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8 Giugno 2021

Riuso: come e perché usarlo per rinnovare la PA

Riuso (di buone pratiche e di software): come e perché usarlo per rinnovare la PA

Di riuso si parla da anni, spesso peraltro confondendo riuso con open source. Cerchiamo di capire come il riuso va declinato per renderlo utile per il cambiamento che la PA dovrà affrontare grazie anche alle risorse del PNRR e della programmazione 2021-2027.

Di riuso si parla da anni, spesso peraltro confondendo riuso con open source. Cerchiamo di capire come il riuso va declinato per renderlo utile per il cambiamento che la PA dovrà affrontare grazie anche alle risorse del PNRR e della programmazione 2021-2027.

Partiamo dallo stato dell’arte:

  • AgID promuove il riuso di soluzioni nella PA, in particolare grazie alle Linee guida di acquisizione e riuso software della PA
  • AgID ha realizzato un centro di competenza adatto allo scopo, esiste un catalogo delle soluzioni a riuso per la PA, in cui sia PA che aziende private sono invitate a pubblicare il proprio software.

E proseguiamo con i concetti di base:

  • Con il termine “riuso” di un software si intende l’insieme delle attività che consentono il suo utilizzo in un contesto diverso da quello per cui è stato originariamente sviluppato. Secondo il Codice dell’Amministrazione digitale, il software in riuso è esclusivamente quello:
    • rilasciato con licenza aperta da una pubblica amministrazione
    • pubblicato sul portale nazionale del riuso (Developers Italia)
  • Le “Linee guida per acquisizione e riuso software PA” sono adottate in attuazione dagli articoli 68 “Analisi comparativa delle soluzioni” e 69 “Riuso delle soluzioni e standard aperti” del Codice dell’amministrazione digitale.

In pratica, alla PA è richiesto di:

  • investire su soluzioni con licenza aperta, anche se i costi dovessero risultare maggiori rispetto ad acquisire una soluzione proprietaria (i risparmi si avranno comunque dalla condivisione della soluzione con altre amministrazioni e dal “fare sistema);
  • rilasciare gli eventuali miglioramenti ed evoluzioni sul portale nazionale del riuso;
  • giustificare con un atto pubblico l’eventuale acquisto di software proprietario, qualora la soluzione con licenza aperta sia impossibile da utilizzare, anche attraverso adattamenti ed evoluzioni.

In particolare per il PNRR e pianificazione europea 2021-2027, il riuso può assumere due declinazioni:

  1. riuso di software
  2. riuso di buone pratiche

Vediamo prima il secondo punto e poi il primo in dettaglio, in modo da capire come possono funzionare.

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26 Maggio 2021

La collaborazione tra enti come strategia per una PA che faciliti la soluzione dei problemi

Andrea Tironi, di Consorzio.IT (società in-house e centro di competenza territoriale per i Comuni soci del territorio cremasco) mette in evidenza due priorità per la digitalizzazione e lo sviluppo dei territori: un’infrastruttura adeguata (senza la quale non si può fare niente) e la possibilità di fare scelte consapevoli a partire dai dati. Ma soprattutto sottolinea la necessità di “lavorare insieme per cambiare”, per dare vita a una PA che sia soggetto facilitatore, che trovi soluzioni ai problemi invece di porre ostacoli, che sappia usare il pensiero laterale

25 Maggio 2021

“Le infrastrutture sono i tubi nei quali deve passare l’acqua e l’acqua sono i dati, il bene più prezioso”, con questa metafora Andrea Tironi spiega in questa intervista quali sono secondo lui le priorità per la digitalizzazione e lo sviluppo dei territori: infrastrutture, quindi banda larga, e disponibilità di dati per prendere decisioni e fare scelte consapevoli. Andrea Tironi lavora in Consorzio.IT, società in-house e centro di competenza territoriale per i Comuni soci del territorio cremasco, che svolge azioni di consulenza e progettazione di infrastrutture a sostegno degli enti locali. Consorzio.IT fornisce anche hardware, software e assistenza sistemistica, ma si concentra sull’obiettivo di diventare per i Comuni un punto di riferimento per tutti gli aspetti informatici.

