Comunicato stampa

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Evento "Area Omogenea Cremasca" aperto al pubblico

Un territorio più unito per una provincia più forte.

Sabato 24 Febbraio 2024, ore 9.30 - 12.00
Teatro San Domenico Crema

Moderatore
Paolo Gualandris - Direttore quotidiano La Provincia

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PROGRAMMA

INIZIO ORE 09.30
Accoglienza e registrazione
Caffè di benvenuto

ORE 10.00
Moderatore Paolo Gualandris Direttore quotidiano La Provincia

AREA OMOGENEA CREMASCA - UN TERRITORIO PIÙ UNITO PER UNA PROVINCIA PIÙ FORTE
Introduzione del Sindaco di Crema Dott. Fabio Bergamaschi
Saluto del Presidente della Provincia di Cremona Mirko Signoroni

Le sfide istituzionali e politiche dell’Area Omogenea
Gianni Rossoni Presidente dell’Area Omogenea Cremasca

AREA OMOGENEA CREMASCA - SERVIZI PIÙ EFFICIENTI PER TUTTI
L’Area Omogenea come modello innovativo di organizzazione dei servizi ai Comuni.
Il ruolo del braccio operativo Consorzio.It
Ing. Bruno Garatti Amministratore Delegato di Consorzio.It

Interventi di
Dott. Mauro Guerra Presidente di ANCI Lombardia
Dott. Massimo Sertori Assessore Regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica

CONCLUSIONI A CURA DI
Beppe Severgnini Editorialista del Corriere della Sera e scrittore

TERMINE INDICATIVO ORE 12.00

7 Febbraio 2024

Nuova gestione Back Office del Suap Sovracomunale con capofila il comune di Pizzighettone

Abbiamo preso parte alla Conferenza dei Sindaci del SUAP a Pizzighettone insieme ai comuni di Acquanegra Cremonese, Cappella Cantone, Crotta d’Adda, Grumello Cremonese, San Bassano, Sesto ed Uniti e Spinadesco!
Con il Comune di Pizzighettone capofila, abbiamo avviato un nuovo percorso: la gestione delle attività di Back Office del SUAP sovracomunale. Questa opportunità ci permetterà di continuare a supportare la crescita e lo sviluppo dei comuni , offrendo servizi efficienti e specializzati.
Siamo fiduciosi che questa collaborazione ci consentirà di contribuire in modo significativo alla crescita del servizio, garantendo un servizio sempre più completo e di qualità.

7 Dicembre 2023

Incontro a Cremona per il Regolamento dell'Area Omogenea

Lunedì 4 dicembre, si è svolto a Cremona, nella sede dell’amministrazione provinciale, un incontro per chiudere la questione del regolamento per l’Area omogena cremasca.
Per l’Area Omogena hanno partecipato il presidente Gianni Rossoni e il sindaco di Casale Cremasco Antonio Grassi. Con loro Francesco Severgnini, esperto di enti locali dell’Anci. Per l’amministrazione provinciale erano presenti il presidente Mirko Signoroni, il segretario generale Carmelo Fontana e il vice presidente Giovanni Gagliardi, il consigliere Alberto Sisti In collegamento video hanno seguito i lavori i consiglieri Paolo Attilio Zabert e Fabrizio Vappina.
L’incontro, richiesto dal presidente Rossoni, si è reso necessario per discutere di alcuni punti del regolamento che il segretario generale della Provincia aveva chiesto approfondire. La riunione si è svolta in un clima cordiale e collaborativo che ha permesso di chiare i punti causa delle perplessità dell’amministrazione provinciale.
Ora queste modifiche verranno applicate al regolamento che poi passerà al vaglio del consiglio provinciale per l’approvazione. Dopo questo passaggio verrà sottoposto all’assemblea dei sindaci della provincia per l’approvazione definitiva e la sua adozione. Come ha rilevato il presidente Rossoni, «con l’adozione del regolamento avremo tutti gli strumenti, anche dal punto di vista normativo, perché le aree omogenee, non solo quella cremasca, ma anche la Casalasca e Cremonese, che auspichiamo vengano costituite al più presto, possano essere protagoniste. Riteniamo possano essere importanti ambiti di relazione tra i comuni e dei comuni con la provincia. Non solo, anche con la Regione, come del resto dispone l’articolo 7 della legge del 2016, che ha riconosciuto gli ambiti territoriali»

