ciclo-vie provinciali, regionali e nazionali.

L'insieme della diffusa rete ciclabile Cremasca si caratterizza per avere già, per molti tratti, una propria specifica dimensione sovraccomunale, collegando i vari paesi e la città di Crema, oltre ad integrarsi con molte reti ciclopedonali di interesse provinciale, regionale e nazionale.

Durante l'incontro di oggi, sono state poste le basi per lo studio di una progettazione condivisa a livello territoriale per una rete ciclabile di alto valore, che rappresenta un progetto di sviluppo organico, offrendo opportunità di valorizzazione del nostro territorio.

28 Luglio 2023