La banda ultralarga come base di partenza
“Senza banda ultralarga non si fa niente – sottolinea Tironi –. Noi ci siamo posti come interlocutore unico per tutti i comuni con Openfiber, il progetto è a buon punto e questo ci ha permesso di estendere il più possibile la banda ultralarga ad aziende e territori. Nell’ultimo anno e mezzo anche la PA ha capito che deve fare un salto e c’è stata una grande richiesta di tecnologie, che sono uno strumento per risolvere tanti problemi ma da sole non bastano”.

Imprese, PA e territorio: l’importanza di lavorare insieme
Le tecnologie non bastano perché si deve partire dall’analisi dei processi.
“È necessario analizzare tutte le procedure presenti negli enti locali per capire quali semplificare, quali migliorare, quali eliminare. In questo periodo, per esempio, i comuni ci hanno chiamato soprattutto per le esigenze legate allo smartworking, ma anche questo richiede di rivedere i processi”.
“In questi mesi abbiamo cercato di fare più rete non solo con i Comuni ma anche con il privato. Pubblico e privato sono davvero in un momento in cui possono lavorare insieme perché hanno gli stessi problemi. Temi centrali per entrambi sono le competenze digitali e i problemi organizzativi”.

Competenze e nuove risorse nella PA
“Nella PA a volte mancano le energie, perché mancano i giovani, a volte le competenze. Dobbiamo attrarre i talenti, cosa che al momento la PA non riesce a fare, soprattutto la PA locale”, sottolinea Tironi che aggiunge: “Va bene fare entrare nuove persone con competenze tecnologiche e manageriali, ma poi bisogna metterle davvero in condizione di lavorare per generare cambiamento, altrimenti non serve a niente”.

La PA come facilitatore
La PA deve essere un alleato dell’impresa e del cittadino, deve aiutare a trovare le soluzioni non sollevare problemi, non può svolgere solo un ruolo di controllore e verificatore che sia tutto compliance. Deve capire come rendere il processo facile e quindi stare al fianco di cittadini e imprese.
La spinta a lavorare insieme deve avere proprio questo obiettivo finale: cambiare la PA, farla diventare soggetto facilitatore per raggiungere una soluzione. Questo si può fare grazie alla collaborazione tra i diversi enti e tra questi e il territorio e grazie a un cambio di mentalità, che introduca il pensiero laterale per risolvere i problemi.

ARTICOLO 

 

25 Maggio 2021

Assinter Academy

Consorzio.IT anche quest'anno partecipa ad #Assinter #Academy, evento organizzato da Assinter Italia.

La nuova edizione prevede 4 pillar formativi (#Digitalizzazione e #innovazione della #PA, Rivoluzione verde e #sostenibilità ambientale, #eHealth, Management delle Società IT in house) ed è iniziata con una lectio magistralis di apertura il 17 maggio scorso in cui è stato presentato un focus sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (#PNRR)

Per maggiori info visita il sito: https://www.assinteritalia.it/chi-siamo/profilo

17 Maggio 2021

SEAV - Servizi Europa di Area Vasta

In tutte le Province lombarde un nutrito gruppo di funzionari pubblici accompagnati dagli esperti di Anci, Regione Lombardia e Provincia di Brescia, sono da mesi al lavoro per portare risorse europee sui loro territori. I partecipanti al Progetto Lombardia Europa 2020, che punta a istituire 12 Uffici Europa provinciali stanno apprendendo le tecniche per attivare in modo diretto i finanziamenti messi a disposizione dalla Commissione europea.

Dopo i mesi di formazione per imparare a progettare in Europa, i territori stanno per sottoscrivere la Convenzione che darà vita al locale SEAV, che metterà in rete competenze ed esperienze maturate nella prima fase del progetto. In questi giorni, in ogni territorio, si stanno tenendo gli Eurolab informativi per illustrarne contenuti e modalità di adozione e attuazione a cui partecipiamo anche noi di Consorzio.IT

Cremona, tavolo Mobilità sostenibile.

Uno dei gruppi di enti locali del cremonese si è messo al lavoro, con grande attenzione e interesse, sulla mobilità sostenibile che, partendo dagli obiettivi del Green Deal europeo, mira a costruire una proposta progettuale centrata sulla riduzione di emissioni di CO2. Il tavolo di europrogettazione, che si “incontra” (online) una volta alla settimana, è partito da un’analisi del bando LIFE, il principale strumento di finanziamento europeo sui temi dell’ambiente, per poi iniziare un percorso di avvicinamento alle principali tecniche di progettazione fino alla partecipazione alla prima call utile sul tema.