5 Dicembre 2023

Rilevamento Mezzi pesanti a Ripalta Nuova: una soluzione in-house per la sicurezza stradale

È con piacere che comunico un passo significativo intrapreso dalla nostra amministrazione per preservare e valorizzare il patrimonio storico e la viabilità di Ripalta Nuova.

Abbiamo deciso di affrontare con determinazione il problema della circolazione non autorizzata dei mezzi pesanti lungo l'asse viario SP 591 - via Roma. Per farlo, stiamo introducendo un'innovativa tecnologia di rilevazione del passaggio dei ad elevato peso, supportata da sanzioni severe. Questa misura mira a proteggere la tranquillità del nostro centro storico, assicurando un ambiente più sicuro e accogliente per i nostri cittadini.

La nostra amministrazione è impegnata nel perseguire soluzioni concrete per migliorare la qualità della vita a Ripalta Nuova, e questa iniziativa è solo uno dei molti passi che stiamo compiendo.
Nonostante siano trascorsi circa trent'anni dall'introduzione di un'ordinanza volta a vietare la circolazione dei mezzi pesanti non autorizzata su questa strada, ci siamo resi conto che, sebbene fosse un provvedimento ben ponderato, le aspettative non sono state soddisfatte. La mancanza di presenza continua degli agenti di polizia locale al varco ha sempre reso difficile l'applicazione di sanzioni, consentendo ai conducenti di questi veicoli di eludere i divieti soprattutto durante le ore notturne.

Teniamo a sottolineare che l'implementazione di questa infrastruttura non mira a generare entrate, bensì a salvaguardare la sicurezza dei cittadini di Ripalta Nuova, i quali da tempo attendono interventi volti a proteggere il transito sicuro dei pedoni e a preservare le abitazioni lungo l'asse stradale interessato. La configurazione del nucleo di Ripalta Nuova è ben nota, con via Roma che attraversa l'intera località. Nel centro abitato, la carreggiata, seppur conforme, risulta in alcuni punti piuttosto stretta, rendendo difficile l'incrocio di due veicoli pesanti e costringendo i conducenti a manovre rischiose per evitare collisioni.

Inoltre, il passaggio di camion a grande portata genera forti vibrazioni e sollecitazioni alle costruzioni adiacenti, causando preoccupazioni e ansie tra gli abitanti. L’apprensione è giustificata se si considerano gli episodi passati di crolli delle strutture (come tetti, androni e coperture in marmo), fortunatamente senza conseguenze per le persone. Tuttavia, riteniamo che sia giunto il momento di adottare misure preventive per evitare ulteriori rischi.

Nel 2022, abbiamo avviato uno studio di fattibilità, prendendo spunto da esperienze analoghe nei comuni di Castelvetro Piacentino e Castelnuovo Bocca d’Adda, dove la circolazione di veicoli pesanti aveva reso difficile la vita nei rispettivi centri. Abbiamo optato per l'installazione di un varco, seguendo una procedura di noleggio, e successivamente, con l'acquisizione degli strumenti necessari, abbiamo scelto di affidare la gestione completa del nostro sistema di rilevamento alla nostra società in house, Consorzio.IT. La società ha già dimostrato competenza e affidabilità nel supportarci nelle tematiche relative al codice della strada, inclusa la gestione dell'impianto varchi sovracomunale.