Europrogettista Francesca Barisani

Cremona, tavolo Ambiente.

Il tavolo della provincia di Cremona sta completando il percorso di formazione al management di progetti europei sul tema dell’ambiSEAV Cremona I partecipanti del tavolo di europrogettazione sui temi ambientali partito a Cremona ente. La partecipazione è stata attiva, costante e motivata, favorendo l’acquisizione di contenuti e competenze sulle metodologie e tecniche della progettazione europea, sulle strategie di gestione del progetto UE. Il percorso è stato impostato come un laboratorio di sperimentazione pratica delle competenze acquisite nella fase di formazione teorica. Dal lavoro è emerso come ambito quello della governance e della pianificazione e valorizzazione del territorio, con particolare attenzione al tema dell’acqua in rapporto alla food policy ed al turismo. Ogni partecipante ha elaborato contenuti in tutte le fasi del progetto, arrivando in questa ultima fase del percorso a mettere in comune obiettivi ed azioni in una prima traccia di proposta progettuale. L’ipotesi verrà inserita nella struttura del formulario utilizzato nei bandi Horizon Europe, in attesa di essere condivisa con una partnership europea per rispondere ad una call ritenuta interessante e adeguata.

Europrogettista Alessandra Risso

Il progetto su cui lavora il nostro territorio è la costituzione di una rete di ciclabili sia nuove che esistenti (di cui Consorzio.IT ha svolto uno studio di fattibilità) , da unire per creare un percorso ciclabile che sia non solo territoriale (es. cremasco) ma provinciale vada anche oltre, sia a livello regionale che entrando nelle reti europee di mobilità a 2 ruote e/o sostenibile.

14 Maggio 2021

Bando Axel: Un miglior utilizzo degli impianti ad energia solare presenti sul territorio cremasco.

Consorzio IT, nel marzo 2020, a conoscenza dell’opportunità che concedeva Regione Lombardia al finanziamento a fondo perduto ai Comuni per nuovi impianti di accumulo su impianti fotovoltaici esistenti e per  nuovi impianti fotovoltaici dotati di accumulo, ha aggregato i Comuni Soci interessati a valutare la possibilità offerta, ed ha individuato nello STUDIO TECNICO ASSOCIATO TAU di Crema il partner per la elaborazione delle domande e progetti.

Nel corso dell’anno  24 Comuni dell’area Cremasca hanno aderito alla proposta, agli stessi era concessa facoltà di presentare più istanze, ma con un massimo limite economico.

Nel mese di ottobre 2020, l’Ufficio Tecnico di Consorzio IT, in collaborazione con lo Studio Tau, ha avviato la fase di valutazione degli impianti e svolto i sopralluoghi agli impianti già esistenti ed agli stabili ove si ipotizzava la costruzione di un nuovo impianto.

Durante la mattinata del 18 gennaio 2021, primo giorno utile per la presentazione delle domande, si è svolta una videoconferenza con i tecnici Comunali ed i Sindaci dei Comuni aderenti per una assistenza online nel caricamento della procedura online.  

Nella serata del 13 Maggio è stata pubblicata la graduatoria dalla quale si evince l’ottimo risultato raggiunto dal raggruppamento con circa il 90% delle domande ammesse (42 su 47 presentate) per un totale di circa € 2.450.000 di finanziamento concesso per le amministrazioni che hanno aderito alla proposta di Consorzio IT del nostro territorio.

Una conferma che premia il lavoro di aggregazione svolto, Consorzio IT ha coordinato 42 domande ammesse sulla intera provincia, ed ha ottenuto il riconoscimento di una fetta del 12% del finanziamento regionale, pur “pesando” meno del 4% in numero di Amministrazioni Comunali sul totale della Regione Lombardi..

Ora, terminata la fase amministrativa per la concessione del contributo, si avvierà la progettazione esecutiva e la messa in opera che si concluderà entro il prossimo autunno 2022.

Ancora una volta la collaborazione tra i Comuni e Consorzio.IT ha dato un ottimo risultato a favore di tutti e soprattutto dell’ambiente.

Comuni aggregati con CONSORZIO.it S.p.A.