La decisione di estendere questa partnership alla gestione dell'intero sistema di rilevamento è stata naturale, considerando il successo della loro partecipazione nelle fasi iniziali di valutazione della soluzione. Con Consorzio.IT al nostro fianco, non solo abbiamo garanzia di una corretta  gestione operativa del sistema, ma apriamo anche nuove prospettive: la loro esperienza ci ha portato a considerare l'ulteriore utilizzo del rilevatore in un contesto territoriale più ampio. Con questa decisione, rafforziamo quindi la nostra dedizione ad attuare soluzioni innovative per il beneficio di tutta la comunità di Ripalta Nuova e del territorio. A partire dal [Data], il varco sarà operativo. Siamo orgogliosi di essere i pionieri e precursori di sperimentazioni innovative a sostegno della sicurezza dei cittadini. Ripalta Cremasca è il primo comune nel territorio a attivare questo sistema di controllo e, in caso di una valutazione positiva, saremo disponibili a condividere la nostra esperienza con altri comuni interessati a adottare questa soluzione. 
 

30 Novembre 2023
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Innovazione della Pubblica Amministrazione

Consorzio.It incontra Regione Lombardia: un progetto per favorire processi di formazione diffusa, rivolti soprattutto alle categorie meno informate, per promuovere il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva.

Martedì  pomeriggio il  Comitato di indirizzo e  Controllo ristretto di  Consorzio.it, con il Presidente Gianni Rossoni nel ruolo di padrone di casa ed i vertici della società  guidati  dall'Amministratore Delegato Ing. Bruno Garatti e dalla Presidente Dott.ssa Alessandra Vaiani, hanno incontrato il Dott. Alessandro Fiori Dirigente di Regione Lombardia della Direzione Generale Formazione e Lavoro.
La riunione è servita per acquisire informazioni sulla rete di servizi di facilitazione digitale prevista dal PNRR e la cui attuazione è delegata alla Regione stessa.
L’obiettivo del progetto è la crescita delle competenze digitali diffuse per favorire l’uso autonomo, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie e promuovere il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva.
La proposta punta a raggiungere l’obiettivo attraverso iniziative di formazione erogate dai centri di facilitazione digitale da istituire sul territorio. 
Quest’ultimi sono punti di accesso fisico (biblioteche, scuole, centri sociali), che offrono formazione in presenza per l'acquisizione di competenze digitali ad esempio collegarsi ad internet e mantenere sicure le password, usare servizi informatici della pubblica amministrazione, utilizzo dei browser, avere un indirizzo di posta elettronica o una PEC, ecc..
Tramite la pubblicazione di un nuovo Bando Regionale verranno selezionate le progettualità proposte da partenariati organizzati sul territorio.
Il bando disciplinerà i requisiti di ammissibilità dei destinatari, le caratteristiche dei progetti finanziabili, la tipologia di formazione ammessa e gli obblighi a carico dei facilitatori.
Il Dott. Fiori ha confermato l’enorme potenzialità che Consorzio.it potrebbe avere nell’organizzazione di tale attività sul territorio e, che quindi si cercheranno di individuare le opportune modalità di un suo coinvolgimento strategico dentro il quadro delle regole del Bando in uscita.
Per la Provincia  di Cremona sono previsti da 24 a 26  ambiti territoriali  e il numero minimo di  punti di facilitazione da attivare  è fissato in 16, quota però non vincolante.
Sia Rossoni che Garatti hanno evidenziato come la presenza di Consorzio.it offra un notevole vantaggio al nostro territorio. Vantaggio che non deve essere disperso.  Considerazione condivisa dallo stesso Fiori.  

L’AD ing. Bruno Garatti: “Fin dall’inizio della fase di digitalizzazione dei nostri Comuni ci siamo posti il tema dell’alfabetizzazione digitale, in particolare di certe fasce di categoria (anziani, ecc..). E’ infatti inutile predisporre strumenti innovativi, anche nell’ambito della Pubblica Amministrazione, se poi tanti cittadini non hanno le conoscenze di base per poterli utilizzare. Questo Bando PNRR, di cui la Regione Lombardia è soggetto attuatore, è un primo passo concreto per andare incontro a queste esigenze. Come Consorzio.it faremo quindi la nostra parte al fianco dei nostri Comuni soci per facilitare la massima capillarità,  dentro l’Area Omogenea cremasca, di questo importante processo di formazione”

16 Novembre 2023

Fondazione LGH: Innovazione e ricerca a sostegno del territorio

Si è tenuto presso la Sala Pietro Da Cemmo del Museo Civico di Crema, la presentazione di Fondazione LGH – Gruppo A2A dal titolo “Innovazione e Ricerca a sostegno del Territorio”.

Durante l’incontro, il Presidente Giorgio Bontempi e il Responsabile Scientifico Fabio Benasso sono intervenuti per raccontare la connessione tra Fondazione LGH e il territorio cremasco e il contributo riconosciuto dalla Fondazione per la crescita e lo sviluppo di progettualità scientifiche e culturali di valore. 

L’occasione – nella quale ha portato il proprio saluto anche il Sindaco di Crema Fabio Bergamaschi – è stata utile per presentare in dettaglio i singoli progetti scientifici del territorio nei primi due anni di attività della Fondazione.

Progetto CER

Le nuove comunità tra transizione energetica ed ambientale

Fondazione LGH ha dato il suo sostegno al progetto di sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili del territorio cremasco. Illustrato dall’Ing. Bruno Garatti, Amministratore Delegato di Consorzio.it, il progetto complessivo vede la nascita di un modello per lo sviluppo e la creazione di varie CER nell’intera Area Omogenea Cremasca che conta oltre 52 Comuni, partendo inizialmente dall’ambito dei singoli Comuni per poi estendersi a livello sovracomunale coprendo l’intera area del territorio.

Come modello di sviluppo, si è preso in esame la Comunità Energetica della Città di Crema, che si svilupperà nell’ambito dell’area EX Olivetti e zone limitrofe.

Il progetto di Consorzio.IT mira a sviluppare soluzioni per favorire la produzione, la condivisione e lo sfruttamento di energia pulita, definendo un modello replicabile sul territorio. In particolare, l'energia solare verrà utilizzata per fornire energia rinnovabile alle varie comunità locali, riducendo le emissioni di gas serra e promuovendo la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio.

La replicabilità del modello sul territorio avrà anche un’ulteriore specificità: potranno essere inseriti all’interno delle CER, oltre agli impianti fotovoltaici civili ed industriali, anche gli impianti a Biogas coinvolgendo, così, il mondo rurale e il sistema delle agroenergie. 


“La Fondazione mira a sostenere le realtà locali di ricerca per fornire lo slancio necessario a diventare un polo di attrazione di aziende e di nuove competenze, con l’opportunità di trasformarsi in volano d’investimenti per la crescita” afferma Fabio Benasso, Responsabile Scientifico di Fondazione LGH.


“Nei primi due anni della Fondazione si sono poste le basi di una più ampia attività in ambito scientifico e sociale che troverà pieno sviluppo negli anni a seguire” - afferma il Presidente Giorgio Bontempi

13 Novembre 2023

Rete ciclabile dell'Area Omogenea Cremasca

Si è riunito il comitato di indirizzo e controllo di Consorzioit per discutere della rete ciclabile Cremasca, che è al centro delle principali ciclo-vie provinciali, regionali e nazionali.

L'insieme della diffusa rete ciclabile Cremasca si caratterizza per avere già, per molti tratti, una propria specifica dimensione sovraccomunale, collegando i vari paesi e la città di Crema, oltre ad integrarsi con molte reti ciclopedonali di interesse provinciale, regionale e nazionale.

Durante l'incontro di oggi, sono state poste le basi per lo studio di una progettazione condivisa a livello territoriale per una rete ciclabile di alto valore, che rappresenta un progetto di sviluppo organico, offrendo opportunità di valorizzazione del nostro territorio.