  • AGNADELLO
  • BAGNOLO CREMASCO
  • CAMISANO
  • CAMPAGNOLA CREMASCA
  • CAPERGNANICA
  • CASALETTO CEREDANO
  • CAPRALBA
  • CASALETTO VAPRIO
  • CASTELLEONE
  • CHIEVE
  • CREMOSANO
  • MADIGNANO
  • MONTE CREMASCO
  • MONTODINE
  • OFFANENGO
  • PANDINO
  • RIPALTA ARPINA
  • RIPALTA CREMASCA
  • RIPALTA GUERINA
  • ROMANENGO
  • SPINO D'ADDA
  • TRIGOLO
  • TICENGO
  • VAIANO CREMASCO
  • VAILATE
14 Maggio 2021

Enti locali e modelli organizzativi: perché usare il “pensiero laterale” per cambiare la PA

Partire da domande “laterali” per mettere in discussione non solo il reskilling delle persone, non solo l’organizzazione degli enti locali, non solo i processi e le procedure catalogate e reingegnerizzate, ma tutto il sistema nel complesso. Una riflessione su come usare il pensiero laterale e creativo per rivedere modelli consolidati e provare a cambiarli

L'articolo del nostro Andrea Tironi su ForumPa

https://www.forumpa.it/riforma-pa/competenze/enti-locali-e-modelli-organizzativi-perche-usare-il-pensiero-laterale-per-cambiare-la-pa/

29 Aprile 2021

Progettazione accessibile -conclusione corso-

Si è concluso con un test di verifica il Corso di specializzazione in “PROGETTAZIONE ACCESSIBILE”. L’esperto in materia di accessibilità e superamento delle Barriere architettoniche, sensoriali, intellettive (L.R. 6/89), la nuova iniziativa messa in campo con la finalità di sensibilizzare tecnici e dirigenti delle PubblicheAmministrazioni nonché professionisti, non solo al rispetto e all’applicazione della normativa ma che ciò venga fatto tenendo conto dei principi espressi dalla Convenzione Onu delle Persone con Disabilità che mettono al centro la partecipazione, l’inclusione e la non discriminazione.

Significativa l’adesione con oltre 80 iscrizioni e ben superiore a quanto si era inizialmente preventivato.

E' possibile consultare il Comunicato Stampa del Comitato Crema Zero Barriere tra gli allegati

27 Aprile 2021

Bando RI-GENERA

Segnaliamo la pubblicazione del bando ‘Ri-Genera’ della Regione Lombardia a favore degli Enti locali. 

L’iniziativa è volta al contenimento dei consumi energetici delle strutture pubbliche attraverso l’integrazione di impianti a fonte rinnovabile.

La misura prevede il finanziamento di contributi a fondo perduto fino ad un massimo di 400.000 euro. Di cui, 200.000 euro per l’installazione di impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria, di illuminazione interna, fotovoltaico e accumulo, e un uguale importo per interventi di riqualificazione dell’involucro edilizio.

Il contributo è cumulabile con altri finanziamenti fino al raggiungimento del 100% dell’importo delle spese ammissibili.

È possibile candidare al massimo 3 interventi per ogni ente.

LINK AL BANDO

13 Aprile 2021

WEBINAR - La certificazione del fondo funzioni fondamentali (c.d. fondone)

WEBINAR - Martedì 20 Aprile 2021 - dalle ore 11.00 alle ore 13.00
La certificazione del fomndo funzioni fondamentali (c.d. fondone)

Info e iscrizioni: http://bit.ly/fondone2004

Il corso analizza:

  • lo schema di certificazione per capire cosa entra e cosa non entra nella cerificazione;
  • le problematiche connesse alla redazione del prospetto a2 del rendiconto con la quota da vincolare nell'avanzo dio amministrazione a titolo di fondone.

Contenuti del corso:

  • Analisi quadro normativo: art. 106 D.L. 34/2020, art.39 D.L. 104/2020, DM cerificazione fondo funzioni fondamentali;
  • La compilazione della Sez. 1 Entrate del Modello Covid-19 previsto dal decreto ministeriale
  • La compilazione della Sez. 2 Spese del Modello Covid-19 previsto dal decreto ministeriale
  • La certificazione finale da inviare al Ministero
  • Il prospetto a2 e il vincolo nell'avanzo di amministrazione
  • Spunti e riflessioni

Compatibilmente con il tempo a disposizione, la parte finale della videoconferenza sarà dedicata alle risposte ai quesiti più significativi pervenuti a cui comunque verrà fornita una risposta scritta.

Il webinar sarà registrati e sarà visibile anche successivamente