28 Luglio 2023

Area Omogenea - Un anno di lavoro insieme

L’area Omogenea Cremasca si è riunita quest’oggi presso Villa Corti a Pieranica. 
Durante l'evento, i Sindaci hanno riflettuto sul lavoro svolto insieme nel corso dell'ultimo anno e hanno pianificato i progetti futuri. Presieduta dal Sindaco Rossoni, la riunione ha ripercorso i passi significativi compiuti dal territorio, che ha visto l'Area Omogenea Cremasca diventare una realtà grazie all'impegno dei Sindaci.
Inizialmente guidata dal Sindaco Aldo Casorati, l'unità territoriale ha subito un indebolimento a causa di complicazioni nella società SCRP. Tuttavia, nel 2021 si sono create le condizioni per ritrovare l'unità e si è dato vita al nuovo Consorzio.IT SpA, che, grazie alla sua nuova compagine societaria, si è sempre più consolidato come "braccio operativo" dell'Area Omogenea Cremasca.
Durante un incontro tenutosi nel luglio 2022 a Villa San Michele a Ripalta Cremasca, l'ex Presidente dell'Area Omogenea, Aldo Casorati, supportato dal Sindaco Bergamaschi, ha rilanciato con determinazione il progetto dell'Area Omogenea, individuando definitivamente Consorzio.IT come il suo "braccio operativo". Successivamente, il Sindaco Rossoni è stato eletto Presidente e ha stabilito le basi organizzative dell'Area Omogenea, istituendo un organo collegiale dedicato, la Giunta dell'Area Omogenea, e definendo un proprio regolamento interno.
Nel corso di quest'anno, si sono tenuti una serie di incontri focalizzati su questioni prioritarie per il territorio, come scuola, viabilità, sanità, formazione, trasporti e mobilità sostenibile, nonché servizi sociali. È importante sottolineare che l'Assemblea dei Sindaci della Provincia di Cremona ha riconosciuto l'Area Omogenea Cremasca come soggetto istituzionale.
Il Presidente Rossoni ha evidenziato i passi futuri che verranno intrapresi:

  1. Maggiore coinvolgimento di tutti i Sindaci nell'attività della Giunta attraverso la definizione di un Regolamento di funzionamento, la creazione di Gruppi di Lavoro, e altro ancora.
  2. Presentazione dell'Area Omogenea a tutti i Consiglieri Comunali/Assessori del territorio, prevista per settembre-ottobre.
  3. Approvazione definitiva del Regolamento dell'Area Omogenea nell'Assemblea dei Sindaci della Provincia.
  4. Riconoscimento dell'Area Omogenea come "Comunità di pianura" da parte della Regione e del Consorzio.IT come "centro di competenza".
  5. Organizzazione di un incontro sul tema Paullese con l'Assessore Terzi, la data verrà definita.
  6. Elaborazione di studi di indirizzo e progetti di valorizzazione del territorio in collaborazione con Consorzio.IT.

Continueremo a lavorare insieme per un futuro migliore per il nostro territorio. 

17 Luglio 2023

Incontro tra Area Omogenea e Assessore Regionale Tironi per il futuro degli ITS Crema

Nel pomeriggio di giovedì 6 luglio, la giunta dell'Area Omogenea, guidata dal presidente Gianni Rossoni, ha incontrato Simona Tironi, assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro, presso la sede di Consorzio.it. Durante l'incontro, Rossoni ha illustrato gli obiettivi dell'Area Omogenea, mentre Massimo Zanzi, direttore di Consorzio.it, ha fornito una sintesi della storia di questa organizzazione.

Successivamente, Rossoni ha spiegato il motivo dell'incontro, che era quello di approfondire le tematiche legate all'offerta degli Istituti Tecnici Superiori (ITS). Ha sottolineato l'opportunità per i giovani di accedere a una specializzazione tecnica di alto livello, realizzata in collaborazione con imprese, università e il sistema scolastico e formativo.

Cinzia Fontana, vicesindaco di Crema, ha poi elencato i lavori di sistemazione di una parte degli edifici dell'ex università che ospiteranno i corsi ITS.

Successivamente, l'assessora regionale ha preso la parola ed ha enfatizzato con convinzione le potenzialità degli ITS, spiegando le iniziative che verranno intraprese per promuoverli sia agli studenti che alle famiglie. Simona Tironi ha evidenziato le notevoli opportunità di lavoro offerte da questi percorsi di studio.

Il percorso degli ITS si articola in semestri, con una durata di norma biennale e un numero totale di ore formative comprese tra 1800 e 2000. In alcuni casi particolari, come il conseguimento di certificazioni o convenzioni con le università, il percorso può estendersi fino a sei semestri. È previsto che almeno il 30% della durata totale delle ore sia dedicato a uno stage obbligatorio.

Al termine del percorso, viene rilasciato il diploma di tecnico superiore (V livello EQF per i percorsi di quattro semestri). I crediti acquisiti nei percorsi ITS sono riconosciuti per l'accesso alle professioni di Agrotecnico, Geometra, Perito agrario e Perito industriale, nonché per il conseguimento di una laurea di primo livello.

Dopo la riunione, i partecipanti si sono recati a visitare la parte degli edifici dell'ex università che il comune di Crema ha progettato di sistemare.

All'incontro erano presenti anche il senatore Renato Ancorotti, i consiglieri regionali Riccardo Vitari e Marcello Ventura, l'assessore all'istruzione del comune di Crema Emanuela Nichetti, il segretario di Forza Italia Gabriele Gallina, il segretario di Fratelli d'Italia Giovanni De Grazia, la direttrice del ITS Crema Valentina Nucera e il capo della segreteria dell'assessorato regionale all'istruzione Emanuel Piona.

7 Luglio 2023

Consorzio.IT riceve da ANAC la Qualificazione delle Stazioni Appaltanti alla CUC assegnato il massimo livello

L’ANAC, l'Autorità Nazionale Anticorruzione nell’anno in corso ha avviato una procedura di selezione e qualificazione al fine di individuare quei soggetti abilitati a continuare ad esercitare il ruolo di Stazione Appaltante anche con il fine di ridurre, centralizzando, il numero dei soggetti appaltanti abilitati.
La qualificazione è quindi una garanzia che attesta le capacità delle stesse a gestire le attività che caratterizzano il processo di acquisizione di una fornitura, di un servizio o di un lavoro seguendo criteri di: qualità, efficienza, professionalizzazione e rispettando i principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza.
Lo stesso nuovo Codice degli Appalti sottolinea l'importanza della centralizzazione e della qualificazione delle stazioni appaltanti, già disciplinata nel dettaglio da ANAC: e' infatti stabilito, per esempio, che la qualificazione è necessaria per tutti gli acquisti nella Pubblica Amministrazione. di importo superiore a 500.000 euro. 
Consorzio.IT ha completato in data 12 giugno 2023  l'iter di Qualificazione ANAC ottenendo la Qualifica per acquisti inerenti Servizi e Forniture (SF) e Lavori (L) conseguendo il Livello di Qualificazione massimo in entrambe le categorie .

Il livello di Qualificazione ottenuto da Consorzio.It e' stato attribuito in ragione dell’organizzazione interna, delle competenze e della formazione del personale e, non ultimo, in ragione delle gare svolte nell’ultimo quinquennio e della regolare trasmissione dei relativi dati obbligatori negli appositi database all’ANAC.

Soddisfazione espressa dall’AD, ing. Bruno Garatti.

Questa qualificazione conferma le capacità e la competenza di Consorzio.it nel fornire un servizio completo ed efficiente ai nostri Comuni soci che quindi continueranno ad avere a disposizione la nostra Centrale unica di Committenza per l'elaborazione tecnico-amministrativa dei documenti delle procedure, l'affidamento e il controllo dell'intera procedura e per la relativa consulenza legale e amministrativa. Un servizio sempre più apprezzato tanto che, anche come conseguenza dei numerosi finanziamenti ottenuti in questo periodo, sempre più Comuni delle zone limitrofe (in particolare cremonese, lodigiano e  milanese) si rivolgono a Consorzio.it per poter espletare gli obblighi di gara nei tempi previsti dalla normativa connessa al PNRR.”

14 Giugno 2023